Per due volte capace di rientrare in quota, la terza invece no. Al quarto posto, dunque fuori dal podio, chiude la Rappresentativa del Canton Ticino agli Europei di calcio 2026 (in formula ufficiale, “Euro 2026 Insubria”) per la sigla “Conifa”, Carate Brianza in provincia di Monza-Brianza (Italia) quale teatro principale del torneo. Ieri pomeriggio, in tre distinti incontri, la fase apicale di un evento sviluppatosi nell’arco della settimana, avvio un po’ travagliato per via del maltempo (annullata la cerimonia inaugurale) ma tutto a norma e tutto secondo le aspettative per quanto riguarda il resto del programma; nella piccola finale contro la Groenlandia, che si presenta sotto l’acronico “Kak” perché restandosi proprio alla lettera si dovrebbe dire “Kalaallit nunaanni isikkamik arsarnermi nunanut allanut unammisartut” e vi si risparmia la traduzione, James Minoggio (presidente-giocatore) e compagni sono stati sconfitti per 2-3, rete decisiva dal piede del terzino Adam Ejler Hansen che, sia detto, non è esattamente il Carneade delle lande ghiacciate, essendo professionista in Danimarca (d’accordo, in Terza divisione e non sulla massima platea, maglia dell’Holbaek B&I che è tuttavia società dalla notevole tradizione e che punta a risalire) e militando anche nella Groenlandia in forza delle ascendenze familiari (groenlandesi erano in effetti i nonni). Insomma, di fronte c’era un avversario di tutto rispetto e che tra l’altro, in forza di una specifica strategia adottata dai vertici della Federazione, nel corso degli ultimi anni si è rinforzato in modo significativo sia grazie al rafforzamento della base (gioca a calcio oltre il 10 per cento degli abitanti, circa 5’500 i praticanti…) sia per tramite della ricerca e dell’acquisizione dei figli e dei nipoti degli “expat”; e poco importa se l’ultima richiesta di adesione alla Concacaf, cioè all’organo amministrativo di Nordamerica-Centramerica-Caraibi (la Groenlandia è a tutti gli effetti parte del Continente americano), è stata respinta l’anno scorso. Tignosi come sono, i groenlandesi ci riproveranno di sicuro.
Sul campo, confronto leale, teso in giusta misura, e peccato solo per il goal subito a 10 minuti dalla fine cioè quando la Rappresentativa del Canton Ticino stava producendo sforzi massimi per evitare i supplementari; Nelu Bejeranu (22.o) e Rayan Hemidach (61.o) a segno in risposta ad Angutivik Gundel-Collin (9.o) ed a Malik Jensen (51.o). Il percorso, alle sintesi: una vittoria (1-0 sul RouetProvenza nella fase di qualificazione) e due sconfitte (quella di ieri nella citata finale per il terzo posto dopo l’1-5 contro Cipro del Nord nel secondo impegno del torneo di qualificazione); di suo, la Groenlandia era risultata seconda nell’altro girone avendo vinto per 4-1 contro la Rezia ed essendo stata battuta per 1-3 dalla Padania. Il titolo dell’“Euro 2026 Insubria” è andato a Cipro del Nord, 5-1 sulla Padania con quaterna di Erhun Aksel Öztümer che, sia detto di transenna, è un londinese di ascendenza turco-cipriota e binazionale britannico-turco ed ora, a 35 anni, militante nel Dogan Türk Birligi di Cipro dopo aver cumulato una ricca carriera professionistica tra Turchia e Regno Unito (qui, tra l’altro, con le maglie di Bolton, Walsall, Charlton e Bristol Rovers). Nella sfida per il quinto posto, successo ai rigori (7-5) del RouetProvenza sulla Rezia; i tempi regolamentari si erano conclusi sul 3-3.
Onore a tutti, appuntamento alla prossima edizione, magari con un ritocco alla formula della fase post-qualificazione (esempio e suggerimento, semifinali non secche ma incrociate e poi le finali vere e proprie). Il nostro racconto pre-torneo e durante il torneo: https://ilgiornaledelticino.ch/calcio-il-ticino-agli-europei-2026-e-non-e-un-pesce-daprile-in-anticipo, https://ilgiornaledelticino.ch/calcio-euro-2026-conifa-al-ticino-toccano-rouet-provenza-e-cipro-del-nord e https://ilgiornaledelticino.ch/calcio-euro-2026-conifa-canton-ticino-sullobiettivo-del-podio.






















































































