Home SPORT Calci mondiali / Di spirito elvedico e di qualcuno che non ci...

Calci mondiali / Di spirito elvedico e di qualcuno che non ci vede bene

131
0

Rubrica temporanea ed estemporanea in occasione dell’evento pedatorio in corso tra Usa, Canada e Messico. Nulla di particolarmente tecnico, anzi: un mero ancorché doveroso “divertissement”.

*****

Su un incontro di calcio, al di là del risultato, si esprimono solitamente valutazioni circa i due collettivi e magari circa la prova dei singoli; tra cronisti, in seconda battuta, si va poi a controllare quel che altri hanno detto o scritto, trattandosi di esercizio utile per una verifica ed anche per affinare il proprio criterio di giudizio. Con riferimento a Rossocrociazia-Colombia 4-3 ai rigori, confessiamo allora il nostro stupore nell’aver letto stamane, su gran parte della stampa italiana, i voti attribuiti a Nico Elvedi difensore: 6.5 secondo il “Corriere adriatico”, 6.5 secondo “ll Messaggero” (ma sono testate della stessa parrocchia), 6.0 secondo “Goal Italia”, addirittura 5.0 secondo “La Gazzetta dello sport”. Consola, sì, il 7.0 della redazione di “Sky sport”; ma stiamo parlando di voti “italiani”, dunque di una gamma sino al potenziale “10” che, andiamo a memoria ma siamo abbastanza certi di non sbagliare, una diecina d’anni or sono fu sfruttata appieno con premio alla prestazione dell’attaccante Gonzalo Higuaín in un confronto della massima serie di Tricoloria. Domandiamo allora, un po’ per sapere ed un po’ perché straniti: ma quale partita ha visto gran parte dei colleghi così espressisi? Perché sul 6.0, a giudizio di quella prova offerta da Nico Elvedi, saremmo anche d’accordo; ma in note alla ticinese…