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Tassi ancora al rialzo, ma le Borse sperano: Zurigo ritrova slancio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.10) Nel giorno in cui i vertici della “Federal reserve” statunitense impongono un’altra stretta creditizia – è l’undicesima di fila – con incremento dei tassi nella misura dello 0.25 per cento, portandolo tra il 5.25 ed il 5.50 per cento ovvero al picco da 22 anni a questa parte e trainando sulla stessa scia la “Banca centrale europea”, Borse tutto sommato disposte a scommettere su sé stesse e quindi su strada autonoma tradottasi in riscontri positivi. A Zurigo, dove il listino primario si è proposto in spostamento quasi monolitico sulla cifra verde (unica eccezione “Logitech Sa”, meno 0.32 per cento), lo “Swiss market index” è rimbalzato ad 11’098.32 punti con margine utile pari all’1.11 per cento, “Kühne+Nagel international Ag” capofila (più 2.73), ancora privilegiati gli assicurativi. Giornata felice (più 8.28) per “Kudelski group Ag” nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.93; Ftse-Mib a Milano, più 1.37; Ftse-100 a Londra, più 1.95; Cac-40 a Parigi, più 1.19; Ibex-35 a Madrid, più 1.44. Risposta positiva anche a New York: Nasdaq, più 1.02 per cento; S&P-500, più 0.93; “Dow Jones”; più 1.09. Cambi: 95.32 centesimi di franco per un euro, 89.61 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin ancora in rialzo e sul controvalore teorico di 23’843 franchi circa per unità.

Energia tra danza e musica indiana, a Locarno una tappa di “Red”

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Di ritorno in Ticino, stavolta con lo spettacolo “Red” (“Da sempre espressione dell’energia femminile che definisce un carattere innato nelle nostre donne”), lo sperimentatissimo gruppo di artisti e musicisti indiani operanti sotto l’identità della “Culturall Switzerland” con sede a Basilea. Tre i tempi del programma: “Il potere di Durga”, “Il sogno della sposa” e “Una danza piena di passione”. Il gruppo: Garima Arya (danza kathak), Zaki Ahmed (canto e harmonium), Ralph Tonding (sassofono) e Udai Mazumdar (tabla, arrangiamento, composizione). La data: venerdì 1.o dicembre, “Teatro Paravento” di Locarno, ore 19.00. Sempre a Locarno, nei due giorni successivi, seminario su kathak e ritmo (ore 9.00-12.00). Prezzi popolari. Per prenotazioni e richieste di informazioni: “e-mail” all’indirizzo culturallch@gmail.com. In immagine, Garima Arya.

Il Ticino piange Ottavio Lurati, linguista dell’identità e della “vox populi”

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Sulle etimologie raccomandava di non innamorarsi dei “falsi amici” e, in rari sprazzi pubblici di ironia (oh, ma se ne aveva, nel privato), di non prendere troppo sul serio nemmeno quel che usciva dalle sue labbra e nei suoi scritti; non perché non ponesse e non avesse posto la massima diligenza nelle ricostruzioni, ma perché le parole, anche quelle più banali, nascondono una straordinaria attitudine a prendere in giro chi cerchi di squadernarle. Di questa e di altre storie non s’avrà più contezza dalla voce di Ottavio Lurati, linguista ticinese la cui esistenza terrena si è chiusa nelle scorse ore a Collina d’Oro frazione Montagnola, 85 le primavere, sterminata la produzione letteraria – una cinquantina i volumi, a centinaia gli articoli e le dissertazioni, non volendosi dire dei contributi ad opere altrui e delle collaborazioni prestate – in vari àmbiti, con un’attenzione particolare alla toponomastica (“Ferrea traditrice”) indagata in lungo e in largo e, non di rado, con tagli netti ai nodi gordiani. Da docente (Liceo cantonale in Lugano e Uni Basilea, tra l’altro lo stesso ateneo in cui aveva conseguito il dottorato), Ottavio Lurati nato a Chiasso e d’ascendenza malcantonese in quel di Croglio al tempo Comune autonomo seppe essere rigoroso e nello stesso tempo aperto a letture ed interpretazioni altrui anche su testi per lui sacri quali erano la “Vita nova” e la “Commedia” dantesche. Quasi inutile il dire dell’apporto diuturno e martellante al “Vocabolario dei dialetti della Svizzera italiana”. Non difettò infine, Ottavio Lurati, di spirito polemico: celebre l’invettiva contro i vertici del “Festival internazionale del film” di Locarno, nel 2010, per la proiezione di alcune pellicole dal discutibile gusto.

Cocaina in auto, trafficante albanese beccato a Novazzano

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Non che la merce non fosse ben nascosta, per carità; anzi, si potrebbe dire che quella era l’unica cosa venuta bene. Ma si è trovato nel giorno sbagliato al posto sbagliato, dal suo punto di vista s’intenda, il 30enne intercettato lunedì sull’ingresso in Svizzera via valico di Novazzano frazione Ponte Faloppia: a bordo della vettura, immatricolata in Italia, è stata infatti trovata cocaina per oltre 220 grammi. L’uomo, a quel punto fermato da operatori dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini, è stato identificato come cittadino albanese residente in Albania ed è stato affidato ad agenti della Polcantonale. Addebito: infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti. “Dossier” nelle mani del procuratore pubblico Zaccaria Akbas.

Biasca, attraversa e viene stesa da un’auto: 57enne ricoverata

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Dalla media gravità, o almeno così si riscontra da una prima valutazione medica, i traumi riportati dalla donna che alle ore 8.36 circa, durante la fase di attraversamento sulle strisce pedonali in via Bellinzona a Biasca, è stata investita da un’auto al cui volante si trovava una 74enne svizzera con domicilio in Riviera. La conducente è rimasta illesa; per l’altra persona, risultata essere una 57enne italiana abitante nella zona, si è resa necessaria l’assistenza da parte di sanitari della “Tre valli soccorso”; a seguire, trasferimento in sede nosocomiale. Rilevamenti a cura di effettivi della Polcantonale.

“Gròtt mòbil”, ritorno a tutta forza: “Festa d’autunno” in vista…

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Doppio impegno in vista per gli “Amici del Gròtt mòbil”, gruppo di volontari che si spendono per iniziative dal primario interesse in àmbito solidale-sussidiario. Da venerdì 29 settembre a domenica 1.o ottobre, il ritorno alla “Festa d’autunno” in piazza Dante a Lugano: per le statistiche si tratta della 21.a partecipazione, ed anche quest’anno si conferma l’ampliamento dell’offerta culinaria (polenta con accompagnamenti vari, dai formaggi al salmì di cervo; salametti, prosciutto crudo “Piora d’oro”, “Tartare dal Gròtt” e “Raclette Mobil”); inoltre punti-mescita con vino, alcoolici ed analcoolici; accompagnamento musicale – in caso di buone condizioni meteo – con la presenza del “Trio Sanook”. A seguire, la novità della presenza al “Pentathlon del boscaiolo”, sabato 7 ottobre, al “Parco Ciani”. Come sempre, una significativa parte del ricavato delle attività viene devoluto in beneficenza ad associazioni, fondazioni ed enti di Lugano e del Ticino; tra questi la mensa della “Fondazione Francesco” diretta da fra Martino Dotta.

Vco: frontale a Brovello-Carpugnino, 84enne finisce in ospedale

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Necessaria una complessa operazione da parte di effettivi dei Vigili del fuoco, iersera a Brovello-Carpugnino (provincia del Verbano-Cusio-Ossola) frazione Stroppino, per liberare dalle lamiere di un’auto ìl conducente 84enne rimasto ferito in séguito ad un frontale sull’incrocio tra via Giuseppe Mazzini e via Per Magognino. Alle ore 21.55 circa l’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorritori, in parte da Verbania ed in parte da Stresa. L’anziano è stato infine estratto dall’abitacolo, portato al livello strada e trasferito all’“Ospedale Giuseppe Castelli” in Verbania.

“Parco Pineta”, altro controllo: sotto denuncia due marocchini

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Due cittadini del Marocco, 23 e 35 anni rispettivamente, sono stati denunciati rispettivamente per inosservanza delle norme sul soggiorno e per resistenza a pubblico ufficiale nel contesto di una speciale operazione interforze condotta nel pomeriggio di lunedì 11 settembre in zona “Parco Pineta”, ampia area del Comasco, territorio dei Comuni di Appiano Gentile, Oltrona San Mamette, Beregazzo con Figliaro, Olgiate Comasco e Veniano. Sottoposte a controllo 191 persone, un sesto circa delle quali risultato già presente nelle banche dati, e 115 auto; a margine, fermo amministrativo per una vettura. Sul campo agenti della Polizia di Stato da Como, da Varese e da Milano e, in appoggio, colleghi delle Polizie locali di Oltrona San Mamette e di Appiano Gentile; mobilitati inoltre effettivi della Guardia di finanza in Como e tre unità cinofile, due della Polizia di Stato ed una della Guardia di finanza.

Verbania: viavai di spacciatori, 21enne preso con l’hascisc in casa

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21 anni, al primo reato, e con il botto: a conclusione di un’indagine su ipotizzati rapporti con il mondo dello spaccio e del consumo di droga, è stato messo in manette nei giorni scorsi – di oggi l’informativa – un giovane residente a Verbania (Vco) e che in casa deteneva sostanze stupefacenti, hascisc per 480 grammi la merce individuata e sottoposta a sequestro su intervento di agenti della Polizia di Stato. Le disponibilità del giovane erano state occultate in uno sgabuzzino dell’abitazione. Arresto già convalidato; disposto l’obbligo di firma in Questura.

Tiro sportivo / Coppa pistola libera, Mariagrazia Cattaneo al bronzo

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Buone notizie per i colori del tiro sportivo ticinese dalla finale nazionale per la Coppa pistola libera, appuntamento ultimo in Losanna dove sono giunti i migliori dalle qualificazioni decentralizzate: nella specialità del tiro in appoggio per gli Seniores, su programma “corto” (50 colpi anziché 60 sulla distanza di 50 metri), al bronzo Mariagrazia Cattaneo da Bellinzona quartiere Preonzo, con 457 punti su potenziali 500 cioè a sole due lunghezze da Bertrand Bise (Ménières, Canton Friborgo) e da Ursula Heuberger (Ersigen, Canton Berna), entrambi a quota 459 ma con differenza data dal maggior numero dei centri. Tra i Veterani, qui su programma di 60 colpi a braccio libero, quarto posto ad un solo punto dal bronzo per Lorenzo Lucchini da Origlio: tabellino a 480 contro i 494 del vincitore Pius Wallimann da Alpnach (Canton Obvaldo). In immagine, Mariagrazia Cattaneo sul podio dei Seniores.

Caslano, cantiere sulla rotatoria “Magliasina”: disagi in vista

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Attività di cantiere per esigenze di pavimentazione stradale, ad inizio della prossima settimana, nel contesto delle migliorie in corso sui territori comunali di Magliaso, Pura e Caslano (“Piano pronto intervento” nel Basso Malcantone); interessata, in questo caso, la rotatoria “Magliasina” sulla Cantonale a Caslano. Le opere saranno svolte in fascia serale-notturna (ore 20.00-5.30) da lunedì 18 a mercoledì 20 settembre; inoltre, nella stessa fascia ma solo tra lunedì 18 e martedì 19 settembre, da via Golf sarà sbarrato l’accesso dalla rotatoria e verso la rotatoria medesima. I confinanti avranno facoltà di utilizzo della deviazione su via Nosetto; per l’accesso a via Golf, invece, sarà da utilizzarsi il percorso via Stazione-via Chiesuola.

Gallarate (Varese), collisione auto-moto: 59enne in codice rosso

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Codice rosso e trasferimento in eliambulanza al “Circolo” di Varese per un motociclista 59enne feritosi stamane, intorno alle ore 6.42, nella collisione con una vettura in territorio comunale di Gallarate (Varese), lungo via Cardinale Ildefonso Schuster. Contusa anche una 22enne, presumibilmente la conducente della vettura. Accertamenti a cura di effettivi dell’Arma dei Carabinieri in Gallarate.

Urgenze su urgenze, Governo a confronto con Karin Keller-Sutter

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Due importanti incontri di lavoro a Lucerna, la scorsa settimana, per i membri del Consiglio di Stato ticinese: giovedì 7 settembre il confronto con le omologhe autorità cantonali (visita al “Centro culturale” e successiva discussione su temi dall’interesse comune, in ispecie con riferimento ai collegamenti lungo l’asse nord-sud), venerdì 8 settembre l’approfondimento di questioni primarie – conti pubblici, sistema di perequazione intercantonale, promozione del plurilinguismo, riforma delle dogane in particolare – con Karin Keller-Sutter, titolare del Dipartimento federale finanze. All’attenzione della consigliera federale sono state infine portate alcune preoccupazioni territoriali, dai costi della salute alla pressione migratoria, dalla mobilità alla questione dell’ipotizzato pedaggio alla galleria del San Gottardo. Nella foto, un momento dell’incontro con Karin Keller-Sutter; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Tradate (Varese), gravissimo un 49enne colpito dal treno in stazione

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 0.50) Sono gravi le condizioni di salute di un 49enne – in un primo tempo l’età era stata indicata in 40 anni – che poco prima delle ore 21.00 di ieri, mercoledì 13 settembre, alla stazione ferroviaria di Tradate (Varese) sulla linea delle “Nord Milano” da Laveno Mombello (Varese) a Milano capolinea Cadorna, è stato urtato dal treno numero 82 in entrata. Stando a prima e frammentaria ricostruzione dell’episodio, l’uomo è caduto in avanti – ignota la ragione – ed è stato arrotato dalla motrice. Soccorsi portati da operatori sanitari con due ambulanze e da effettivi dei Vigili del fuoco dal Distaccamento locale; primi accertamenti esperiti da uomini dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato. Inevitabili i disagi: traffico a lungo sospeso tra la stazione di Malnate e quella di Saronno.

Chiasso, alla “Consarc galleria” una Francine Mury tra foto e china

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Da vari viaggi in Cina le esperienze che l’ora 76enne Francine Mury da Montreux in Mendrisio frazione Meride ha tradotto in opere per la mostra “Ieri. Oggi. Sulla soglia” con cui domenica 17 settembre, in “vernissage” tra le ore 11.00 e le ore 17.00, si inaugurerà la stagione 2023-2024 della “Consarc galleria” in Chiasso (via Francesco Borromini 2, ingresso da via Gruetli). In esposizione 23 fotografie scattate dall’artista attraverso il finestrino di uno scompartimento del treno – lavori stampati su carta di riso “Murakumo” e in edizione unica – e 15 prodotti realizzati a china su carta bambù. Apertura sino a domenica 12 novembre, nei soli giorni di mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00 ed il sabato su appuntamento, sempre con entrata libera; catalogo disponibile dal giorno dell’inaugurazione; per sabato 14 ottobre alle ore 16.30 – ma la data è ancora da confermarsi – è in programma un incontro pubblico in cui Francine Mury sarà intervistata da Nathalie Herschdorfer, curatrice dell’evento. In immagine, Francine Mury.

Camion stracarico, conducente alticcio: fermati tutti e due

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Dal San Bernardino era passato, in direzione di Chiasso si stava muovendo: caragrazia che non abbia fatto danni tra Mesocco e San Vittore, idem nel tratto percorso in Ticino, e caragrazia che sia stato fermato prima che ne potesse accadere una di quelle. Un camionista è stato denunciato oggi al ministero pubblico per grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale e per guida in stato di ebbrezza dopo che dalle verifiche condotte sul suo autoarticolato al “Centro controllo veicoli pesanti” in Giornico, lungo la A2, sono emersi alcuni problemi di natura tecnica: sovraccarico sulla motrice, sovraccarico sull’asse di trazione, ma non per scarso conto se è vero – come è vero – che in entrambi i casi sono risultati valori al di là della garanzia del costruttore e della garanzia di sicurezza. Veicolo pericoloso tolto dalla strada, tutto a posto, dunque? Non proprio: quello era il meno, dal momento che il conducente – un 43enne polacco così come in Polonia era stato immatricolato il mezzo – era in condizioni di inettitudine alla guida, alcool a 0.89 milligrammi per litro secondo responso dell’etilometro; il che, per essere le ore 8.25 circa di mattina, qualcosa circa le abitudini del soggetto potrebbe anche suggerire. All’uomo è stato ovviamente impedita la prosecuzione del viaggio; per far ripartire l’autoarticolato, previa sistemazione dei problemi tecnici, è stato fatto giungere un altro autista abilitato.

Minusio, servono soldi (non pochi) in più per la scuola dell’infanzia

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La revisione parziale del regolamento comunale, un credito da 1’005’000 franchi (di cui 90’000 a carico del Comune) per adeguamento e formazione di fermate del bus e soprattutto il discusso credito suppletorio da 1’100’000 franchi per l’ampliamento della scuola dell’infanzia (sede di via Mezzaro, due sezioni: in pratica, un 20 per cento in più sul previsto) fra i temi portanti della prossima riunione del Legislativo a Minusio, appuntamento posto in calendario per lunedì 16 ottobre, ore 20.15, al “Centro scolastico Vignascia” in via Vignascia 1. Preso atto delle dimissioni di Claudio Mondada e di Pietro Suini, entrambi esponenti della lista “Uniti per Minusio”, e stanti le rinunzie alla surroga da parte di Dolores Hartmeier e di Michele Stauss, previsto il subingresso di Tiziano Gobbi e di Daphne Jelmini; in contemporanea, subingresso di Soel Micheletti per il Partito liberale-radicale. In immagine, la struttura della scuola dell’infanzia.

Oberentfelden (Kanton Aargau): Wer hat die Kaninchen ausgesetzt?

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Heute wurden vier herrenlose Kaninchen gefunden. Alles deutet darauf hin, dass jemand die Tiere ausgesetzt hatte. Die Polizei sucht Augenzeugen.

Ein Angestellter eines Gewerbebetriebes an der Industriestrasse in Oberentfelden sah am Dienstagvormittag, 12. September 2023, ein Kaninchen, das über den Vorplatz hoppelte. Die Mitarbeiter schaute nach und fand in einem nahen Gebüsch drei weitere Tiere. Weil dort noch Karotten lagen, kam rasch der Verdacht auf, dass die Kaninchen ausgesetzt worden waren.

Der Mitarbeiter verständigte die Kantonspolizei. Diese suchte die Umgebung vergeblich nach möglichen Herkunftsorten ab. Ein Tierrettungsdienst übernahm die vier Kaninchen und brachte sie in ein Tierheim.

Es werden Zeugen gesucht
Es werden Zeugen gesucht (Bildquelle: Kantonspolizei Aargau)

Zeugenaufruf:

Alles deutet darauf hin, dass jemand die Häschen in der Nacht beim Gebüsch ausgesetzt hatte. Die Kantonspolizei in Aarau (Telefon 062 836 55 55) sucht Augenzeugen und Personen, die Angaben zur Herkunft der Tiere machen können.

Quelle der Polizeimeldung: Kapo AG

Unfall in Burgdorf (Kanton Bern): Baum kracht auf Strasse, zwei Verletzte

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Am Dienstag ist auf der Oberburgstrasse in Burgdorf ein Baum auf ein Auto gestürzt. Der Lenker sowie der Beifahrer wurden verletzt und ins Spital gebracht. Der betroffene Strassenabschnitt musste für die Bergungsarbeiten für mehrere Stunden gesperrt werden. Abklärungen zu den Ereignissen sind im Gang.

Am Dienstag, 12. September 2023, kurz vor 17.00 Uhr, wurde der Kantonspolizei Bern gemeldet, dass in Burgdorf auf der Oberburgstrasse ein Baum umgestürzt sei und dabei ein Auto getroffen habe. Nach ersten Erkenntnissen war das Auto von Burgdorf herkommend auf der Oberburgstrasse in Richtung Oberburg unterwegs, als das Auto aus noch zu klärenden Gründen von einem umstürzenden Baum getroffen wurde.

Der Autolenker sowie der Beifahrer wurden in der Folge im Fahrzeug eingeklemmt und dabei verletzt. Sie mussten beide durch die ausgerückten Einsatzkräfte aus dem Auto geborgen werden. Der schwer verletzte Fahrer wurde von einem Helikopter der Rega ins Spital geflogen, der verletzte Beifahrer wurde von einem Ambulanzteam ins Spital gebracht.

Im Einsatz standen neben verschiedenen Diensten der Kantonspolizei Bern zwei Ambulanzteams, rund zehn Angehörige der Berufsfeuerwehr von Schutz und Rettung Bern sowie 25 Angehörige der Feuerwehr Burgdorf, ein Förster und ein Abschleppdienst. Die Oberburgstrasse musste während den Bergungsarbeiten für mehrere Stunden gesperrt werden. Eine Umleitung wurde signalisiert.

Die Kantonspolizei Bern, hat unter der Leitung der zuständigen Staatsanwaltschaft Emmental-Oberaargau Abklärungen zu den Ereignissen aufgenommen.

Mann vor Reithalle verprügelt: Polizei sucht fünf dunkelhäutige Personen

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Am Dienstagabend ist in Bern ein Mann von fünf Unbekannten tätlich angegangen und beraubt worden. Die Täterschaft flüchtete mit Wertsachen in unbekannte Richtung. Das Opfer wurde leicht verletzt. Die Kantonspolizei Bern ermittelt und sucht Zeugen.

Am Dienstag, 12. September 2023, wurde der Kantonspolizei Bern nachträglich gemeldet, dass ein Mann am Abend in Bern geschlagen und beraubt worden sei.

Gemäss aktuellen Erkenntnissen hielten sich gestern Dienstag ein Mann und eine Frau zwischen 19.00 Uhr und 21.00 Uhr auf dem Vorplatz der Reithalle vor dem grossen Tor auf, als sie durch fünf Unbekannte angesprochen wurden. Nachdem die Frau die Örtlichkeit verlassen hatte, griffen die fünf Männer den Mann tätlich an, woraufhin das Opfer zu Boden fiel. Im Zuge der Ereignisse wurden mehrere Schläge und Fusstritte gegen das Opfer verübt. Die Täterschaft behändigte die Wertsachen des 37- Jährigen und flüchtete in unbekannte Richtung. Das Opfer erlitt leichte Verletzungen, musste sich aber nicht in Spitalpflege begeben.

Die fünf unbekannten Männer sollen Französisch gesprochen haben und eher von dunklerer Hautfarbe sein. Gemäss Aussagen soll einer der Täter, der auch Spanisch sprach, in einem Ohr ein grosses Loch mit einem schwarzen Ring und ein Tattoo am Hals gehabt haben.

Zeugenaufruf

Im Rahmen der laufenden Ermittlungen sucht die Kantonspolizei Bern Zeugen. Personen, die Angaben zu den Ereignissen oder zur Täterschaft machen können, werden gebeten, sich unter der Telefonnummer +41 31 638 81 11 zu melden.

Sangiano (Varese), meccanico investito da un’auto: è fuori pericolo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.11) Fuori pericolo, pur dovendosi preparare ad una lunga degenza, il meccanico 27enne che nella mattinata di ieri, martedì 12 settembre, era stato investito da un’auto all’interno di una carrozzeria di via Europa a Sangiano (Varese). Ancora in fase di definizione la dinamica dell’episodio, originato forse da un problema al freno di stazionamento della vettura. Il 27enne, dopo trasferimento d’urgenza al “Circolo” di Varese, è stato sottoposto ad intervento chirurgico per fratture ad un femore.

Lurago Marinone (Como): scontro auto-moto, 17enne in ospedale

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Piuttosto gravi, stando ai riscontri dei sanitari, le condizioni di un motociclista 17enne il cui dueruote è venuto a collisione con un’auto, poco prima delle ore 19.00 di ieri, lungo via Risorgimento a Lurago Marinone (Como). Illeso il conducente della vettura. Soccorsi portati da operatori della “Croce azzurra” da Cadorago (Como); il giovane è stato poi elitrasportato in ospedale con un velivolo giunto dalla base di Villa Guardia (Como). Accertamenti esperiti da effettivi dell’Arma dei Carabinieri, stazione di Cantù.

Como, hascisc e marijuana in auto: “pusher” a fine corsa

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Stava viaggiando a forte velocità, alla guida di una “Fiat 500”, lungo una strada in uscita dal territorio comunale di Como, zona sud; non della multa dovrà tuttavia preoccuparsi in via prioritaria il 44enne tratto in arresto iersera da agenti della Polizia di Stato, stante la presenza di marijuana per 1’700 grammi e di hascisc per 100 grammi per nulla occultati, nel senso che la droga era semplicemente appoggiata vicino ai piedi dell’uomo. Nel corso della successiva perquisizione al domicilio del 44enne, poco distante ma in territorio comunale di Luisago, le forze dell’ordine hanno scoperto altre sostanze stupefacenti (hascisc) per un peso di 40 grammi. Addebito: detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Accertamenti in corso sui destinatari della merce sottoposta ora a sequestro.

Mendrisio, quattro pittrici per un viaggio attraverso le stagioni

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Da sabato 23 settembre a domenica 5 novembre, negli ambienti della “Filanda” di Mendrisio (ore 9.00-21.00, sette giorni su sette) e nelle vetrine delle agenzie di Mendrisio e di Mendrisio quartiere Rancate della “Raiffeisen” Mendrisio-Valle di Muggio (orari di apertura al pubblico), la collettiva “Paesaggi cromatici” delle artiste Natasha Melis, Francesca Lurati, Isabella Waller e Roberta Tabet e sotto egida dell’associazione culturale “CreattivaTi”. Intendimento: un omaggio “alla meraviglia mutevole della natura attraverso le stagioni”, ciascuna delle quali è stata rappresentata da una singola pittrice. Inaugurazione sabato 23 settembre, ore 17.00, alla “Filanda” di Mendrisio. Nella foto, Isabella Waller.

Emergenze di protezione civile, accordo fatto anche con il Vco

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A Pollegio, venerdì 17 giugno 2022, con le autorità della provincia di Varese; a Chiasso, martedì 6 settembre 2022, con le autorità della provincia di Como; alle Isole di Brissago, ieri, con le autorità della provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Ciclo dunque chiuso, in materia di emergenze legate alla protezione civile, per quanto riguarda gli accordi transfrontalieri fra Ticino e realtà italiane di confine: le firme sotto l’ultimo protocollo mancante sono state apposte da Norman Gobbi, titolare del Dipartimento cantonale istituzioni, e da Michele Formiglio, prefetto del Vco, quali figure di punta delle delegazioni (per il Ticino, tra gli altri, Matteo Cocchi comandante la Polcantonale, Michele Fattorini per la Sezione militare-protezione della popolazione, Tiziano Guarisco per i Pompieri Locarno, Antonio Ciocco per la Polcantonale, Lorenzo Tommasetti per i servizi ambulanza Locarno-valli, Alex Helbling epr il “Consorzio protezione civile” di Locarno e ValleMaggia. A premesse dell’intesa ad ampio spettro – eventi naturali e contesti conseguenti ad attività umane – sono stati riconosciuti gli intensi flussi di traffico, la forte presenza di attività economiche ed i sostenuti fenomeni di conurbazione; poste pertanto le basi per un “reciproco concorso tra le squadre di intervento da Italia e Svizzera” quale “utile supporto alla comune gestione dell’emergenza”. Alcune modalità di possibile coimpiego di risorse, come si ricorderà, erano già state sperimentate negli scenari delle esercitazioni “Odescalchi” del 2016 e del 2022. Nella foto, un momento dell’incontro; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

“Swiss market index”, saldo a pelo d’acqua. Domani il verdetto Bce

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.01) Umor grigio appena appena stemperato in corso di seduta, oggi, nelle Borse europee, forzosamente appese sia alla pubblicazione dei dati sull’andamento dell’inflazione negli Stati Uniti (inflazione risultata in ascesa, ma era scontato) sia alle decisioni che saranno annunciate domani da Christine Lagarde per la “Banca centrale europea” in materia di tassi, temuto un possibile rialzo così come un incremento è dato per quasi certo, la prossima settimana, dai vertici della “Federal reserve” statunitense; più che prudenza, a questo punto, si deve parlare di timore “tout court”, rilevata ormai da mesi e per mesi la dicotomia fra istanze dell’economia e della società da una parte e tesi monolitiche di quanti, da incaricati di svolgere il ruolo dei regolatori, una sola via sembrano aver trovato e da tale formula non si distanziano. Sul campo, “Swiss market index” della Borsa di Zurigo partito in sofferenza, giunto a perdere quasi una figura ma al saldo in zona prossima alla parità (meno 0.10 per cento a quota 10’976.38 punti); massima proiezione positiva dal titolo “Ubs group Ag” (più 1.26 per cento); reggono di massima gli assicurativi; sul versante opposto, in perdita per oltre due figure “Alcon incorporated” ed “Abb limited”. Nell’allargato, boccata di ossigeno per “Evolva holding Ag” (più 18.87 per cento) su notizie di ridefinizione dei finanziamenti. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.39; Ftse-Mib a Milano, meno 0.36; Ftse-100 a Londra, meno 0.02; Cac-40 a Parigi, meno 0.42; Ibex-35 a Madrid, meno 0.27. New York positiva sui tre riferimenti consueti; dal Nasdaq il miglior guadagno (più 0.56 per cento). Cambi: 95.83 centesimi di franco per un euro, 89.25 centesimi di franco per un dollaro Usa; in spinta attorno ai 23’532 franchi il controvalore teorico del bitcoin.

Verso le Federali / Udc, tema secco: «Riprendiamoci la Svizzera»

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Temi essenziali dalla campagna Udc per le Federali del mese prossimo, sfida lanciata formalmente domenica scorsa a Lugano, in incontro pubblico al “Capannone” di Pregassona, ospite e fulcro dell’attenzione del pubblico il già consigliere federale Christoph Blocher. Indipendenza, libertà, sicurezza i punti non negoziabili secondo quanto esposto da Marco Chiesa, presidente nazionale e consigliere agli Stati, e dallo stesso Christoph Blocher, ad avviso dei quali sono urgenti decisioni per rispondere sia alle pressioni dell’Unione europea (siluro secco ad Ignazio Cassis; a sensazione, rapporti diretti ormai glaciali) sia “al caos sul terreno dell’asilo” (“Qui basterà l’applicazione delle leggi che ci sono”). Obiettivi: confermare il seggio agli Stati (Marco Chiesa corre senza rete, non avendo presentato candidatura per il Nazionale) e riguadagnare un seggio alla Camera bassa, d’intesa con la Lega dei Ticinesi (“Impegno di tutti per una Destra ticinese rafforzata”, come da intervento di Piero Marchesi, presidente cantonale). Nella foto, un momento della “convention” pubblica; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Polcom Chiasso, arresto “tumultuoso” costa un processo. Agli agenti

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Fu proporzionale o non proporzionale, il necessario – perché fu necessario, e questo è indiscutibile – utilizzo della forza da parte di alcuni agenti della Polcom Chiasso quando alle ore 3.15 circa di giovedì 26 gennaio, lungo via Passeggiata a Balerna, fermarono e misero in manette un cittadino algerino per ragioni che nella fattispecie sono di nullo interesse? Non proporzionale, ha opinato il procuratore generale Andrea Pagani nell’apporre la firma – questo pomeriggio l’informativa dal portavoce del ministero pubblico – su un atto di accusa e due decreti di accusa per un totale di tre agenti della Polcom Chiasso a conclusione degli accertamenti penali esperiti con riferimento ai colpi che l’algerino avrebbe subito dopo la fase di ammanettamento. Sulla scorta della ricostruzione, e tenendosi conto “anche del genere, dell’intensità e della reiterazione delle percosse”, analoghe per concetto le evidenze ma distinti sia gli apprezzamenti sia quanto si prefigura nel prosieguo; mano pesante, ad ogni modo.

Leggiamo. Caso primo: contro un agente, atto di accusa con rinvio a giudizio alle Assise correzionali per abuso di autorità e vie di fatto, pena detentiva proposta pari a 12 mesi con sospensione condizionale per un periodo di prova di due anni, ed inoltre multa di 1’000 franchi, risarcimento di 2’000 franchi per torto morale e pagamento delle spese giudiziarie; fatti riconosciuti, accettata la pena proposta, ergo processo in forma di rito abbreviato. Caso secondo: contro un agente, decreto di accusa per abuso di autorità e vie di fatto, pena proposta di 90 aliquote giornaliere da 140 franchi l’una (totale 12’600 franchi) con sospensione condizionale per un periodo di prova di due anni, ed inoltre multa da 700 franchi e pagamento delle spese giudiziarie. Caso terzo: contro un agente, decreto di accusa per abuso di autorità e vie di fatto, pena proposta di 30 aliquote giornaliere da 140 franchi l’una (totale 4’200 franchi) con sospensione condizionale per un periodo di prova di due anni, ed inoltre multa da 400 franchi e pagamento delle spese giudiziarie.

Percorso invece concluso con decreto di abbandono per quattro agenti della Polcantonale, per un agente della Polcom Chiasso e per un agente della Polcom Mendrisio, tutti già sotto indagine per l’ipotesi di favoreggiamento (cioè dell’aver soprattutto omesso di riferire o al ministero pubblico o ai superiori o all’autorità di nomina) al principale imputato; “Presupposti non adempiuti, sulla base delle ricostruzioni e degli atti acquisiti”. Incubo finito, almeno per loro ma non solo per loro: un decreto di abbandono è stato emanato anche con riferimento ad altri quattro agenti della Polcom Chiasso per fatti occorsi tre giorni prima dell’episodio contestato, avendo lo stesso algerino provato ad affermare di essere stato già “oggetto di vie di fatto” all’interno di una struttura della grande distribuzione organizzata, sempre a Chiasso; accuse sempre e recisamente respinte dai poliziotti, tempi e luoghi non compatibili con le asserzioni del nordafricano, e difatti “l’inchiesta – si menziona – non ha permesso di far emergere indizi tali da poter (far) promuovere l’accusa”. Ergo, altro stralcio; quanto al resto, ci sarà da ascoltare e da riflettere, magari ed anche sui fondamentali di una pretesa proporzionalità che proporzionale non può e non deve essere.

Colpo di stiletto / Colleghi, suvvia, non è una cascata “gender fluid”…

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Piccola svista degli apprezzati colleghi di “QuiComo”, ieri, nel dar lustro – e si ringrazia – ad una tra le realtà del “Ticino open to meraviglia” (ma sì, stiamo scopiazzando la campagna promozionale di Tricoloria con la Venere botticelliana): la cascata detta “di santa Petronilla” in quel di Biasca è stata ribattezzata “di san Petronilla”, con un passaggio ardito ma che, sinceramente, è di difficile comprensione. Suggerimento: alla santa sia restituito quel che è della santa; in caso contrario, amici lariani, preparatevi al ratto delle reliquie di sant’Abbondio.

“Tunnel” al San Gottardo, tutti gli incerti dell’incerta riapertura

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 11.50) Dalla politica – e la cosa è innegabile – stanno giungendo pressioni affinché si giunga ad una soluzione quasi immediata del problema: insieme con il legittimo auspicio di un preoccupatissimo Norman Gobbi quale membro del Governo ticinese, assai in là nelle dichiarazioni è andato Albert Rösti, consigliere federale e titolare del Dipartimento competente per i trasporti, espostosi sino al punto da pretendere oggettivamente una riapertura entro la fine della settimana. Ma il “tunnel” della A2 al San Gottardo, bloccato dalle ore 16.05 circa di domenica causa crollo di una sezione della soletta intermedia a distanza di circa 700 metri dal portale nord in territorio urano, potrebbe richiedere cure di più lunga durata; anche una decina di giorni, magari interrotti da un paio di “finestre” temporanee (10-12 ore l’una) in fasce diurne, con transito sotto dosaggio al fine principalmente di far scorrere il traffico dei mezzi pesanti. La restituzione della carreggiata al pieno utilizzo, per quanto le opere di messa in sicurezza siano state avviate ieri pomeriggio e per quanto gli interventi di smantellamento della soletta danneggiata abbiano avuto inizio la notte scorsa, è insomma un progetto dall’incerta declinazione e dalle numerose variabili in un sistema di incognite in cui le garanzie di efficienza non possono stare al di sotto del 100 per cento, tutto qui; nelle pieghe delle informative alla stampa, informative sulla cui tempestività e sulla cui concretezza si ha diritto di esprimere serissime riserve, tanta e tanta è l’insistenza sul lavoro “a pieno ritmo” (ci mancherebbe altro che l’impegno fosse parziale o subordinato ad altro) e “con solerzia” (idem) e sull’essere la fine della settimana un mero “obiettivo”; più leggi e più rileggi per estrarre valore dalla notizia, insomma, e più ricaschi nella vaghezza del “tempi brevi” e del “Si presume” reiterati come mantra.

Nessi causali non casuali – Realtà vuole che il problema determinato dal “difetto tecnico” – virgolettato da citazione – è da valutarsi nel contesto di una complessità, non dell’episodio specifico. Parti del calcestruzzo si sono staccate e sono cadute sull’asfalto: acclarato. In una lastra della soletta è stata riscontrata l’ormai nota crepa della lunghezza di 25 metri: acclarato e, difatti, dopo smantellamento e verifica della stabilità dei supporti sarà per l’appunto sostituita una sezione equivalente. In linea di ipotesi, il crollo sarebbe stato originato da una “ridistribuzione tensionale nell’ammasso roccioso”: argomento per ingegneri e che, in via sommaria, traduciamo come alterazione forse originata da una frattura all’intorno; se muta la situazione a monte, cambia – anche di poco, ma cambia – l’entità delle spinte e dunque hanno luogo sollecitazioni che, in questo caso, sono andate ad esercitarsi nello specifico tratto della galleria, dal che la fessurazione, e di conseguenza il distacco di una parte in calcestruzzo.

Una “X” tira l’altra – Punto interrogativo di categoria jumbo: alla soletta, proprio a quella particolare soletta, è deputato il compito di separare il vano traffico dai canali di immissione dell’aria e di aspirazione dei fumi; sugli operatori anche il gravame di trovare una soluzione per garantire la ventilazione, altra variabile con ventaglio di tempi da zero ad infinito. Da considerarsi inoltre le condizioni del manto stradale, su cui saranno effettuati controlli centimetro per centimetro. Il traffico resta nel frattempo deviato lungo le strade dei passi oltre che via A13 nel “tunnel” del San Bernardino, con maggior carico anche via Sempione. Sempre fermi, nei “Centri controllo” di Giornico in Canton Ticino e di Erstfeld-Primocampio frazione Ripshausen in Canton Uri, i mezzi pesanti “già in attesa di proseguire il viaggio”. Aggiornamenti da fonte ufficiale sono attesi alle ore 17.00; sperare è lecito, illudersi invece no.

Borse: Bce incombente, tutti a passo prudente. Zurigo, scatto… mancato

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.46) Sulla spinta di “Novartis Ag” (più 1.54 per cento) e di una buona quota del listino primario l’ennesimo tentativo – poi frustrato – di emersione che la Borsa di Zurigo aveva offerto stamane nelle proporzioni di uno “Swiss market index” tornato sopra la soglia degli 11’000 punti, salvo rifluire al saldo sui 10’987.13 punti con margine utile ridotto allo 0.14 per cento. Sulla retroguardia “Givaudan Sa” e “Sika group Ag” (meno 1.49 e meno 2.26 per cento rispettivamente). Molte le incertezze su un allargato in cui dominano i sacrifici di posizioni. Dalle altre piazze, prudenza stante l’attesa per le nuove decisioni – ahinoi tutti, domani prende di nuovo la parola Christine Lagarde – dai vertici della “Banca centrale europea” in materia di tassi: Dax-40 a Francoforte, meno 0.54 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.21; Ftse-100 a Londra, più 0.41; Cac-40 a Parigi, meno 0.11; Ibex-35 a Madrid, più 0.27. New York positiva sui marginali con il “Dow Jones” (più 0.11) ma penalizzata sugli altri indici di riferimento (S&P-500, meno 0.42; Nasdaq, meno 0.99). Cambi: 95.66 centesimi di franco per un euro, 89.13 centesimi di franco per un dollaro Usa; reazione del bitcoin, che azzera le perdite accusate ieri e si riporta al controvalore teorico di 23’134 franchi circa per unità.

Marnate (Varese), spacciatore molla il fucile e scappa: preso

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Spacciatore di droga, certo. Pericoloso, anche e soprattutto: nello zaino, di cui si era liberato durante la fuga a piedi, c’erano le cartucce; e sul sedile dell’auto da cui era sceso precipitosamente, dopo l’“Alt” intimato da agenti della Polizia di Stato in Busto Arsizio (Varese), c’era il fucile da caccia cui era stato sostituito il calcio con altro pezzo proveniente da altra arma. In manette ieri, domenica 10 settembre, un 27enne marocchino incappato nei controlli da parte delle forze dell’ordine ai margini della macchia boschiva di Marnate frazione Nizzolina; il nordafricano stava per allontanarsi con l’appoggio di un conoscente, cittadino italiano, proprietario della vettura. Per quest’ultimo, risultato essere tossicodipendente, denuncia per la “gimkana” inscenata come tentativo di eludere i poliziotti (prova provata di stupidità: manovra stroncata nel volgere di qualche centinaio di metri); a carico del marocchino, invece, addebiti quali porto illegale di arma da fuoco e di munizioni, ricettazione e violazione della Legge numero 110/75 sull’alterazione di armi da fuoco.

Origlio, lavori notturni sulla Cantonale: disagi per una settimana

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Lavori per la posa della pavimentazione fonoassorbente, da lunedì 18 a venerdì 22 settembre, lungo via Cantonale ad Origlio. Attività di cantiere in sola fascia serale-notturna (ore 20.30-5.30); transito garantito a senso unico alternato e con agenti di sicurezza. L’accesso veicolare da e per Ponte Capriasca sarà sbarrato al traffico in corrispondenza dell’incrocio di via Ponte Capriasca e della Cantonale; per raggiungere Ponte Capriasca sarà pertanto da utilizzarsi via Architetto Antonio Da Ponte dalla Cantonale direzione Origlio-Taverne.

Como, collisione moto-auto su via Cecilio: ricoverato un 45enne

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Un motociclista 45enne è ricoverato al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) sugli esiti dell’incidente stradale occorso alle ore 10.38 circa lungo la direttrice di via Cecilio a Como, a distanza d’un chilometro o poco di più dallo svincolo dell’autostrada italiana A9. Illeso invece il conducente della vettura venuta a collisione con il dueruote. Soccorsi portati da operatori della “Croce azzurra”.

San Gottardo, crepa nella soletta: “tunnel” chiuso a tempo indeterminato

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 11.55) “Sino a nuovo avviso”, dicono; “sine die”, nessuna data prevedibile, è la traduzione. Sembra la stessa cosa, ma non lo è: da una parte ti mettono nella condizione di credere che tutto potrebbe risolversi fra qualche ora, dall’altra sei costretto a rimanere ancorato alla sola certezza dell’incertezza che, a sua volta, significa “Arrangiatevi”. A differenza di quanto era trapelato iersera, non è infatti stata ancora riaperta la galleria del San Gottardo lungo la A2, “tunnel” intransitabile in ambo le direzioni dalle ore 16.05 circa di ieri per “problemi tecnici” la cui natura emerge soltanto ora da prime, parzialissime ed in ogni caso tardive informazioni di fonte Ustra (Ufficio federale strade): “Danneggiamento della soletta intermedia”, ossia avvenuto distacco (leggasi: crollo) di “parti superficiali” di calcestruzzo che si sono abbattute sulla carreggiata in prossimità del portale nord, territorio urano. Nessuno ha subito danni fisici, unica buona cosa in uno scenario da possibile tragedia; dalla prima valutazione consta una frattura lunga 25 metri nella soletta intermedia, e le notizie si fermano qui. Nel senso: entità del danno, “non ancora nota”; “causa del danno”, non ancora nota; durata della chiusura, “non ancora nota”.

Dall’Ustra, insomma, poco e così sia, a parte la prevedibile dichiarazione secondo cui “i responsabili (…) stanno lavorando intensamente” al fine di comprendere quanto sia grave il dissesto e di procedere alla riparazione. Nulla cambia circa le disposizioni: flussi veicolari reindirizzati primariamente lungo la A13 via galleria del San Bernardino e, per quanto possibile, sul tracciato del Passo del San Gottardo; restano bloccati ai Centri controllo di Giornico (per il Canton Ticino) e di Erstfeld-Primocampo frazione Ripshausen i mezzi pesanti già in attesa. In immagine, la situazione (ore 12.20) sui tornanti della Schöllenen verso il Passo del San Gottardo tra i Comuni di Göschenen-Casinotta e di Andermatt, nel Canton Uri.

Borse europee al rialzo, semaforo verde anche a New York

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.34) Archiviata una prima decina di settembre dai toni dimessi e quasi sempre vissuta in trincea, in riemersione oggi a ridosso della linea degli 11’000 punti (saldo finale a quota 10’972.21) lo “Swiss market index” affidasosi al traino degli assicurativi (“Swiss life holding Ag”, più 0.90 per cento; “Swiss Re Ag”, più 1.60 per cento e ruolo da capofila) spuntando un margine utile pari allo 0.22 per cento e con un solo titolo in perdita superiore alla figura intera (“Roche holding Ag, meno 1.09). Senza scossoni l’allargato; di qualche interesse i progressi di “Gurit holding Ag” (più 3.70) e “Medacta group Ag” (più 2.89). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.39 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.03; Ftse-100 a Londra, più 0.25; Cac-40 a Parigi, più 0.52; Ibex-35 a Madrid, più 0.75. New York positiva soprattutto sul Nasdaq (più 1.16). Cambi: 95.74 centesimi di franco per un euro, 89.06 centesimi di franco per un dollaro Usa; in secca flessione a 22’415 franchi circa il controvalore teorico del bitcoin.

Tiro sportivo / Pistola “standard” a 25 metri, Eros Deberti bronzo nazionale

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Ancora medaglie per i ticinesi dai Campionati nazionali assoluti a Thun (Canton Berna): nella specialità pistola “standard” alla distanza di 25 metri, notevolissimo bronzo del novazzanese Eros Deberti, colori della “Mendrisiense”, più volte sul podio in tale disciplina. 185 punti sulle prime quattro serie da cinque colpi in 150 secondi l’una, 184 punti sul blocco centrale da cinque colpi ma in 20 secondi l’una, 180 punti sul ciclo finale da cinque colpi ma in 10 secondi l’uno i tabellini dell’agonista “momò”; totale 549, a 18 punti da Steve Demierre (già nazionale) ed a soli quattro da Adrian Schaub (nazionale). In immagine, il podio della competizione.

Problemi tecnici, chiuso sino a domattina il “tunnel” del San Gottardo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.41) Dalle ore 16.15 circa di oggi, domenica 10 settembre, la galleria autostradale del San Gottardo è chiusa al traffico in entrambe le direzione a causa di non meglio precisati “problemi tecnici”. I due portali sono presidiati da unità delle forze dell’ordine; sia lo svincolo di Airolo in entrata verso nord sia lo svincolo di Göschenen-Casinotta in entrata verso sud sono chiusi al traffico. Secondo informazioni da fonti ufficiali, la riapertura avrà luogo non prima di domattina. Per il transito sull’asse Ticino-Svizzera interna è raccomandabile l’utilizzo della A13, dove tuttavia si sono già formate colonne a nord del San Bernardino.

“Jazz in Bess”, il “Bill Evans affinity” per il ritorno degli aperitivi musicali

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Un trio che già nel nome è omaggio al tormentatissimo William John “Bill” Evans (presentazione semplice: sette “Grammy”, suonò con Miles Davis, scrisse pagine inobliabili, morì troppo giovane e troppo oppresso) per l’aperitivo in musica che Roberto Olzer da Domodossola (Verbano-Cusio-Ossola) al pianoforte, Marco Conti da Gavirate (Varese) al contrabbasso e Marco Zanoli da Gallarate (Varese) alla batteria proporranno mercoledì 13 settembre a “Jazz in Bess” di Lugano (via Besso 42a), prima data della nuova stagione. Nell’appuntamento con il “Bill Evans affinity” – “Affinity” fu un album pubblicato da Bill Evans nel 1979, un anno prima della morte – tante pagine di cui sono garantite densità e profondità. Apertura porte ore 18.00; soliti criteri musica a prezzo popolare e con bibita e stuzzichini compresi. Riferimenti: telefono, numero 079.3370059; “e-mail”, indirizzo prenotazioni@jazzinbess.ch. In immagine, Roberto Olzer.

Bellinzona: frontale a Monte Carasso, tre feriti, uno è grave

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.19) Tre le persone ferite, ed una di loro versa in condizioni decisamente gravi, in séguito al frontale avvenuto alle ore 13.13 circa in Bellinzona quartiere Monte Carasso, lungo via Birreria, sull’evidenza di un’invasione della corsia opposta di marcia. A collisione una “Volvo” con targhe ticinesi, in movimento verso Locarno, ed una “Audi” con targhe lucernesi, in movimento verso Bellinzona. Soccorsi portati da specialisti del “Salva” Locarno-vali e della “Croce verde” Bellinzona; sul posto agenti di Polcantonale e Polcom della capitale; per le persone coinvolte è stato disposto l’immediato trasporto in sedi nosocomiali. Transito bloccato per oltre un’ora.

“Bernina Gran turismo”, disagi in vista nel prossimo fine-settimana

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Varie chiusure prolungate della Strada principale H29 in territorio di Poschiavo sono previste rispettivamente per sabato 16 e per domenica 17 settembre, in coincidenza con la nona edizione della “Bernina Gran turismo”, corsa per vetture storiche. Blocchi totali del transito, anche con biciclette ed a piedi, sono previsti per sabato (ore 7.40-11.20 ed ore 13.40-17.20) tra le località Sfazù e Lagalb, e per domenica (ore 7.40-11.20). Stante la carenza di posteggi alla Rösa ed all’Ospizio Bernina, chi intenda seguire la manifestazione è invitato a parcheggiare a Poschiavo o negli stalli pertinenti alle stazioni sciistiche Diavolezza e Lagalb, e da lì far uso dei mezzi pubblici (autopostale o ferrovia).

Prevenzione del suicidio, da “Telefono amico” una mano sempre tesa

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Il preoccupante incremento dei casi nei primi sette mesi del 2023 (più 11 per cento rispetto al periodo corrispondente del 2022; più 34 per cento rispetto al periodo corrispondente del 2019) è fra i temi portanti delle riflessioni che i responsabili del “Telefono amico 143” in Ticino propongono per oggi, domenica 10 settembre, in coincidenza con la “Giornata mondiale sulla prevenzione del suicidio”. Fra i dati che inducono ad alzare l’asticella, a livello nazionale, la media di oltre 19 chiamate ogni giorno da persone che dichiarano di aver avuto il “pensiero di metter fine alla propria vita” (13 chiamate in media nello stesso periodo del 2019) e la sempre maggior incidenza (più otto per cento) di colloqui con minorenni. Da qui l’invito: “Più che mai importante è l’affrontare apertamente il tema dei pensieri suicidari; non esitate ad avvicinare le persone intorno a voi se avete l’impressione che esse abbiano simili tendenze”. Per informazioni sulle attività della sede regionale Ticino-Grigioni italiano e per proposte di organizzazione di corsi, seminari ed incontri: segreteria, telefono 091.9702272 (dal lunedì al venerdì, ore 8.30-12.30); “e-mail” all’indirizzo pubblicherelazioni@143.ch.

“Euroskills” 2023, trionfo ticinese: Giorgio Besomi oro e miglior svizzero

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Si colorano di rossocrociato e di rossoblù del Ticino gli “EuroSkills” 2023 a Danzica: in un’edizione straordinaria per risultati – delegazione da 16 agonisti in altrettante discipline, 12 medaglie d’oro e tre medaglie d’argento; primato assoluto davanti ad Austria con sette ori e Francia con cinque; sul podio il 93.75 per cento dei professionisti provenienti dalla Svizzera -, il 25enne Giorgio Besomi da Bellinzona ha trionfato nella categoria “Posatori di pavimenti e parquet”, conquistando tra l’altro il titolo di “best of nation” per il miglior punteggio dell’intera squadra. Legittima la soddisfazione di Martin Erlacher, delegato tecnico: la trasferta in terra polacca ha prodotto un “record” che frantuma il già clamoroso risultato – 14 medaglie – conseguito due anni or sono a Graz, in Austria.

I vincitori: Ariane Aeschlimann (macellaia-salumiera da Münchenbuchsee, Canton Berna); Iwan Arnold (gessatore-costruttore a secco da Haldi, Canton Uri); Giorgio Besomi (posatore di pavimenti e parquet da Bellinzona, Canton Ticino); Ralf Boltshauser (da Fehraltorf, Canton Zurigo) e Raymond Tea (da Gundetswil, Canton Zurigo) in coppia nella disciplina “Entrepreneurship”; Antoine Cottens (meccanico di macchine edili da Rances, Canton Vaud); Sven Fellmann (installatore elettricista da Triengen, Canton Lucerna); Nicola Krause (muratore da Schüpfheim, Canton Lucerna); Celine Maier (cuoca da Meinisberg, Canton Berna); Michael Schmucki (installatore elettricista da Uerikon, Canton Zurigo); Marlena Senne (scalpellina da Affoltern am Albis, Canton Zurigo); Carmen Többen (impiegata in comunicazione alberghiera da Oberhofen, Canton Berna); William Zahler (lattoniere da Lenk, Canton Berna). Memorabili anche gli argenti ottenuti da Michael Bieri (carpentiere da Wachseldorn, Canton Berna); Fabio Bossart (meccatronico di automobili da Schötz, Canton Lucerna); Sabrina Bosshard (pittrice da Ilnau, Canton Zurigo). Unico fuori dal podio, ma con piazzamento degnissimo, Sascha Künzi da Zwieselberg, Canton Berna, giunto sesto tra gli installatori di sistemi di refrigerazione.

A13 a Mesocco, vettura in fiamme: illese conducente e passeggere

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Tutte in salvo le persone – conducente 30enne e tre giovani atlete che stavano viaggiando in direzione di San Gallo per una gara di ginnastica – il cui mezzo di trasporto è andato a fuoco stamane, lungo la A13, in territorio comunale di Mesocco fra la galleria “Benabbia” e la galleria “Cresta”. La donna che era al volante, resasi conto della presenza di fumo in uscita dal vano motore, ha accostato e, al pari delle ragazze, è uscita prima che il veicolo fosse avvolto dalle fiamme. Il rogo è stato domato da effettivi dei Pompieri dal “Centro interventi San Bernardino” con l’appoggio dei colleghi dell’Alta Mesolcina. Il tratto della A13 è stato chiuso temporaneamente; idem per la galleria del San Bernardino durante il periodo di impegno degli operatori di sicurezza. Della vettura è rimasta la sola carcassa.

Tiro sportivo / Fucile a 50 metri “match”, Emanuele Alberti “veterano d’oro”

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E finalmente. L’anno scorso all’argento, quest’anno all’oro, il melidese Emanuele Alberti che ai Nazionali assoluti di tiro sportivo, specialità fucile alla distanza di 50 metri, ha conquistato nelle scorse ore uno straordinario titolo in categoria Veterani, disciplina “match olimpico”, Thun il teatro del confronto tra i migliori. Qualificazione durissima su programma da 60 colpi, da posizione sdraiata, in un tempo massimo di 50 minuti; più che al primato, da tenersi d’occhio la concorrenza per riuscire a spuntare almeno un piazzamento tra i primi otto per l’accesso alle finali; e qui il primo capolavoro dell’agonista in quota alla “Tiratori santa Maria” di Iseo-Cimo in Comune di Bioggio, quarto posto con 618.7 punti. Sfida finale ed ecco il frutto della concentrazione e dell’esperienza: tanti colpi premiati con i decimi supplementari, ultima serie da spettacolo, trionfo.

Spaccio nei boschi nel Basso Varesotto, fermati due nordafricani

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Due hanno trovato una via di fuga, due sono rimasti tra le maglie della rete dell’Arma dei Carabinieri durante l’operazione antidroga condotta nel pomeriggio di mercoledì 6 settembre in area rurale ai margini tra i Comuni di Origgio e di Uboldo, appendice sud-sud-est del territorio proivnciale di Varese. In manette per spaccio un 40enne clandestino su suolo italiano, privo di documenti; denunciato un 30enne parimenti irregolare e parimenti senza documenti, risultando tuttavia entrambi gli uomini originari del Marocco. Sequestrati denaro e sostanze stupefacenti; il 40enne è stato immediatamente reindirizzato verso un istituto penitenziario, essendo risultata a suo carico una condanna al carcere per 16 mesi e sempre in conseguenza di reati afferenti allo spaccio.

Mesocco, filotto sul “guard-rail”. Ferito l’automobilista (che era alticcio)

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Era in condizioni di inattitudine alla guida causa alcool il conducente di un veicolo che sul tratto di semiautostrada A13 in Comune di Mesocco (Canton Grigioni), e meglio in località Malabarba a monte di Mesocco direzione San Bernardino, andò iersera a collidere dapprima contro la segnaletica di cantiere sulla destra della corsia ordinaria di marcia, appena oltre un’entrata di servizio, indi a sbattere contro il “guard-rail” sul quale il mezzo è rimasto incastrato. L’uomo, un 61enne germanico, ha subito lesioni dall’entità non grave e per tale motivo, previo “test” alcolemico preliminare risultato per l’appunto positivo, è stato assistito da personale sanitario del “Servizio ambulanza Moesano” e trasferito al “San Giovanni” di Bellinzona. Quanto all’auto, prendere e demolire causa danno totale.

Verso le Federali / Udc grossi calibri, a Lugano c’è Christoph Blocher

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Calibro grosso, in casa Udc Ticino, per il lancio della campagna in vista delle Federali del mese prossimo: alla festa popolare di domani, domenica 10 settembre, Lugano quartiere Pregassona il punto d’incontro, interverrà Christoph Blocher, già consigliere federale. Insieme con l’artefice delle fortune dell’Udc “contemporanea” sarà presente Stephan Rietiker, presidente della “Pro Svizzera”. Inizio pre 11.00; a mezzogiorno risotto e luganiga per tutti. Prenotazioni al numero telefonico 091.9308138 o via “e-mail” all’indirizzo eventi@udc-ti.ch.

“Prix montagne”, corsa finita: il Ticino resta ancora all’asciutto

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Niente gioia nemmeno quest’anno – ed ammettiamolo: la cosa incomincia a diventare stucchevole – per le candidature giunte dalla Svizzera italiana, una dal Ticino ed una dal Grigioni, al “Prix montagne” organizzato sotto egida del “Gruppo svizzero regioni di montagna”: il successo – insieme con una dotazione di 40’000 franchi – è andato al “Lanificio Vetsch”, struttura a conduzione familiare da quattro generazioni, sede a Jenaz-Giovannaccio nel Canton Grigioni regione Prettigovia. Il “Premio del pubblico”, con assegno da 20’000 franchi, è stato attribuito invece al “Berghotel Mettmen” (Canton Glarona). In lizza per il Ticino figurava la “Dazzi Sa”, tipografia di Faido frazione Chironico; per il Grigioni concorreva la “Polo Poschiavo”, associazione che da oltre 20 anni si caratterizza per l’impegno a favore dello sviluppo sostenibile della valle. In immagine, la squadra della “Dazzi Sa”.

Locarno, bimbi a concerto per il fascino di “Pierino e il lupo”

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Raro il trovare, in un concerto, la voce narrante anche nel ruolo di direttore dell’orchestra, o il direttore dell’orchestra anche nel ruolo di voce narrante; un motivo in più, dunque, per il tuffo nella magìa di una favola in musica fra le più affascinanti, quel “Pierino e il lupo” che Sergej Sergeevic Prokofev consegnò alla storia quasi un secolo fa – era l’anno 1936 – con un’autentica impresa ovvero rispondendo alle richieste del committente, che era poi il direttore del “Teatro centrale dei bambini” in Mosca, in soli quattro giorni. E proprio su una versione riformulata di “Pierino e il Lupo” – qui con ridefinizione per cinque fiati, cinque archi ed un esecutore alle percussioni – poggia lo spettacolo per i più piccoli che sotto egida dell’“Associazione amici delle Settimane musicali” sarà proposto sabato 16 settembre, al “GranRex” di Locarno, inizio ore 17.00. Due le fasi dello spettacolo: dapprima una presentazione degli strumenti (“per un ascolto più consapevole”), poi il concerto dell’“Orchestra sinfonica Gioacchino Rossini” sotto direzione di Noris Borgogelli. Ingresso gratuito.

Turate (Como), pedone travolto ed ucciso dal treno in transito

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Tragedia nella prima serata di ieri sulla linea ferroviaria delle “Nord Milano”, tratta Saronno-Varese, in corrispondenza del passaggio a livello di via Varese a Turate (Como), dove un pedone è stato travolto ed ucciso dal convoglio in transito alle ore 19.30 circa. I motivi della presenza dell’uomo sui binari sono oggetto di accertamenti da parte delle forze dell’ordine, valendo al momento sia l’ipotesi dell’incidente sia quella dell’atto suicidario. Imponente la mobilitazione dei soccorsi, dalla “Croce azzurra” sede di Cadorago (Como) ai Vigili del fuoco in Saronno (Varese); sospesa a lungo la circolazione dei treni.

Möhlin (Kanton Aargau): Polizei nimmt zwei Marokkanische Diebe vorläufig fest

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In der Nacht auf Freitag waren mutmassliche Diebe in Möhlin unterwegs, welche parkierte Fahrzeuge durchsuchten.

Am 08. September 2023, um 01.45 Uhr meldete ein Anwohner von Möhlin, dass zwei Personen ein parkiertes Auto durchsuchten.

Er konnte die beiden Männer beschreiben, worauf mehrere Patrouillen der Polizei und vom Bundesamt für Zoll und Grenzsicherheit nach der unbekannten Täterschaft suchten.

Schon nach 10 Minuten erblickten Einsatzkräfte der Regionalpolizei unteres Fricktal sowie der Kantonspolizei zwei Männer, welche auf die Beschreibung passten.

Bei der anschliessenden Kontrolle stellt sich heraus, dass es sich bei den angehaltenen Männern um die mutmasslichen Diebe handelte.

Bei den beiden verdächtigen Männern handelt es sich um einen 29- und einen 16-jährigen Marokkaner. Beide wurden vorläufig festgenommen.

Aktuell besteht der Verdacht, dass die Beiden mindestens drei Autos nach Deliktsgut durchsucht haben und daraus ein Handy-Ladekabel entwendet haben. Die Kantonspolizei nahm die Ermittlungen auf.

Filo di nota / “Steg electronics” al capolinea. Da noi, già prima

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La catena “Steg electronics” ammaina bandiera: problemi finanziari, ristrutturazione non possibile, fine della corsa. Saltano 130 posti di lavoro, dei quali 80 in Svizzera e 50 tra Germania e Slovacchia, e viene chiuso anche il sito deputato alla gestione del commercio “online”. Non vi saranno ripercussioni, invece, in Ticino, ma per una sola ragione: noi siamo sempre avanti, qui i punti-vendita erano già stati chiusi lo scorso anno…

Griechenland: Auf die Waldbrände folgten die Fluten

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Nach den schweren Unwettern in Mittelgriechenland ist die Zahl der Todesopfer auf zehn gestiegen. Vier Personen werden weiter vermisst.
Das gab der Minister für Katastrophen- schutz bekannt. Bis am Freitagnachmit- tag seien 1700 Menschen mit Booten und Fahrzeugen gerettet worden. Fast 300 Menschen seien mit Helikoptern aus den überschwemmten Gebieten geholt worden. Sie waren wegen der Wassermassen tage- lang von der Umgebung abgeschnitten. Von Montag bis Donnerstag hatte sich über Mittelgriechenland ein schweres Sturmtief mit Starkregen festgesetzt.
Auch Bulgarien und die Türkei sind von den Überschwemmungen betroffen. Dort gebe es ebenfalls mehrere Todesopfer

“Radar” fissi al risparmio: a Camorino l’unico controllo per sette giorni

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Settimana relativamente “morbida”, quella tra lunedì 11 e domenica 17 settembre, sul fronte dei controlli mobili della velocità. Così per aree e località: nel Distretto di Bellinzona, Cadenazzo, Claro, Bellinzona, Sementina e Gudo; nel Distretto di Riviera, Biasca; nel Distretto di Blenio, Malvaglia; nel Distretto di Leventina, Airolo, Piotta e Giornico; nel Distretto di Locarno, Losone, Arcegno e Magadino; nel Distretto di ValleMaggia, Gordevio e Broglio; nel Distretto di Lugano, Agno, Magliaso, Vezia, Paradiso, Origlio, Canobbio, Novaggio, Bedigliora, Caslano e Taverne; nel Distretto di Mendrisio, Morbio Inferiore e Chiasso. A Camorino l’unico controllo con apparecchiatura semistazionaria.

Truffe, preso 44enne. E per sua colpa le Ladies rischiano di sparire

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Una domanda si impone: non sul come mai sia stato arrestato, ma sul come mai sia riuscito a scansare i rigori della legge sino ad ora, se è vero – tale l’ipotesi accusatoria – che i reati finanziari sono stati commessi “nel corso di più anni” (citazione dalla nota del minisero pubblico) ed “anche attraverso numerose società” poi andate al fallimento. Di reati quali truffa, bancarotta fraudolenta, cattiva gestione, diminuzione dell’attivo in danno dei creditori, omissione della contabilità, falsità in documenti e riciclaggio di denaro, e restandosi solo agli addebiti principali, è chiamato a rispondere un 44enne di cui viene fornita la sommaria descrizione quale “cittadino straniero domiciliato nel Luganese”, potendosi invece dire che trattasi del titolare di un passaporto italiano, origini nell’Est europeo, domicilio a Lugano, figura nota anche perché da qualche settimana a questa parte risulta ai vertici delle Ladies Lugano di hockey, rinate in agosto con nuova dirigenza – Cezar Ovidiu “Cesare” Badila presidente, Flavia Petrimpol amministratrice; non vi è molto da lasciarsi alla fantasia – per rilevamento della licenza già in possesso di altro gruppo dal quale, a metà marzo, era stata dichiarata la cessazione dell’attività. L’arresto risale a giovedì 31 agosto, su quadro accusatorio che sembra stringente su ogni lato: imprese squadernate e messe sul binario del disastro per debiti che l’uomo “sapeva che non avrebbe mai pagato”; denari e servizi acquisiti “per finanziare uno stile di vita molto costoso” e che in altro modo “non si sarebbe potuto permettere”. E poi, nel periodo covidiano, un bel castello di documenti abborracciati e prodotti “al fine di ottenere un credito (…) dalla Confederazione”. La cifra: 400’000 franchi tondi.

Nel corso delle attività di incrocio tra documenti ed evidenze terze, oltre che delle perquisizioni disposte dal sostituto procuratore generale Andrea Balerna, titolare dell’inchiesta, sono stati posti sotto sequestro anche materiali destinati ad una serie di accertamenti. La restrizione della libertà individuale è già stata convalidata dal giudice dei provvedimenti coercitivi. Possibili altri sviluppi nelle prossime ore, soprattutto se si presenteranno in via Pretorio a Lugano altri soggetti che, carta alla mano, siano in grado di andare oltre la mera presunzione dell’essere stati danneggiati.

Fra le prime e più visibili conseguenze della vicenda, com’è ovvio, il possibile “stop” definitivo all’operatività delle Ladies Lugano che fra soli otto giorni dovrebbero tornare in pista per la stagione 2023-2024 dell’hockey femminile di massima serie: il ritorno all’agonismo ed il rilancio della squadra erano stati ufficializzati soltanto un mese fa, poche ore prima dell’allenamento inaugurale alla “Resega” di Porza e dal “camp” di tre giorni – tra venerdì 11 e domenica 13 agosto – al palaghiaccio di Biasca; a margine era stato pubblicato un lungo manifesto programmatico dai contenuti senza dubbio ridondanti e non privi di stramberie ma che, agli occhi di quanti seguono la disciplina, era semmai apparso come il giustificabile eccesso da parte di persone coinvolte e fortemente “orientate” ad esaltare un progetto sportivo. Un’incertezza era sorta invece circa la consistenza della società presentata come “main sponsor”, al secolo il “Blackberry capital fund” che salvo errori ed omissioni risulta essere una società di investimento dalla recente registrazione (metà febbraio 2023), soggetta al diritto maltese ed in appoggio – così come oltre 70 altre persone giuridiche registrate – alla medesima realtà con sede alla Valletta, Saint Paul’s street 259.

Dramma a Germignaga (Varese): 75enne travolto e ucciso dal trattore

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.52) Un anziano ha perso la vita stamane, intorno alle ore 10.08, sull’esito del ribaltamento del trattore che stava guidando su un terreno di via Rodolfo Morandi a Germignaga (Varese). La vittima, come accertato dal “Giornale del Ticino”, è Giovanni De Giorgi, 75 anni, residente nella zona. Nonostante l’arrivo dei soccorritori sotto codice di massima urgenza (sul posto effettivi dei Vigili del fuoco dal Distaccamento di Luino, operatori dei servizi di ambulanza e uomini dell’Arma dei Carabinieri), per l’anziano non vi è stato nulla da farsi.

Cuccioli di carlino “taroccati”, sequestro in dogana a Chiasso-Brogeda

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Sette cuccioli di carlino provenienti dalla Bulgaria, destinati al mercato elvetico e condotti regolarmente allo sdoganamento sulla frontiera d’ingresso a Chiasso-Brogeda, sono stati posti sotto sequestro lunedì 4 settembre – di stamane l’informativa – su intervento dapprima di operatori dell’Ufficio federale dogana-sicurezza confini e poi di specialisti dell’Ufficio del veterinario cantonale: al transito dall’Italia verso la Svizzera, i passaporti dei singoli animali sono risultati contraffatti ovvero tali da poter far presumere che da una parte siano state aggirate le regole sanitarie e, dall’altra, le date di nascita siano state alterate in modo da trasformare animali non vendibili in animali vendibili. I cuccioli, che erano contenuti in due gabbie nel baule di un Suv con targhe svizzere, sono stati prelevati e posti in isolamento nell’attesa che sia compiuto il tempo necessario prima di una consegna ai destinatari. Da definirsi la posizione della donna – una cittadina serba – che era alla guida del veicolo e l’entità delle sanzioni.

Bellinzona, visite e mostra speciale per i 25 anni di Palazzo Franscini

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Originale la proposta messa a punto a Palazzo Franscini in Bellinzona (viale Stefano Franscini 30a) per domani, sabato 9 settembre, nella ricorrenza dei 25 anni di attività e celebrandosi nel contempo le “Giornate europee del patrimonio”: durante la visita guidata alla sede della Bibliocantonale (ore 9.30, partenza dalla corte interna dello stabile) verrà presentata una selezione di volumi risalenti al periodo tra fine ‘800 ed inizio ‘900, in massima parte mai esposti, e provenienti dagli archivi bibliotecari della “Cantonale di commercio”. Gli altri momenti della giornata: ore 10.00, momento conviviale con la presenza di collaboratori degli istituti culturali; ore 10.30, visita guidata all’Archivio di Stato; ore 11.15, visita guidata al Centro di dialettologia e di etnografia ed all’Ufficio beni culturali.

Airolo, all’Alpe Pontino investimenti sui ponti dei ripari antivalanga

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Investimento complessivo da quattro milioni di franchi sull’arco di un quinquennio, e dunque sino al 2029, per le opere di premunizione antivalanga da rinnovarsi nella zona dell’Alpe Pontino, in territorio comunale di Airolo, come risulta da recente messaggio licenziato in sede governativa ed in viaggio verso il Legislativo. Interessati saranno i ripari costruiti prima del 1999, ovvero i ponti da neve in cemento non riparabili sullo sviluppo di 467 metri lineari; al loro posto saranno installati ripari in acciaio con implementazione alla lunghezza di 517 metri lineari. Sono inoltre in programma interventi di riparazione su opere danneggiate (dai ponti da neve alle reti da neve, dai muri ai gabbioni), lavori sulle infrastrutture di allacciamento, opere di ingegneria naturalistica per il recupero di terreni erosi e sistemazioni al rifugio in località Schiena d’Asino. La vita dei sistemi di premunizione, secondo gli esperti, sarà in questo modo allungata di 15-20 anni. Finanziamento da Cantone e Confederazione nella misura dell’80 per cento; i costi restanti saranno a carico degli enti consorziati quali promotori.

La prudenza si fa timore, Borsa di Zurigo ancora all’ingiù

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.15) Atteso in lieve rialzo, si manifestò oggi in marginale ribasso lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo dall’avvio alla chiusura delle contrattazioni, in una settimana che ad ogni modo era già stata caratterizzata dalla freccia all’ingiù: al “meno 0.41” per cento la rilevazione finale su quota 10’948.59 punti, quattro i titoli in perdita superiore alla figura intera (“Sonova holding Ag”, meno 3.19 per cento, il peggiore); cinque soltanto le presenze in cifra verde, “Compagnie financière Richemont Sa” (più 0.82) la migliore. Di poco conto gli scostamenti nell’allargato: di qualche interesse il “più 6.83” per cento per “Bellevue group Ag”, stante l’annunciato ingresso di un nuovo direttore generale proveniente dai quadri del “Credit Suisse” (per la cronaca, il prezzo dell’azione si è dimezzato dall’inizio del 2023). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.14; Ftse-Mib a Milano, più 0.28; Ftse-100 a Londra, più 0.49; Cac-40 a Parigi, più 0.62; Ibex-35 a Madrid, più 0.61. Tendenzialmente positiva New York, con incrementi attorno allo 0.25 per cento sui singoli indici di riferimento. Cambi: 95.58 centesimi di franco per un euro, 89.25 centesimi di franco per un dollaro Usa; in calo a 23’026 franchi circa il controvalore teorico del bitcoin.

Bregaglia: auto fuori strada, carambola tra gli alberi, conducente illeso

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Fortunosamente illeso il conducente dell’auto che intorno alle ore 1.30 di oggi, giovedì 7 settembre, nel transito sulla Strada del Maloja H3 in territorio comunale di Bregaglia frazione Vicosoprano in direzione dalla frazione Stampa verso la frazione Casaccia, è andata a collidere dapprima contro un cartello turistico e poi con alcuni alberi sul lato sinistro della carreggiata, concludendo la corsa in testacoda. L’incidente sul tratto di uscita dal centro abitato, su un’ampia curva con piega a destra; l’uomo – 71 anni, cittadino italiano – è uscito dall’abitacolo con le proprie forze. Ridotta a carcassa la vettura. Accertamenti esperiti da agenti della Polcantonale Grigioni.

Magliaso, va a fuoco un mezzo da cantiere: soli danni materiali

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Cause presumibilmente accidentali – forse un cortocircuito – per l’incendio divampato in serata all’interno di una corte a Magliaso, zona di via Castellaccio, ed in séguito al quale un mezzo da cantiere è rimasto seriamente danneggiato. Su azione tempestiva di effettivi del Corpo pompieri locale, il rogo è stato contenuto prima che potesse propagarsi agli edifici. Non constano né feriti né intossicati.

Cassina Rizzardi (Como): crolla falda di un tetto, nessun ferito

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Pura casualità volle iersera che nessuno subisse conseguenze fisiche, all’interno del complesso residenziale al “Golf club Monticello” in Comune di Cassina Rizzardi (Como), a cagione del collasso di una falda del tetto crollata all’interno della struttura su una superficie attorno ai 40 metri quadrati. Assistenza portata da effettivi dei Vigili del fuoco dal comando provinciale in Como e dal Distaccamento di Appiano Gentile; l’edificio è stato dichiarato inagibile.

Elicottero cade in Valtellina, feriti due comaschi ed il pilota svizzero

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.32) Sono Danilo Dinelli, 24 anni, da Vercana, e Marco Gautiero, 23 anni, da Albavilla, i due comaschi sopravvissuti all’incidente aviario occorso martedì 4 settembre nella Valle della Pietra, porzione della Valgerola valtellinese (provincia di Sondrio), dove un elicottero della “Heli Austria” è caduto attorno a quota 1’700 metri, presumibilmente dopo aver urtato contro un elettrodotto. Insieme con loro è rimasto gravemente ferito Marcus Lay, 60 anni, cittadino svizzero che era ai comandi del velivolo e che versa in prognosi riservata al “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo. Danilo Dinelli, che ha subito un serio trauma toracico, è ricoverato agli “Spedali civili” in Brescia; Marco Gautiero è stato invece affidato alle cure dei sanitari dell’“Alessandro Manzoni” a Lecco. Particolarmente problematiche le operazioni di soccorso, condotte via terra e via aria con colonne di assistenza ed elicotteri dalle basi di Brescia e di Caiolo in provincia di Sondrio; sul campo effettivi dei Vigili del fuoco, volontari e uomini dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di finanza.

53enne scomparsa da Locarno, revocato l’avviso di ricerca

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Revocato in prima serata l’avviso di ricerca per la 53enne Romina Cerulli, cittadina svizzera, domicilio ad Ascona, scomparsa venerdì 25 agosto da Locarno. Le ultime indicazioni sull’esistenza in vita della donna erano state fornite dal portavoce della Polcantonale nella giornata di giovedì 31 agosto, quando erano state diffuse due immagini – da videocamere – di Romina Cerulli dapprima in zona Ffs a Muralto e poi lungo via San Gottardo verso Minusio, sempre con riferimento alla data di venerdì 25 agosto ma fra le ore 22.12 e le ore 22.25. Nessuna indicazione viene fornita da fonte ufficiale circa la sorte della donna.

Manno: la Polizia soccorre, l’albanese replica a cazzotti. Arrestato

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Drogato, ferito, traumatizzato nel senso stretto dell’essere latore di traumi o da terzi o autoinflitti, volto insanguinato e passo incerto a parte l’evidente stato di alterazione, camminava sullo svincolo della A2 a Manno rischiando di essere investito; intercettato da agenti della Polcantonale e portato al più vicino posto di polizia – che era poi quello di Lugano frazione Noranco – e collocato in una stanza guardata a vista nell’attesa di alcuni operatori della “Croce verde” Lugano chiamati nel frattempo per una valutazione medica, ha tentato ripetutamente di procurarsi altre lesioni; una volta trasferito in ambulanza al Pronto soccorso del “Civico”, ha aggredito un effettivo delle forze dell’ordine colpendolo al torace con una scarica di pugni e causandogli contusioni piuttosto marcate. Tratto infine in arresto e confinato all’interno di una struttura psichiatrica il tizio che nel tardo pomeriggio di ieri ha causato grande perplessità e notevole preoccupazione – aggressione successiva a parte – stanti in primo luogo gli interrogativi su quanto accaduto prima del fermo su comunicazione pervenuta, poco dopo le ore 19.00, alla “Centrale comune di allarme-Cecal”: all’identificazione è risultato infatti trattarsi di un 47enne cittadino albanese residente in Albania, “status” ignoto così come ignoti sono i motivi della presenza in quel luogo, i fatti precorsi (vale tutto, comprese le vie di fatto e l’aggressione, in linea di ipotesi) e la destinazione che l’uomo intendeva raggiungere, ovvero chi dovesse egli incontrare, e dove, et cetera.

Per quanto afferente all’aspetto giudiziario immediato, sul piatto reati quali violenza o minaccia contro le autorità e contro i funzionari, impedimento di atti dell’autorità, danneggiamento e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti. Una prima valutazione psichiatrica post-ricovero avrà luogo nelle prossime ore.

Biasca, a fuoco il palaghiaccio: sgomberi forzati, pompiere in ospedale

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.31) Un effettivo del Corpo pompieri Biasca è stato trasferito d’urgenza in ospedale, causa malore per probabile conseguenza di intossicazione da fumo, nel corso delle operazioni di spegnimento del rogo divampato alle ore 12.33 circa sul tetto del palaghiaccio – la cosiddetta “BiascArena”, o “PalaPini” tra i memori – di Biasca, zona di stradone Vecchio Sud. Le condizioni dell’uomo non sono ancora note. L’incendio, fortunatamente circoscritto alla falda della copertura su cui sono montati i pannelli fotovoltaici – impianto Ses del 2020, 310’000 kiloWatt/ora la produzione annua – e ad una porzione del sottotetto, sono tuttora in corso; la zona è stata isolata a cura di agenti della Polcantonale, sicché all’interno del perimetro sono presenti soltanto funzionari addetti, sanitari della “Tre valli soccorso”, rappresentanti dell’autorità comunale e pompieri per l’appunto. Impressionante la colonna di fumo levatasi sopra la struttura; a titolo precauzionale è stato imposto lo sgombero sia della scuola media (via Stefano Franscini 21) sia del “Centro professionale” (stradone Vecchio Sud 29); ai cittadini viene raccomandato di tenere chiuse porte e finestre e di non far uso della ventilazione e dell’aria condizionata.

Dentro il magazzino (più) niente: sospetto truffatore in manette

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Truffa per mestiere, e ricettazione in subordine, gli addebiti mossi ad un 50enne tratto in arresto nei giorni scorsi – oggi l’informativa dai portavoce di Polcantonale e ministero pubblico – in quanto presunto responsabile di operazioni finanziarie a danno di varie società con sede in Svizzera, ed in Ticino soprattutto. A rigore di prima ricostruzione, l’uomo ha posto in atto una serie di operazioni finanziarie presentandosi come amministratore di alcune aziende con sede su suolo elvetico, costruendo un castello di strumenti funzionali a trarre in inganno i potenziali fornitori, ad esempio indirizzi “e-mail” e timbri non volendosi dire dell’ovvia usurpazione della ragione sociale di terzi; truffa al credito, secondo Codice penale, per un danno stimato in oltre 100’000 franchi, dal momento che le società “vere” – cioè quelle di cui era stata presa in prestito indebito l’identità – erano solvibili e pulitissime. All’apparenza semplice il meccanismo: merci ordinate dal falso amministratore, merci consegnate al falso amministratore, fattura partita all’indirizzo del vero amministratore (cioè dell’azienda di cui era stata rubata la personalità giuridica), fattura respinta, individuazione della truffa… e, al momento della verifica, la scoperta dell’essere stati tali beni già rivenduti e trasferiti a Chissadovelandia, tutto all’estero per carità.

L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Caterina Jaquinta Defilippi e, a prima vista, è suscettibile di sviluppi significativi: avantutto perché è improbabile che il soggetto – 50 anni l’età, cittadino italiano, residenza in Italia – abbia agito in solitaria ovvero senza appoggi, quantomeno nella logistica; in seconda battuta perché gli accertamenti hanno fatto perno sui primi sei mesi del 2023, e dunque non è da escludersi che le attività truffaldine fossero state avviate almeno nel 2022 e con altre vittime al momento non emerse; in terz’ordine, perché sono in corso accertamenti su eventuali precedenti del 50enne, a titolo di esempio in Italia.

Microreazione in Borsa, “Swiss market index” a filo di quota 11’000

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.50) O di nervi o per dubbio, sussistendo tra gli operatori di certo un interrogativo sui rischi di recessione ma anche la consapevolezza dell’essere sottostimata una buona quota dei titoli sia nel primario sia nell’allargato, la reazione odierna della Borsa di Zurigo propostasi di nuovo a ridosso della soglia psicologica ad 11’000 punti (10’993.43 punti al saldo) con progresso pari allo 0.63 per cento. Poche le escursioni rilevanti tra le “blue chip”, capitanate da “Swiss Re Ag” (più 1.93 per cento) e con “Sonova holding Ag” (meno 2.50) sulla coda; dopo provvisorio microrimbalzo, di nuovo in calo (meno 0.81) “Compagnie financière Richemont Sa”. A sguardo più ampio, sui massimi di sempre “Ypsomed holding Ag” (più 4.55 per cento al prezzo di 275.50 franchi per azione). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.14 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.20; Ftse-100 a Londra, più 0.21; Cac-40 a Parigi, più 0.03; Ibex-35 a Madrid, meno 0.08. A New York, positivo per poco (più 0.16 per cento) il “Dow Jones”, S&P-500 sofferente (meno 0.40), appesantito il Nasdaq (meno 1.12). Cambi: 95.59 centesimi di franco per un euro, 89.28 centesimi di franco per un dollaro Usa; in ascesa a 23’018 franchi circa il controvalore teorico del bitcoin.

Locarno: “Fevi” indisponibile, “EspoVerbano.ch” salta anche stavolta

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Alternativa immediata, nel territorio, non c’è; ergo, e per quanto con profondo dispiacere degli organizzatori, inevitabile la rinuncia. Niente “EspoVerbano.ch”, quest’autunno, a Locarno, causa indisponibilità del “Fevi” crivellato dalla grandine ed in condizioni tali da aver messo le autorità davanti ad un trivio ovvero ristrutturazione completa, riparazione ordinaria o abbattimento e ricostruzione: dal Comitato organizzativo – Marco Garbani, Niccolò Salvioni, Sandro Lanini, Ivano Pederiva e Lorenzo Rossi – della mostra-mercato, la cui ultima edizione ebbe luogo tra mercoledì 9 e domenica 13 novembre 2022, la rinuncia ufficiale con una nota diffusa nelle scorse ore. “Eravamo lanciatissimi, andava bene anche la vendita degli spazi – precisano fonti dell’“EspoVerbano.ch” -, ma nella regione non abbiamo potuto reperire una struttura idonea” e che, per dimensioni e per accessi, fosse funzionale alle esigenze di promotori, esposizioni e pubblico.

Cancelli chiusi prima ancora di poter procedere all’apertura, dunque, e con una nube grossa così all’orizzonte: due edizioni dell’evento erano saltate a causa della pandemia da Covid-19, un’altra muore per indisponibilità della sede, l’appuntamento del 2024 resta in calendario – da mercoledì 6 a domenica 10 novembre, secondo intenzioni – ma sotto rischio di altro annullamento “se non si troverà una valida sede alternativa”, considerandosi “tutte le incertezze sul ripristino del “Fevi” in tempi ragionevoli” e prima ancora dovendosi dubitare della possibilità di un tempestivo risanamento. Ergo? Ergo, grossa nube: altra cancellazione uguale fine del percorso, niente più “EspoVerbano.ch”.

Sursee (Kanton Luzern): Vermisster Mann tot aufgefunden

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Der 67-jährige Herr, der seit Samstag vermisst wurde, wurde nun tot aufgefunden

Seit Samstag, 2. September 2023, wurde in Sursee ein 67-jähriger Mann vermisst. Die vermisste Person wurde heute Mittwoch, 6. September 2023, in der Nähe des Strandbads Sursee tot aufgefunden. Es bestehen keine Hinweise auf eine Dritteinwirkung.

Quelle der Polizeimeldung: Luzerner Polizei

Junger Mann aus Sierra Leone ertrinkt in der Aare

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Am frühen Dienstagabend ist ein Jugendlicher in Bern beim Schwimmen in der Aare in Not geraten. Ein Passant konnte den leblosen Schwimmer zusammen mit der Polizei an Land bringen. Er wurde nach der Ersthilfe durch die Sanität ins Spital gebracht, wo er kurz darauf verstarb.

Am Dienstag, 5. September 2023, kurz vor 17.45 Uhr, ging bei der Kantonspolizei Bern eine Meldung im Zusammenhang mit einem Badeunfall in der Aare in Bern ein. Gemäss ersten Erkenntnissen begab sich ein Jugendlicher auf Höhe des Schönaustegs ins Wasser. Er geriet wenig später in Schwierigkeiten und trieb in der Folge leblos den Fluss hinunter.

Drittpersonen, die auf das Geschehen aufmerksam geworden waren, gelang es den im Wasser treibenden Jugendlichen zusammen mit der Polizei zu bergen. Umgehend begannen die Einsatzkräfte der Polizei zusammen mit einem Passanten mit der Reanimation. Die lebensrettenden Massnahmen wurden schliesslich durch die eingetroffene Ambulanz weitergeführt und der Jugendliche wurde ins Spital gebracht, wo er kurze Zeit später verstarb.

Beim Verstorbenen handelt es sich um einen 17-jährigen Staatsangehörigen von Sierra Leone aus dem Kanton Bern. Die Kantonspolizei Bern hat unter der Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft Bern-Mittelland Ermittlungen zum Hergang der Ereignisse aufgenommen.

Quelle der Polizeinachricht: Kapo BE

Mendrisio, camerunense ospitava albanesi spacciatori: arrestata

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Il “do ut des”, nato non si sa come ma con buona probabiità grazie all’intermediazione di persone esterne, funzionava anche benino: io giovane donna camerunense dispongo di un’abitazione a Mendrisio, voi criminali albanesi avete bisogno di un punto di appoggio, voi mi passate un numero “tot” di dosi di stupefacenti (quel che ne farò, affari miei) ed io vi garantisco due letti, doccia e cucina, zero/24 sette su sette, occhio a non farvi notare. Ed invece erano stati notati eccome, i due spacciatori, infatti tratti in arresto or è qualche mese; il cerchio si è chiuso martedì 29 agosto – solo questo pomeriggio l’informativa da fonti del ministero pubblico e della Polcantonale – con il fermo della 35enne centrafricana, su operazione congiunta tra Polcantonale, Polcom Chiasso e Polcom Mendrisio. L’ospitalità, per quanto emerso, era durata da febbraio ad aprile. Ipotesi di reato a carico della donna: infrazione aggravata e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, ed ancora infrazione alla Legge federale sugli stranieri. L’inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Simone Barca.

Italiano, quo vadis? / In “Migros”, 30 franchi per un… cavallo da tiro

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Un cavallo da tiro, a prezzi riscontrabili su InterNet e non garantiamo quindi sulla totale precisione ma di massima le cifre sono in quell’ordine, viaggia sui 6’000 franchi. Imperdibile, pertanto, l’offerta comparsa in punti-vendita della catena “Migros”: meno di 30 franchi per singolo animale tra l’altro gigantesco, tre volte e rotti l’originale conosciuto, lunghezza otto metri contro i due metri e 40 di un bell’adulto. O forse non è un cavallo da tiro, benché così stia scritto, vero… (post scriptum: come sempre, un “Grazie” alla schiera dei delatori).

Brianza comasca: due rapine in quattro giorni, preso 18enne marocchino

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Tutta roba sua: due rapine, il danneggiamento di una vettura, l’incendio di un’altra auto, e ciò nel periodo compreso tra venerdì 4 e lunedì 7 agosto. Quattro gli addebiti distinti – altro potrebbe emergere in corso di indagini – ora a carico di un giovane individuato e tratto in arresto da uomini dell’Arma dei Carabinieri in Mariano Comense (Como), su esito di accertamenti esperiti anche dai colleghi della stazione di Lurago d’Erba e del Nucleo operativo radiomobile. L’autore degli atti criminali ha 18 anni ed è originario del Marocco.

Besozzo (Varese), marijuana in dosi e in… piante: 28enne arrestato

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Sei piante ben vigorose nel giardino di casa e marijuana per oltre mezzo chilogrammo – e già pronta per la distribuzione ai clienti – sono costate le manette ai polsi di un 28enne tratto in arresto nelle scorse ore a Besozzo (Varese) su intervento di effettivi dell’Arma dei Carabinieri, stazione locale. Produzione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio gli addebiti mossi al giovane, poi posto agli arresti domiciliari. La merce, invece, è sotto sequestro ed andrà entro breve in… fumo.

Bisuschio (Varese), escursionista perde l’orientamento: recuperato

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In salvo l’escursionista che iersera, trovatosi privo di vie di uscita praticabili da una zona boschiva nel territorio comunale di Bisuschio (Varese), aveva lanciato una richiesta di aiuto trovando risposta nel “Soccorso alpino” civile, Delegazione lariana, stazione di Varese. Alla ricerca dell’uomo, 46 anni, si sono mossi anche effettivi dei Vigili del fuoco dal Comando provinciale nel capoluogo; sui contrafforti del Monte Piambello l’individuazione ed il recupero. L’escursionista è in buone condizioni di salute.

Italiano, quo vadis? / “Suisse Garantie”, ma non sulla traduzione…

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Non mettiamo nemmeno in discussione la corrispondenza tra qualità asserita e qualità attestata, laddove compaia un marchio “Suisse Garantie”; come immagine sulla confezione per le uova, tuttavia, meglio di un gallo starebbe una gallina. Questione di gusti, certo. Non di gusto, ma di grammatica, è invece il problema delle concordanze: che diamine, siete riusciti a declinare correttamente il sostantivo “uovo” al plurale e poi non riuscite a far sì che dal “ticinese” si arrivi a “ticinesi”?

Logica, quo vadis? / Calendario “lungo”, chissà che sia una strategia…

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Com’è noto, in Italia sono state già registrate avvisaglie di una contrazione nei consumi a causa dell’instabilità dei prezzi anche per i generi di prima necessità; nel sistema della grande distribuzione organizzata, pertanto, sono in corso attività promozionali con sconti – anche forzati – su vari prodotti. Dice tuttavia l’imprenditore: giusto l’andare ad intercettare le esigenze di risparmio del consumatore, ma bisogna anche difendere il fatturato, giorno dopo giorno. Che sia questo il motivo del “31 settembre” introdotto nel calendario 2023 della catena “Esselunga”?

Brunello (Varese): infortunio in un cantiere, 50enne politraumatizzato

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Lesioni ad un polso, al torace ed al volto per il muratore 50enne che poco prima delle ore 10.00 di ieri, in via Della Chiesa a Brunello (Varese), è caduto al suolo dall’altezza di oltre un metro e mezzo, purtroppo sbattendo su una superficie dura. L’uomo, soccorso da personale sanitario a terra, è stato poi trasferito in idonea struttura nosocomiale con l’eliambulanza giunta dalla base di Villa Guardia (Como). Secondo indicazioni di fonte sanitaria, l’operaio è ora fuori pericolo.

Borse come i gamberi: timori di recessione, listini in flessione

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.50) Borse europee minate anche oggi dai timori di recessione e dall’incombente rischio di un nuovo aumento dei tassi. Non è sfuggito allo stato depressivo il listino primario della Borsa di Zurigo, come attesta lo “Swiss market index” in ultimo sui 10’924.42 punti (meno 0.31 per cento). “Swiss life holding Ag” capofila (più 2.13 per cento), pochi i titoli in cifra verde; perdite consistenti per “Ubs group Ag” (meno 2.28) e soprattutto “Compagnie financière Richemont Sa” (meno 5.22); nell’allargato, rimbalzo per “Hlee Ag” (più 42.86) quale unica escursione degna di nota ma pur sempre legata alle marginalità; altro piccolo passo per “Medartis holding Ag” (più 4.41); frena “Polypeptide Ag” (meno 4.80). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.19; Ftse-Mib a Milano, meno 1.54; Ftse-100 a Londra, meno 0.16; Cac-40 a Parigi, meno 0.84; Ibex-35 a Madrid, meno 0.83. In perdita fra lo 0.50 e l’1.12 per cento gli indici di riferimento a New York. Cambi: 95.61 centesimi di franco per un euro, 89.11 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 22’859 franchi il controvalore teorico del bitcoin.

Cassano Magnago (Varese), albanese presa con la coca: già in libertà

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Residenza dichiarata a Brindisi, in Puglia, ma nessuna reale fissa dimora; ultima attività formalmente svolta, o almeno dichiarata, quale badante in provincia di Venezia; era tuttavia su un’auto nella zona di Cassano Magnago (Varese) quando la vettura è stata intercettata e fermata da effettivi dell’Arma dei Carabinieri e, guarda caso, dalla borsetta della donna è uscito un sasso di cocaina per il peso di 51 grammi. Arrestata, portata in aula, dichiaratasi innocente ma furbescamente affidatasi al patteggiamento (con sconto automatico sulla pena) la 43enne albanese che davanti al magistrato, dovendo rispondere di detenzione ai fini di spaccio, si è trincerata dietro alla strategia del negare negare sempre negare: non avrebbe dunque saputo che la droga era nella sua borsetta, non aveva idea di dove fosse diretta (alla guida della vettura c’era un connazionale), e figurarsi se poteva essere a conoscenza di informazioni circa il destinatario o sul fatto che il proprietario dell’auto è un altro soggetto, anch’egli albanese, non presente ma già indagato nell’àmbito dello spaccio di sostanze stupefacenti. Morale: offerta una via di uscita con la sospensione della pena, 43enne in libertà; ma chissà se, presentandosi da qualche parte per cercare un lavoro, l’aspirante badante racconterà di questo precedente…

Como, vari precedenti e 30 denunzie a carico: espulsa 22enne rumena

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Come delinquente è un’incapace, essendo stata ripetutamente identificata quale autrice di reati; come persona si sovrastima di sicuro, essendosi probabilmente convinta di essere impunibile tanto da aver preso alloggio in una struttura tipo “bed&breakfast”. Ed invece è stata fermata la sedicente 22enne rumena che agenti della Polizia di Stato in Como hanno rintracciato nel capoluogo grazie agli incroci di due banche-dati: a parte i precedenti, a carico della giovane risultavano una denuncia per rapina, 25 denunzie per furto aggravato e quattro denunzie per ricettazione, totale 30, nel periodo compreso tra 2022 e primi otto mesi del 2023. Una volta esperiti i controlli del caso, con delicata fermezza la 22enne è stata rispedita al paesello, via “Centro permanenza rimpatrio” in Roma località Ponte Galeria.

Pala & piccone / Sondaggio lanciato, ma l’attendibilità dove starebbe?

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Da alcuni giorni a questa parte, sul sito InterNet del Cantone, è presente un sondaggio dedicato – citiamo – alla fruizione “online” dei contenuti e dei servizi del portale dell’Amministrazione cantonale; in pratica, come si capisce via via ovvero procedendo nella compilazione a crocette, dalla raccolta di queste informazioni dovrebbe dipendere lo sviluppo del portale medesimo in una direzione “più digitale”, nel senso che il cittadino troverebbe un maggior numero di informazioni utili, e con maggior semplicità di accesso, ed insomma diventerebbe più agevole il dialogo con chi sta negli uffici competenti. Circa il testo, preceduto da un velleitario “Aiutateci a costruire il Ticino digitale di domani… Il tuo contributo è fondamentale” (eddai, ragazzi: questi messaggi da “understatement” coniugato a forza con l’“Embrassons-nous” e con una strizzatina d’occhio hanno fatto il loro tempo), diremo che alcune domande sono tendenziose, non necessariamente per atto di furbizia degli estensori ma anche, è il sospetto; peggio, già alla prima lettura si ha un po’ la sensazione dell’essere il questionario concepito funzionalmente ad un certo obiettivo predeterminato, e financo ad una certa architettura che è già nella mente del futuro “produttore”. Sensazione, si ripete: ma di quel tipo di sensazioni su cui più soggetti tra di loro dipendenti, ecco, si trovano a concordare.

Pazienza, non è cosa che ci cambi la vita o che ci tolga il sonno, questa. Tutto va benissimo, peraltro, sino ad avvenuta chiusura del sondaggio, domande relativamente semplici, trabocchetti nessuno, un paio di passaggi noiosetti anziché no, amen; scritto abbiamo scritto e compilato abbiamo compilato, sette minuti il tempo speso ed in ciò la promessa (“… richiede meno di 10 minuti…”) è stata mantenuta. Accade però una cosa strana: nel momento in cui si torna sul portale per una qualunque nuova esigenza o curiosità, di nuovo viene suggerita ovvero richiesta la partecipazione al sondaggio. Si noti: per l’accesso si fa uso dello stesso “personal computer”, non ha avuto luogo alcuna pulizia dei “cookie” dal sistema e non è cambiato l’utente. Eppure si può ri-partecipare, e ciò anche un’altra volta, ed un’altra ancora, ed un’altra ancora. Zero obiezioni da parte del “sistema”, che ad ogni giro incamera un formulario compilato in più e non interrompe ovvero annulla l’operazione, come sarebbe giusto e necessario.

Non si crede qui che l’adesione sarà tumultuosa e massiccia; è però curioso il fatto che, per 50 che passeranno oltre ignorando il questionario, un tizio cui venga lo sghiribizzo della grafomania potrebbe produrre cinque o sette o nove o trentordici risposte, e tali risposte sarebbero ovviamente computate, e da tali risposte qualcuno trarrebbe conseguenze oltre a prendere per buono un quadro evidentemente alterato circa la partecipazione (esempio: domanda 1, “”Quanti anni hai?”, cinque o sette o nove o per l’appunto trentordici volte l’indicazione della fascia “Meno di 18”, dal che si arguirebbe – in un cumulo di formulari compilati allo stesso modo, vuolsi dire – che al portale dell’Amministrazione cantonale sono interessati tanti tanti tanti giovani e giovanissimi. Supponendosi per logica che i futuri realizzatori del sito InterNet seguiranno indicazioni proporzionalmente al numero di risposte in un senso anziché in un altro, le decisioni saranno per forza di cose influenzate dai numeri prevalenti, e per meglio dire risulteranno inquinate, cioè falsate, cioè inutili. E no, non venite a dirci che al momento dell’acquisizione dei dati – tradotto: quando il formulario è ultimato dal compilatore e passa nel “sistema” – vi è una registrazione del punto di origine del documento, e quindi del “codice” del dispositivo nel senso dell’“InterNet protocol” caratterizzante e peculiare, e pertanto la compresenza di due documenti in arrivo dal medesimo “InterNet protocol” condurrebbe automaticamente all’eliminazione di uno dei due formulari; non è così.

E quindi, ci si spieghi senza arzigogoli: a che serve realmente, ‘sto sondaggio? A produrre una massa di schede che giustifichino un “tot” di lavoro da eseguirsi? O a dare una parvenza di consenso su qualcosa che è stato già prefigurato? E soprattutto, sulla scorta di quanto si evince da alcune domande nel formulario, non è che sia già stata abbandonata la linea – invero indefettibile – dell’avere un portale in cui il cittadino acceda alle informazioni nel modo più semplice ed ottenga risposte precise nel tempo più breve?

Schianto sulla A26, auto si ribalta: morti sul colpo marito e moglie

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.05) Tragedia questo pomeriggio sull’autostrada italiana A26, tra gli svincoli di Sesto Calende e di Besnate (provincia di Varese), carreggiata verso Milano: qui un uomo ed una donna, marito e moglie, hanno perso la vita in séguito al ribaltamento della “Alfa Tonale” su cui stavano viaggiando e che è finita fuori strada. Il decesso è stato constatato sul posto; le vittime sono state identificate in Pietro Cozzi, 88 anni, residente a Legnano (Milano), e Marisa Agliati, 85 anni, parimenti con residenza a Legnano (Milano). L’incidente intorno alle ore 16.10; imponente il dispositivo di soccorso, con un elicottero e varie ambulanze da Gallarate e da Angera, oltre ad unità dei Vigili del fuoco. Pietro Cozzi, che aveva sposato Marisa Agliati nel 1963, era figura particolarmente nota nel territorio: già imprenditore nel ramo auto con una concessionaria, era stato presidente dell’associazione “Famiglia legnanese” e fondatore di un museo.

Losone, un sabato tra musica e tradizioni sui sentieri di Arcegno

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Cinque tra spettacoli e concerti, sabato 9 settembre con solo rischio di annullamento in caso di maltempo, nelle varie ambientazioni della “Camminata musicale” che sarà riproposta a Losone frazione Arcegno, tra nucleo storico e Bosco di Maia. Punto di partenza – raggiungibile anche con due navette gratuite dal posteggio delle scuole medie di Losone – sarà il “Prato delle streghe” (via Enrico Pestalozzi), dove alcuni municipali indosseranno i panni delle guide tra le postazioni; a partire dalle ore 13.30, e con cadenza di 30 minuti sino alle ore 15.00 sarà organizzato un nuovo giro; gli spettacoli saranno pertanto riproposti all’arrivo di ogni gruppo. Le proposte: alla “Grotta dei pagani”, chitarra acustica ed armonica a bocca per le interpretazioni di Max Spada su brani degli Anni ’70 ed ’80; tampura, chitarra, fisarmonica e soprattutto vocecon Marco Belcastro alla terza tappa; all’“Anfiteatro Pestalozzi”, invece, il “metal” rurale dei “Powerhill” con Veronica Torre nel ruolo di “frontwoman”; indi la chitarra e le storie di Paolo Tomamichel nel nucleo medievale di Arcegno. Ultima tappa alla chiesa titolata a sant’Antonio abate, con il “Trio Sintonia” (Stefano Marcionelli narrazione e canto, Naoko Llosas Hirose organo, Magda Bianchini) su pagine di musica barocca. Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria entro giovedì 7 settembre (“e-mail” all’indirizzo comunicazione@losone.ch o telefonata al numero 091.7857629, con indicazione di nome, luogo di partenza e numero di partecipanti.

Bastardi inside / Ma questo è un abuso di marchio registrato…

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Dopo aver dato il primo colpo di piccone al Partito democratico (l’opera di demolizione è in corso a cura della neosegretaria Elly Schlein), dopo aver inventato un partito con ambizioni da ago della bilancia e fermatosi al tre per cento, dopo aver costruito e disfatto un’alleanza con altra formazione deficitaria, dopo aver leticato con l’universo mondo, dopo aver insomma causato più danni di un Attila in guerra, Matteo Renzi che in Italia fu anche presidente del Consiglio, punta ora deciso alle Europee con l’ennesimo “brand” nuovo di pacca: “Il Centro”. Fiorenzo Dadò, nel ruolo di presidente del già Ppd ticinese impegnatissimo nella corsa alle Federali, da ieri rifiuta ogni telefonata se sul “display” del cellulare spunta un “utente sconosciuto”: pare che sia terrorizzato all’idea di ricevere un “Fiorenzo, stai sereno” da voce con accento toscano.

“EuroSkills” a Danzica, speranze ticinesi puntate su Giorgio Besomi

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18 i rossocrociati, e tra di loro il ticinese Giorgio Besomi, da domani ovvero mercoledì 6 settembre alla sfida degli “EuroSkills”, veri e propri “Campionati europei delle professioni” la cui ottava edizione è ospitata da Danzica, in Polonia. Dalla squadra elvetica, che per la fase di ambientamento ha avuto quartier generale a Varsavia con un “pre-camp” nel cui contesto non è mancato il ricevimento ufficiale all’Ambasciata svizzera, sono attese prestazioni da medaglia in un totale di 16 gare; oggi il contatto con le postazioni di lavoro (anche per un ultimo controllo ai materiali ed alle attrezzature), indi cerimonia di apertura con Carmen Többen nel ruolo di portabandiera e Sascha Künzi quale latore del campanaccio; il 25enne Giorgio Besomi, in lizza nella categoria “Posatori di pavimenti-parquet”, è dato in ottime condizioni di spirito e con un bagaglio professionale di prim’ordine. 600 circa i partecipanti da 32 nazioni, 43 le discipline; circa 150 i sostenitori giunti dalla Confederazione e che saranno chiamati alla funzione di “uomo in più” nelle varie rincorse al podio, da qui a venerdì 8 settembre. In immagine, Giorgio Besomi.

Lugano, passaggio di consegne ai vertici della “Filarmonica” di Castagnola

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È Giovanna Viscardi, avvocata, già granconsigliera di lungo corso, la nuova presidente della “Filarmonica” di Castagnola in Lugano. L’elezione durante un’assemblea straordinaria che ha avuto luogo mercoledì 30 agosto stante la dichiarata volontà di lasciare l’incarico da parte di Gilles Müller, in tale ruolo da sei anni. La neopresidente, tra l’altro prima donna ad assumere la funzione, sarà coadiuvata da Carlotta Visetti (segretaria), Francesca Cereda, Gloria Albonico-Togni, Stefania Riggi, Ivano Bonesana, Flavio Mazzoni, Giacomo Jermini (cassiere) e Marco Fässler (direttore). In immagine, il momento del passaggio di consegne.

Brunate (Como): appartamento prende fuoco, seri danni materiali

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Senza conseguenze per le persone il rogo divampato stamane in un appartamento di via Pietro e Maurizio Monti a Brunate (Como). Le fiamme, poi circoscritte e domate da effettivi dei Vigili del fuoco dal comando provinciale nel capoluogo, hanno devastato una porzione dell’edificio, arrivando anche al sottotetto. Problema risolto intorno alle ore 10.30 con l’avvio delle procedure per lo sgombero dei materiali salvatisi dall’incendio; l’abitazione è al momento non agibile.

Luino (Varese): sbalzati dallo “scooter”, in ospedale due 16enni

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Sanitari della “Croce rossa italiana” da Luino (Varese) e della “Sos Tre valli” da Cunardo (Varese) mobilitati alle ore 20.30 circa di ieri causa incidente stradale occorso lungo la Strada del Cucco in uscita da Luino verso Mesenzana; feriti due coetanei, 16 anni, ragazzo e ragazza, che stavano viaggiando a bordo di uno “scooter” e che sono stati sbalzati dal sellino del dueruote. Non gravi le condizioni dei due giovani, per i quali è stato disposto il trasferimento in sedi nosocomiali a Luino ed a Varese.

Altra sbandata, Borse europee al ribasso ma New York galleggia

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.24) Con l’eccezione del titolo “Partners group Ag”, in progresso pari al 6.59 per cento sull’annuncio del ritorno alla crescita in fatturato ed in margini operativi, giornata assai grigia sul listino primario della Borsa di Zurigo, con marginale resistenza degli assicurativi (“Swiss Re Ag”, più 0.85, il migliore) e vendite soprattutto su “Sika group Ag” (meno 2.30) e “Sonova holding Ag” (meno 1.85); conseguente la flessione (meno 0.86 per cento su quota 10’958.90 punti) dello “Swiss market index”, in ciò sul passo di altre piazze europee. Movimenti bruschi nell’allargato: ancora in marcia “Relief therapeutics holding Ag” (più 13.26 per cento), rimbalzo per “DocMorris Ag” (più 5.06); in difficoltà “Hlee Ag” (meno 20.87) su cumulo di passivo, mentre “Evolva holding Ag” recupera a 2.19 franchi il pezzo (più 4.29) dopo esordio in perdita per oltre quattro figure; magro resta ovviamente il confronto sul medio periodo, constando una quotazione intorno ai 20 franchi sei mesi or sono. Così in Europa: Dax-40 a Francoforte, meno 0.34; Ftse-Mib a Milano, più 0.02; Ftse-100 a Londra, meno 0.20; Cac-40 a Parigi, meno 0.34; Ibex-35 a Madrid, meno 0.22. New York sulla parità: Nasdaq, più 0.03; S&P-500, meno 0.15; “Dow Jones”, meno 0.15. Cambi: 95.36 centesimi di franco per un euro, 88.88 centesimi di franco per un dollaro Usa; in calo a 22’921 franchi circa il controvalore teorico del bitcoin.

Fino Mornasco (Como): rapinò “discount” e farmacia, arrestato

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Almeno due le rapine nel Comasco, la prima sabato 12 agosto ad un “discount” di Fino Mornasco e la seconda lunedì 14 agosto ad una farmacia di Grandate, di cui è responsabile il 40enne tratto in arresto nella notte tra sabato e domenica da effettivi dell’Arma dei Carabinieri, stazione di Fino Mornasco. Decisive le immagini acquisite dall’impianto di videosorveglianza sul luogo del secondo colpo così come alcune testimonianze dirette. Al momento dell’arresto, le forze dell’ordine hanno anche sequestrato prove tra cui le armi bianche usate dal malvivente nel corso delle rapine.

Brianza comasca, terra bruciata attorno agli spacciatori: due arresti

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Altri due criminali, entrambi stranieri, entrambi senza fissa dimora ed entrambi con seri precedenti vogliasi giudiziari vogliasi di polizia, sono finiti in carcere nelle scorse ore su azione che le forze dell’ordine hanno condotto in aree della Brianza comasca, e meglio nei territori comunali di Lambrugo e di Monguzzo, con finalità di contrasto alle attività di spaccio di droga. Nel complesso, quattro bivacchi smantellati da effettivi dell’Arma dei Carabinieri della stazione di Lurago d’Erba e da specialisti degli Squadroni Cacciatori di Sicilia; recuperati hascisc per 57 grammi, cocaina per 31 grammi, eroina per 20 grammi, denaro contante per 2’155.00 euro, ed inoltre materiali per la pesatura e per il confezionamento degli stupefacenti. Pregiudicato uno dei due delinquenti finiti in manette, 22 anni l’età, da scontarsi 10 mesi per reati precedenti; clandestino invece l’altro soggetto, 33 anni.

Italiano, quo vadis? / Se non il datario, almeno il correttore ortografico…

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Lo ammettano: nell’organizzazione di “ArteCasa” a Lugano c’è qualcuno un po’ distratto, almeno quando bisogna dare un’occhiata al calendario; e, difatti, nel comunicare le date della prossima edizione, a varie cerchie interessate giunse giorni addietro una comunicazione con errori marchiani. Problema risolto, è vero, con una “e-mail” inviata a successiva correzione. In cui, a piena evidenza, spunta un erroraccio di lingua italiana. Lo “slogan” di quest’anno è “ArteCasa cambia per te”; ma forse è il caso che ad “ArteCasa” cambino qualcosa per sé.

Kriminaltourist aus Rumänien mit Parfums und Zigaretten erwischt und verhaftet

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Die Kantonspolizei Zürich hat am Sonntag (3.9.2023) am Flughafen Zürich einen mutmasslichen Ladendieb festgenommen.

Ein Ladendetektiv beobachtete, wie eine Person in einem Verkaufsgeschäft Parfum einsteckte und das Geschäft ohne zu bezahlen verliess. Er folgte dem Täter und meldete gleichzeitig seine Beobachtungen der Kantonspolizei Zürich.

Die sofort ausgerückte Patrouille konnte den Dieb kurze Zeit später antreffen und festnehmen.

Bei der Durchsuchung der Kleider und des mitgeführten Gepäcks konnten diverse Parfums sowie Zigaretten im Wert von über zehntausend Franken sichergestellt werden.

Erste Ermittlungen ergaben zudem, dass der Mann für mindestens einen weiteren Diebstahl von Ende Juli 2023 am Flughafen Zürich verantwortlich ist.

Beim Festgenommenen handelt es sich um einen 49-jährigen Rumänen, der sich als Tourist in der Schweiz aufhielt und noch am selben Tag abreisen wollte.

Er wurde nach der polizeilichen Befragung der Staatsanwaltschaft Zürich – Limmat zugeführt.

Quelle der Meldung: Kapo ZH

Baar (Kanton Zug): Drogenübergabe beobachtet

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Einsatzkräfte der Zuger Polizei konnten in der Gemeinde Baar eine Drogenübergabe beobachten und den Verkäufer festnehmen. Neben Kokain und Haschisch wurden auch mehrere Tausend Franken Bargeld sichergestellt.

Am Mittwochabend (30. August 2023) haben Einsatzkräfte der Zuger Polizei auf einem Vorplatz einer Liegenschaft in der Gemeinde Baar eine Drogenübergabe zwischen zwei Männern beobachtet. Die Männer wurden daraufhin angehalten und kontrolliert. Beim Käufer wurde eine geringe Menge Haschisch und beim Verkäufer zwei Portionen Kokain sowie Bargeld gefunden.

Bei der durch die Staatsanwaltschaft des Kantons Zug angeordneten Hausdurchsuchung beim mutmasslichen Drogendealer konnten rund 100 Gramm Haschisch, etwas mehr als 70 Gramm Kokain sowie mehrere Tausend Franken und Euro sichergestellt werden. Zudem stiessen die Einsatzkräfte auch noch auf ein verbotenes Messer inkl. Schlagring.

Beim mutmasslichen Drogendealer handelt es sich um einen 28-jährigen Mann aus Afghanistan. Die Staatsanwaltschaft des Kantons Zug hat gegen den Beschuldigten ein Strafverfahren eröffnet.

Quelle der Polizeimeldung: Polizei Zug

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Tiro sportivo / Fucile ordinanza 300 “Under 26”, domina Linda Hurschler

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Va alla melidese Linda Hurschler, con 274 punti, il titolo cantonale nel tiro sportivo con fucile d’ordinanza “Fass90”, formula “due posizioni”… modificata, categoria “Under 26”, responso sabato scorso da Lugano dopo sfida senza respiro: in piazza d’onore Valentina Cereghetti da Mendrisio, anch’ella a quota 274 ma con minor numero di colpi centrali; al terzo posto Nicola Bosisio da Mendrisio quartiere Besazio, 273 punti. La prova, nella tipologia per gli “Under 26”, è stata proposta non già con i canonici 30 colpi sparati da terra più 30 colpi sparati dalla posizione in ginocchio, ma secondo una formula più dinamica: 20 colpi da posizione sdraiata, 20 colpi in serie da cinque colpi ognuna e 20 colpi dalla posizione in ginocchio, sempre su bersaglio in formato A5. Nella foto, il podio della competizione.

Tiro sportivo / Fucile d’assalto 90, “match” a 300 metri: vince Giulia Stüssi

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Gran bel successo di Giulia Stüssi, sabato scorso a Lugano, nella terza edizione del Campionato ticinese di tiro sportivo, fucile – esclusivamente in tipologia “assalto 90” – alla distanza di 300 metri, specialità “match olimpico” ovvero sul percorso dei 60 colpi da posizione a terra: 551 punti per la… Calamity Jane di Vernate, davanti a Jan Flückiger da Lugano quartiere Viganello a quota 542. In terza moneta Emil Walser da Collina d’Oro quartiere Gentilino, anche in questo caso con 542 ma con minor numero di colpi centrali. In immagine, il podio della competizione.

Volo dal Perù, Malpensa “terminal” inatteso: preso corriere della droga

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Tappa intermedia doveva essere, tappa finale è invece stata: per lui, corriere della droga, peruviano proveniente con un volo da Lima, all’aeroporto della Malpensa in provincia di Varese. Al peso, come rilevato da uomini della Guardia di finanza, c’era infatti una discrepanza di buoni quattro chilogrammi: tutta cocaina, in una pancera del tipo contenitivo e modellante, ecco. Da qui le manette ai polsi del corriere, venerdì scorso, con azione risolutiva ed eseguita in modo discreto: merce sequestrata, soggetto indirizzato dietro alle sbarre.

“Investiva” denari altrui: arrestato massaggiatore sedicente “broker”

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Fingeva di essere il padrone del centro estetico in cui lavorava; e vabbè, si dirà, una millanteria da telefilm, anche se tra il tenere in piedi la baracca (la società di gestione, certo) e l’operare quale massaggiatore ed eventualmente quale “personal trainer” corre un po’ d’acqua; e poi, s’intenda, la vanteria resta fine a sé stessa sino al momento in cui da essa si incominci a trarre qualche beneficio, per l’immagine avantutto, e dall’immagine agli altrui quattrini il passo potrebb’anch’esser breve. Gli è che proprio sui denari non propri verteva la sua attività principale: ad accusarlo – oh, sì, quasi ci si stava dimenticando: c’è un tizio in carcere, da due settimane esatte a questa parte, sepolto metaforicamente da una catasta di addebiti – il “dossier” di cui è titolare la procuratrice pubblica Francesca Nicora, come da odierna informativa di fonte ministero pubblico. Sul soggetto, di cui alle brevi diremo che ha 52 anni, che è cittadino italiano e che gode di residenza nel Mendrisiotto, grava in sostanza l’accusa di aver commesso una serie di reati finanziari essendosi presentato come “esperto in investimenti” e, in tal modo, avendo carpito la fiducia di varie persone da cui ottenere importi d’ogni entità per operazioni sicuramente lucrose, almeno dal punto di vista del “broker” improvvisato ed in nessun modo legittimato. Perché un dato consta e risulta: dei ritorni economici promessi, niente e così sia; dei capitali raccolti, ahi, forse sono rimaste soltanto briciole. Forse: non è detto che l’architettura studiata dal tizio somigliasse all’ennesimo “schema Ponzi”, anche se una caparra di sospetto almeno sorge.

Non è noto se il 52enne sia stato fermato su esito di denunzie e di indagini o se egli, senza “piano B” e magari trovandosi privo di vie d’uscita, abbia scelto di consegnarsi alle autorità; quanto alle contestazioni, beh, si va dalla truffa all’appropriazione indebita alla falsità in documenti, potendosi quindi dedurre che agli investitori, o per meglio dire a coloro che pensavano di aver puntato su un cavallo sicuro per i propri investimenti, siano stati via via consegnati materiali ad attestazione del successo delle singole operazioni. Nel faldone potrebbero confluire anche altri elementi; ad eventuali parti lese che pensino di aver subito un danno è infatti rivolto un invito a rivolgersi al ministero pubblico: i formulari sono presenti sul sito InterNet del Cantone, o alla meglio vale anche la vecchia formula della lettera al ministero pubblico, via Pretorio 16, 6900 Lugano.

Lugano, si tuffa dal trampolino e non riemerge: salvato dal bagnino

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.38) Fuori pericolo, stando ad indicazioni di fonte sanitaria per tramite del portavoce della Polcantonale, il 19enne che intorno alle ore 10.06 di oggi, dopo un tuffo dal trampolino nella piscina del Lido di Lugano, è rimasto inanimato sul fondo della vasca ed ha rischiato di annegare. In soccorso del giovane, risultato poi essere un cittadino 19enne italiano residente in Italia, si è lanciato un bagnino: a seguire il recupero e l’avvio delle pratiche di rianimazione; in ultimo, trasferimento al “Civico” di Lugano grazie ad una squadra della “Croce verde”. Dinamica dei fatti al vaglio delle forze dell’ordine.

Bregaglia, nessuna sorpresa: Fernando Giovanoli confermato sindaco

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Con 440 consensi su un totale di 556 voti espressi in modo valido (totale 615 schede, di cui 14 nulle e 45 bianche), Fernando Giovanoli è stato rieletto ieri alla funzione di sindaco di Bregaglia. Su vari singoli la distribuzione degli altri consensi; partecipazione al 51 per cento sul totale di 1’211 aventi diritto. Gli eletti in Municipio: Lucia Nusser (435 voti), Jon Bischoff (402), Rodolfo Gianotti (342) e Ueli Weber (339); non passano Gianluca Giovanoli (293) e Marco Giacometti (216); 158 le schede disperse tra altri candidati; logicamente 1’211 gli aventi diritto, 622 tuttavia le schede rientrate, una sola bianca, 12 le nulle.

Busto Arsizio (Varese): auto finisce ruote all’aria, tre persone ferite

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Una 34enne, un 37enne ed un 42enne i feriti in séguito al ribaltamento di un’auto, ieri a Busto Arsizio (Varese), lungo corso Italia ed a breve distanza dall’intersezione con via Quintino Sella. Soccorsi portati da operatori dei servizi di ambulanza (“Croce rossa italiana” da Gallarate in provincia di Varese e “Sos” da Mozzate in provincia di Como) ed effettivi dei Vigili del fuoco. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto. Riscontrate lesioni e traumi di media gravità.

Somma Lombardo (Varese), colpi proibiti dopo l’incidente: tre feriti

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Due senegalesi ed un rumeno, tutti di età fra i 35 ed i 44 anni stando ai documenti, sono rimasti feriti nell’animata discussione avvenuta ieri a Somma Lombardo (Varese), lungo via Milano, dopo l’incidente tra due auto. Come da ricostruzione effettuata da uomini dell’Arma dei Carabinieri intervenuti dalla vicina Gallarate, il rumeno ha prelevato una torcia dall’abitacolo della vettura ed ha aggredito l’altro conducente ed il suo passeggero; necessario l’intervento dei sanitari. A situazione definita, il cittadino rumeno è stato denunciato per porto abusivo di arma impropria.

Borse, buon avvio poi doccia fredda dai vertici Bce: Zurigo chiude in rosso

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.35) Nel giorno in cui fonti varie rilevano una “crescita zero” dell’economia svizzera nel secondo trimestre 2023 (così vuole la statistica; prima di titolare in tal senso, controllare le condizioni-quadro e confrontare periodo su periodo; potrebbe saltar fuori, chissà, una lettura diversa), Borsa di Zurigo all’avvio sotto discreto auspicio ma al saldo sotto misura (“Swiss market index” in perdita pari allo 0.19 per cento su quota 11’053.59 punti a listino primario equamente diviso tra cifra verde e cifra rossa), primariamente a causa di una nuova serie di improvvide dichiarazioni da parte di Christine Lagarde, presidente della “Banca centrale europea”, in materia di aspettative sull’inflazione. Evidenze: “Ubs group Ag” capofila (più 1.24 per cento); in retroguardia gli assicurativi; sulla coda “Kühne+Nagel international Ag” (meno 1.65). Nell’allargato, nuovo balzo di “Relief therapeutics holding Ag” (più 16.30 per cento) pur con movimenti quantitativamente non rilevanti; lo stesso dicasi con riferimento al rimbalzo di “Starrag group Ag”, più 9.62 ma su minime entità; attendibile il “più 3.85” di “Dormakaba holding Ag”, in scia all’incremento secco fatto registrare dalla fine del mese scorso. Così nelle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-40 a Francoforte, meno 0.10; Ftse-Mib a Milano, meno 0.01; Ftse-100 a Londra, meno 0.16; Cac-40 a Parigi, meno 0.24; Ibex-35 a Madrid, meno 0.35. New York chiusa per festività. Cambi: 95.44 centesimi di franco per un euro, 88.43 centesimi di franco per un dollaro Usa; sui 22’854 franchi il controvalore teorico del bitcoin.

Valganna (Varese), moto contro cinghiale: 17enne ferito, ungulato morto

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L’improvvisa comparsa di un cinghiale dalla macchia boschiva all’origine dell’incidente avvenuto alle ore 20.55 circa di ieri, domenica 3 settembre, lungo la Strada statale numero 233 “Varesina” in territorio comunale di Valganna (Varese): qui, in corrispondenza della laterale che porta ad un noto agriturismo, l’impatto tra l’ungulato ed un motociclista 17enne in transito. Ferito il giovane, per il quale si è reso necessario il trasferimento in ospedale sotto codice giallo a cura di operatori della “Sos Tre valli”; morto sul colpo l’animale.

Nuova stagione a “Jazz in Bess”, Ray Anderson il primo superospite

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Giunge da Chicago (Stati Uniti) l’ospite con cui si apre la stagione 2023-2024 di “Jazz in Bess” a Lugano, consueta sede di via Besso 42a, programma ad ampio respiro: in visita domani, martedì 5 settembre, sarà il trombonista Ray Anderson, 71 anni, prime esperienze tra California e New York, poi lo sviluppo tra i cosiddetti “avanguardisti”. Nella circostanza, primo “set” in solitaria, secondo “set” con l’accompagnamento di Giulio Granati (pianoforte) e di Danilo Moccia (trombone). Inizio ore 21.00.

Calcio Dna / Lugano d’impegno e di lotta, ma i tre punti vanno al Lucerna

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Illusione per un buon quarto d’ora, tanto spirito d’iniziativa compreso un dominante 59 per cento nel possesso-palla ma stavolta, spremi spremi, dalla trasferta nulla si ricava. Lugano sconfitto a Lucerna, oggi, a completamento di un sesto turno che per i bianconeri è soltanto il quinto; molte le giustificazioni, compresa la stanchezza per il recente doppio confronto con l’Union Saint-Gilloise in Europa league, restando tuttavia e pur vero il fatto che questo 2-3 dice dell’impegno ma non delle sicure qualità di gestione della partita da parte degli uomini di Mattia Croci-Torti. Successione delle reti: 4.o, Jhon Espinoza su ispirazine di Renato Steffen, 1-0; 19.o e 22.o (su rigore), Max Meyer, 1-1 e 1-2; dal 71.o, Lugano in 10 per l’espulsione di John Espinoza; 74.o, Lars Villiger, 1-3; dal 76.o, Lucerna in 10 per l’espulsione di Nicky Beloko; 96.o, Shkelqim Vladi, 2-3. Scarsi se non nulli i motivi di consolazione: tre goal al passivo con soli cinque tiri sono un indizio.

I risultati – San Gallo-Losanna 2-1 (ieri); StadeLosannaOuchy-Grasshoppers Zurigo 2-1 (ieri); Winterthur-Yverdon 1-1 (ieri); Servette-Youngboys 0-1 (oggi); Basilea-Zurigo 2-2 (oggi); Lucerna-Lugano 3-2 (oggi).

La classifica – Zurigo 12 punti; Youngboys, Lucerna, San Gallo 11; Lugano 9; Winterthur, Yverdon 8; Servette 6; Basilea, Grasshoppers Zurigo, Losanna, StadeLosannaOuchy 4 (Youngboys, Lugano, Basilea, StadeLosannaOuchy una partita in meno).

Schwanden (Kanton Glarus): Gemeinde wehrt sich gegen Kritik

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Nach dem Erdrutsch in Schwanden/GL bleiben weiterhin rund 90 Menschen evakuiert. Der Entscheid der Gemeinde, ab Dienstag die Notunterkünfte dieser Personen nicht länger zu bezahlen, sorgt für Kritik.
Es werde niemand im Stich gelassen, betont die Gemeinde Glarus Süd. Gemeindepräsident Hans Rudolf Forrer verweist auf die Hilfsangebote, die bestehen, und auf die Versicherungen, die jede Person abgeschlossen hat.
Die Fachleute erwarten, dass es weitere Erdrutsche geben wird. 60 000 Tonnen Erdmasse seien weiterhin instabil. Wann, wie und in welchem Ausmass sich diese lösen würden, sei nach wie vor völlig unklar.

Cannero Riviera (Vco), turista 73enne scompare nel lago e annega

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.09) Quanto temuto si è avverato: è stato individuato intorno alle ore 20.00, a distanza di qualche decina di metri dalla sponda del Verbano a Cannero Riviera (Verbano-Cusio-Ossola) e ad una profondità di parecchi metri, il corpo senza vita di una 73enne germanica che a metà pomeriggio si era inoltrata in acqua per il bagno. Benché intervenuti nell’immediatezza dell’allarme lanciato, i soccorritori hanno durato fatica per scandagliare il braccio di lago; alle operazioni di soccorso hanno cooperato effettivi dei Vigili del fuoco con i sommozzatori e con un elicottero, gli operatori dell’Unità elicotteristica Sogit da Masera (Vco) e specialisti della Guardia costiera. A disposizione dei congiunti della donna anche un professionista del “CareTeam” del Sogit.

Calcio Dnb / Sciaffusa piallato, il Vaduz esce dal lato oscuro della forza

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Un 6-0 senza remissione, peraltro con tre goal fra l’83.o ed il 93.o, manda il Vaduz dalla sponda destra a quella sinistra della graduatoria nella cadetteria pedatoria, vittima lo Sciaffusa che rimane solitario ultimo solitario con “record” appena peggiore rispetto a Bellinzona e Baden, ovvero le sole altre squadre ancora a digiuno di vittorie dopo sei turni. Gli altri risultati: NeuchâtelXamaxSerrières-Bellinzona 1-1 (venerdì); Aarau-StadeNyonnais 0-2 (venerdì); Sion-Baden 1-1 (venerdì); Thun-Wil 3-1 (ieri); Vaduz-Sciaffusa 6-0 (oggi). La classifica: Sion 14 punti; Thun, Wil 13; NeuchâtelXamaxSerrières 12; Vaduz 10; StadeNyonnais 8; Aarau 7; Bellinzona, Baden 2; Sciaffusa 1.

36 ore di allarme procurato, riecco le ragazzine sparite da Monteceneri

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Agli archivi senza danni, e nel giro di 36 ore, la fuga di una 15enne e di due 14enni – nomi noti alla redazione, tutte abitanti nel Comune di Monteceneri – le cui ultime tracce risalivano a venerdì. Con tre distinti comunicati-stampa di impronta laconico-alfieriana, ossia investendo il capitale di sei parole in tutto più il nome della singola ragazzina, i vertici della Polcantonale hanno fatto sapere questo pomeriggio che gli avvisi di ricerca diramati iersera sono da revocarsi; da fonte terza consta l’essere stato ritrovato tutto il gruppo, a Milano per quanto è dato capire. Questione pertanto risolta; l’elenco degli scomparsi si riduce a 19 nomi nel presente millennio, tre tuttavia – la solita e nota 16enne, una 40enne ed una 53enne nel corso delle ultime due settimane.

Bastardi inside / Eh, i meravigliosi socialisti a pentimento ritardato…

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In Italia, l’85enne Giuliano Amato (per due volte presidente del Consiglio cioè capo del Governo, e da 15 anni a questa parte senza incarichi in politica) rivela che la strage di Ustica – 27 ottobre 1980, 43 anni or sono: 81 morti, nessun sopravvissuto – fu causata da un missile francese. In Svizzera, l’83enne Ruth Dreifuss (per quasi 10 anni membro del Consiglio federale, nel 1999 presidente della Confederazione, e da 21 anni a questa parte fuori dal giro senza incarichi in politica) attacca gli “sviluppi” della LaMal da lei a suo tempo imposta e giunge addirittura ad elogiare i pregi che avrebbero le Casse malati pubbliche. Sorprendente: nel primo caso, la tesi era già stata messa in campo nel 2007, ma senza trovare un supporto; nel secondo caso, la realtà del disastro che la LaMal avrebbe causato fu nota sin dal primo momento. Oggi un doppio “flash”: per resipiscenza senile, forse?

Pusiano (Como): auto investe una famigliola, grave bimbo di sei anni

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.02) Sarebbe fuori pericolo il bimbo di sei anni investito da un’auto, alle ore 16.13 circa di ieri, lungo via Adone Zoli a Pusiano (Como). Alla guida del veicolo un 66enne, rimasto illeso al pari di uno dei tre bambini che, insieme con la madre, stavano camminando sul ciglio della strada (tale, almeno, la prima e sommaria ricostruzione dell’accaduto); contusioni ed escoriazioni hanno riportato anche la madre ed uno degli altri figli, per loro trattamento ambulatoriale con medicazione sul posto a cura di operatori sanitari giunti con quattro ambulanze; il bimbo di sei anni, invece, è stato preso in carico dall’equipaggio di un elicottero di soccorso giunto dalla base di Villa Guardia (Como) e con destinazione il “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo. Accertamenti a cura di effettivi dell’Arma dei Carabinieri.

Vedano Olona (Varese): moto si inalbera, giovane cade e si ferisce

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Ricovero per avvenuto riscontro di lesioni e di traumi dalla media entità, ieri pomeriggio, per un 21enne sbalzato dal sellino della moto lungo il tratto della Strada provinciale numero 46 “della Valle dell’Olona” in territorio comunale di Vedano Olona (Varese). L’episodio intorno alle ore 16.10. Solo contusioni e nessuna necessità di trasferimento in ospedale, invece, per l’altro giovane – un 20enne – parimenti caduto dal dueruote, Prima assistenza medica a cura di operatori sotto servizio “118”; cure sanitarie al Pronto soccorso del “Circolo” di Varese; rilevamenti a cura di agenti della Polizia locale.

Filo di nota / Autosuggestionati allo stato brado per le vie di Chiasso

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Gita di fine stagione estiva a Chiasso, ieri, per un paio di manipoli di “alternativi” andati a comandare – ma senza trattore – davanti al “Centro federale di asilo” di via Milano. Più promotori che aderenti, si direbbe sulla scorta dell’accozzaglia di organizzazioni in campo, ruolo primario rivendicato per tramite di qualche sigla locale con l’appoggio degli ex-macellari luganesi; “battage” non propriamente riuscitissimo ed infatti, per rimpinguare le file, c’è stato bisogno di un “aiutino” da oltrefrontiera; più che “corteo”, ecco, si parlerà del “ventaglio” di soggetti nel numero bastevole per sorreggere uno striscione (uno) e per scandire qualche “slogan” a fini di autosuggestione. Massima produzione culturale nella giornata: il citato striscione con la scritta “Per un mondo libero, solidale e antirazzista”. Nessun motivo particolare – cioè: non un fatto – vi era peraltro per scendere in piazza, sicché nello spostarsi da là a qui e poi a lì i manifestanti sono stati costretti a rispolverare un po’ di repertorio sulla falsariga del “Niente nazioni, niente confini”, con l’aggiunta di uno “Stop alle deportazioni” dalla chiarissima denuncia. Sì: della confusione albergante in alcune scatole craniche. Post scriptum – Pubblichiamo qui la cartina della Svizzera con l’indicazione di tutte le località in cui si trovano i “Centri federali di asilo”: gli autosuggestionati potranno pertanto trarre utili indicazioni per le future e gioiose escursioni.

Filo di nota / Maxirissa tra eritrei, o gli uni o gli altri sono qui per sbaglio

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12 feriti di sette gravi (tutti eritrei) tra almeno 50 soggetti (tutti eritrei) scatenatisi ieri in una maxirissa al “Glattpark” di Opfikon, nel Canton Zurigo, dopo l’annullamento di un evento culturale organizzato da eritrei e per gli eritrei ad Oberuzwil, nel Canton San Gallo. A tentare di farsi la pelle a vicenda – e caragrazia che le forze dell’ordine sono intervenute prima che ci scappasse il morto – erano i membri di due fazioni, l’una a supporto dell’odierno regime (trattasi di Repubblica presidenziale a partito unico. Dalle nostre parti si chiama “dittatura”) e l’altra, pertanto, in contrasto all’odierno regime. Al netto della questione su chi abbia ragione e chi torto: passi per il fatto che gli oppositori al regime abbiano trovato in Svizzera un luogo sicuro e siano pertanto considerati come rifugiati politici; ma com’è possibile che si trovino qui, e di certo godendo del medesimo “status”, anche i sostenitori del regime medesimo?

Riviera, fiammata improvvisa dalla griglia: 19enne in pericolo di morte

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.20) Versa in condizioni disperate il 19enne che intorno alle ore 19.22, mentre procedeva alla preparazione della cena in un giardino privato di via Vetreria a Riviera frazione Lodrino, è stato investito da una fiammata proveniente dalla griglia su cui il giovane stava operando. Il 19enne è stato assistito da operatori della “Tre valli soccorso” e da specialisti della “Rega” e, dopo prima stabilizzazione, trasferito con l’eliambulanza in idonea struttura nosocomiale. Preoccupante il primo responso dei sanitari, che secondo un’informativa giunta per tramite del portavoce della Polcantonale indicano essere le ustioni di gravità estrema. Richiesto l’intervento del “CareTeam Ticino” per esigenze di sostegno psicologico ai testimoni del dramma.

Monteceneri, tre ragazzine si dileguano. Allarme lanciato (edit: ritrovate tutte)

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, DOMENICA 3 SETTEMBRE, ORE 18.42: RITROVATE. Segue il testo dell’ultimo pezzo con il lancio delle ricerche) Angosciate tre famiglie di Monteceneri frazione Rivera, e con loro i parenti e gli amici, per la scomparsa di tre ragazzine dai rispettivi domicili nel territorio comunale, ieri l’ultimo avvistamento, da darsi per oltremodo probabile l’allontanamento volontario. 15 anni la più grande, 14 le altre due, tutte di lingua italiana, nomi e cognomi disponibili sul sito InterNet della Polcantonale. Elementi utili per il riconoscimento: la prima altezza 160 centimetri, corporatura snella, occhi castani, capelli castani lisci portati lunghi, un piccolo orecchino al lobo destro, abbigliamento con “top”, legging neri, felpa nera, forse uno zaino nero a marchio “Vans”; la seconda, altezza 150 centimetri, corporatura snella, occhi castano scuri, capelli castani scuri e ricci, abbigliamento con “training” blu a marchio “Nike”, scarpe bianche a marchio “Nike”, forse uno zaino nero a marchio “Vans”; la terza, altezza 172 centimetri, corporatura media, occhi azzurri, capelli biondi chiari lisci e portati lunghi, due orecchini a forma di luna, abbigliamento con pantaloni lunghi rossi, felpa blu elettrico, scarpe bianche a marchio “Nike”, forse uno zaino nero a marchio “Vans” ed una borsa nera a marchio “Michael Kors”. Da ipotizzarsi spostamenti in gruppo. Chi abbia notizie utili per il rintracciamento delle ragazze è invitato a mettersi in contatto con la Polcantonale.

Calcio Dnb / Wil, prima sconfitta. Vertici rimescolati, il Sion resta solitario

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Sabato pedatorio in cadetteria con mezza sorpresa causa prima sconfitta del Wil, caduto a Thun (1-3) e di conseguenza nell’impossibilità di difendere il primato ora detenuto dal Sion in solitaria benché i vallesani siano stati costretti ieri all’1-1 interno dal Baden neopromosso. A tutti gli effetti, drappello di testa composto ora da quattro formazioni ancoratesi nello spazio di due lunghezze. Gli altri risultati: Aarau-StadeNyonnais 0-2 (ieri); NeuchâtelXamaxSerrières-Bellinzona 1-1 (ieri; vedasi cronaca in altra parte del “Giornale del Ticino”); domani il confronto Vaduz-Sciaffusa. La classifica: Sion 14 punti; Wil, Thun 13; NeuchâtelXamaxSerrières 12; StadeNyonnais 8; Aarau, Vaduz 7; Bellinzona, Baden 2; Sciaffusa 1 (Vaduz, Sciaffusa una partita in meno).

Calcio Dna / San Gallo utilitaristico, Zurigo agganciato. E sul fondo…

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Quadro non tra i peggiori, nella peculiare chiave di lettura che si impone in supporto delle ambizioni del Lugano, quello uscito dal sabato pedatorio in massima serie elvetica: vero è che i bianconeri vengono detronizzati provvisoriamente dalla piazza d’onore al terzo posto, ma è da ricordarsi il fatto che il San Gallo, oggi vittorioso per 2-1 sul Losanna, ha disputato a questo punto sei partite mentre gli uomini di Mattia Croci-Torti sono a quota quattro per procrastinazione forzata di un incontro e per l’incombente trasferta (domani) a Lucerna. Prima vittoria per lo StadeLosannaOuchy (2-1 al Grasshoppers Zurigo); quale primario effetto, il Basilea figura ultimo e senza compagnia, fatto di per sé straordinario. Gli altri risultati: Winterthur-Yverdon 1-1 (oggi); Basilea-Zurigo (domani); Servette-Youngboys (domani). La classifica: Zurigo, San Gallo 11 punti; Lugano 9; Youngboys, Lucerna, Winterthur, Yverdon 8; Servette 6; Grasshoppers Zurigo, Losanna, StadeLosannaOuchy 4; Basilea 3 (San Gallo, Winterthur, Yverdon, Grasshoppers Zurigo, Losanna sei partite disputate; Zurigo, Lucerna, Servette, StadeLosannaOuchy cinque; Lugano, Youngboys, Basilea quattro).

“Japan matsuri” al decennale, Bellinzona si veste di… Sol levante

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Autentica immersione nella cultura giapponese, oggi ovvero sabato 2 e domani ovvero domenica 3 settembre, al “Japan matsuri” che si ripresenta – edizione del decennale – all’“Espocentro” in Bellinzona. Inaugurazione in presenza di Fujiyama Yoshinori, ambasciatore del Giappone in Svizzera, che nell’occasione viene accompagnato da Kawahara Tsuyoshi, “attaché” dell’ambasciata stessa; per tutti l’opportunitàdi scoprire mille sfaccettature della cultura del Sol levante, dalla calligrafia al bonsai, dalle musiche con strumenti tradizionali all’esperienza della manualità con gli origami; ampio spazio alla gastronomia in espressioni di autenticità garantita per sushi, ramen, takoyaki ed okonomiyaki. Tra gli appuntamenti particolari: il concerto “Sebalter featuring Takarabune” (ovvero Sebastiano Paù-Lessi insieme con un gruppo nipponico di danza tradizionale (domenica 3 settembre, ore 15.00); lo spettacolo dal titolo “Amaterasu, la dea del Sole. Le radici del taiko tra sogno e realtà” (sabato 2 settembre, serata); le danze “Toyosaka no mai” e “Urayasu no mai” con cui vengono onorate le divinità (domenica 3 settembre, vari momenti); esibizione di appassionati del “cosplay” (sabato 2 settembre, ore 18.30) e gara di “cosplay” (domenica 3 settembre, ore 16.15).

Bastardi inside / Da fonte ufficiale, finalmente due parole ben chiare

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Ieri, su uno dei “media” sociali della Regione Lombardia (non una “chat”, non un “blog”: la via della comunicazione istituzionale ed ufficiale), improvvisa comparsa del messaggio riportato in immagine. Pare che il popolo del “web” abbia apprezzato: un comunicato così, in brevissimo paragrafo, val più di mille virgolettati da dichiarazione buone solo per ingrossare il cestino.

Trasporti, dalla conferenza di Lugano più “raccomandazioni” che altro

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Necessità di trovare nuovi equilibri, con “minimo impatto sulle regioni interessate” e puntandosi su “trasformazione digitale e passaggio alla ferrovia” quali possibili contributi “in misura significativa” (Markus Dieth, presidente della Conferenza dei Governi cantonali); urgenza di risolvere “in nome delle generazioni che verranno” almeno alcuni dei “dilemmi irrisolti” in un quadro di sistemi di trasporto che “negli ultimi 150 anni hanno generato prosperità materiale in tutto l’arco alpino e reso molto più connesse le nostre società” (Raffaele De Rosa, presidente del Consiglio di Stato ticinese). Due letture di chiaro interesse, ancorché sulla prima gravino enormi punti interrogativi, alla “Conferenza Eusalp” – terza edizione – ospitata ieri dal “Lac” di Lugano, sul filone dello “sviluppo della mobilità” che è in realtà tema di confronto nella quotidianità della regione alpina, transito delle persone almeno sullo stesso piano di quello delle merci anche se il recente incidente ferroviario nella galleria di base del San Gottardo ha portato a comprendere in modo lampante che chi gestisce l’esercizio dell’infrastruttura, dopo aver spremuto le casse pubbliche e cioè le tasche dei cittadini, pone i cittadini in second’ordine rispetto al movimento di altri vettori.

Un cenno è stato fatto anche ai “bisogni vitali delle regioni periferiche” (bisogni insoddisfatti e per i quali non pare vi sia orientamento al rimedio), ai flussi turistici ed alla gestione della mobilità transfrontaliera, quest’ultima inficiata da carenze oggettive oltreconfine, in ispecie a sud; per l’appunto, un cenno. Nella foto, un momento della conferenza; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

“Ottobre missionario”, anticipo d’eccezione con il vescovo Antonio Crameri

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Locarnese per nascita, ascendenze poschiavine come testimonia il cognome, da due anni nel ruolo di vescovo vicario a San Mateo de las Esmeraldas, in Ecuador, dopo pari tempo quale vescovo ausiliario a Guayaquil, sempre in Ecuador. Quale figura ideale per inaugurare l’“Ottobre missionario” della Diocesi di Lugano – quest’anno al lancio con un anticipo già martedì 12 settembre -, tanto di più che proprio nell’Ecuador è stata individuata la nazione ospite per il 2023, si propone monsignor Antonio Crameri, 54 anni, che nel Paese sudamericano – dimensioni sette volte e popolazione due volte la Svizzera – opera sin dal 2002. Ordinato nel 1996, dapprima con impegno nel contesto della “Piccola casa della Divina Provvidenza”, monsignor Antonio Crameri parlerà delle condizioni di vita in regioni nelle quali la criminalità pare endemica tra narcotraffico, violenza, sequestri, estorsioni, corruzione e povertà, quest’ultima accentuata da problemi primario quali l’accesso all’acqua potabile. Appuntamento alle ore 20.30 in Lugano, sala-teatro della chiesa titolata alla Trasfigurazione del Signore nel quartiere Breganzona; organizzazione sotto l’egida della “Conferenza missionaria Svizzera italiana” e di “Missio Svizzera italiana”.

Porto Ceresio (Varese): riaperta (era ora) la Statale verso Brusimpiano

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Da iersera è di nuovo transitabile in auto la Strada statale numero 344 “di Porto Ceresio” in provincia di Varese, sezione compresa tra Porto Ceresio e Brusimpiano. Il tratto era stato interdetto al traffico nella mattinata di martedì causa franamento di massi e detriti dal costone roccioso; ripulitura della carreggiata a parte, per ora sono stati eseguiti i soli interventi emergenziali sul costone medesimo. Necessaria, a parere delle autorità, un’operazione più complessa: il sistema di reti di protezione si è infatti rivelato inefficace e, quale primo atto, è da mettersi in conto un’estensione della barriera paramassi medesima.

“Irina” si prende una vacanza, i suoi amici “radar” mobili invece no

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La sua livrea è ormai nota, il suo occhio di falco… anche; non mancherà dunque agli automobilisti, nella prossima settimana ovvero tra lunedì 4 e domenica 10 settembre, l’“Irina” che svolge attività di controllo delle velocità sulle strade ticinesi quale apparecchiatura semistazionaria, dacché secondo il bollettino di preannuncio dai vertici della Polcantonale tale presenza non risulta. Non martellante, peraltro, anche la presenza dei controlli mobili, così riassunti per area e località: nel Distretto di Blenio, Corzoneso e Camperio; nel Distretto di Leventina, Pollegio e Bodio; nel Distretto di Riviera, Prosito, Lodrino e Biasca; nel Distretto di Bellinzona, Bellinzona-città, Sementina e Castione; nel Distretto di Locarno, Ascona, Brissago e Gerra Gambarogno; nel Distretto di ValleMaggia, Gordevio; nel Distretto di Lugano, Tesserete, Pezzolo, Cureglia, Cagiallo, Cantonetto, Melide, Paradiso, Massagno, Porza, Sorengo, Loreto, Melano, Bioggio, Gentilino, Magliaso, Brusino Arsizio, Banco e Caslano; nel Dstretto di Mendrisio, Balerna, Chiasso, Ligornetto, Seseglio, Genestrerio e Capolago.

Calcio Dnb / Pari (in rimonta) a Neuchâtel, il Bellinzona torna in vita

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Un punto sul campo del NeuchâtelXamaxSerrières non risolve i problemi, ma almeno dà ai tifosi un motivo per credere che la squadra non sia sotto cloroformio: affermazione di principio, questa, che il Bellinzona ha tentato almeno di corroborare stasera nel sesto turno del calcio cadetto, andando ad impattare sull’1-1 in risalita contro una squadra ad ogni modo ambiziosa; meglio ancora nel modo in cui i granata ci sono riusciti, cioè andando a bersaglio al minuto 94 grazie al destro di Ranjan Neelakandan su ispirazione alla “O la va o la spacca” di Yvan Alounga. Del gelo in casa Xamax, con tutta la sportività di questo mondo, poco o nulla ci cale; sappiano, al Bellinzona, che questo è un punto sacro, considerandosi sia la precaria situazione in graduatoria sia il fatto che anche il resto della pattuglia di retroguardia è capace di inventarsi cose turche, vedasi l’1-1 del Baden a Sion. Rincorsa ad ogni modo riuscita, dopo la disattenzione da cui era scaturito il vantaggio dei padroni di casa (43.o, Franck Surdez, anche in quel caso una conclusione di destro, Izer Aliu il consigliori nell’azione); e, dovendosi raccontare almeno quel che è doveroso, si sappia che il goal degli ospiti è venuto sull’unico tiro piazzato tra i pali della porta avversaria in un totale di 96 minuti, benché nemmeno allo Xamax possano recriminare granché stante una produzione offensiva effimera (quattro conclusioni). Per farla breve: pur soccombendo su vari fronti, compreso il possesso-palla al 41 per cento e con un totale di 390 passaggi contro 585, il Bellinzona torna dalla Romandia con una minima certezza in più.

I risultati – NeuchâtelXamaxSerrières-Bellinzona 1-1 (oggi); Aarau-StadeNyonnais 0-2 (oggi); Sion-Baden 1-1 (oggi); Thun-Wil (domani); Vaduz-Sciaffusa (domenica).

La classifica – Sion 14 punti; Wil 13; NeuchâtelXamaxSerrières 12; Thun 10; StadeNyonnais 8; Aarau, Vaduz 7; Bellinzona, Baden 2; Sciaffusa 1 (Wil, Thun, Vaduz, Sciaffusa una partita in meno).

Tremezzina (Como), la conferma: annegamento in una spanna d’acqua

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Una caduta dal muretto su cui si era appoggiato o sdraiato e forse assopito, e la sventura di piombare nel lago a faccia in giù, e di subire un trauma forse per urto su un manufatto a fior di superficie, e di ingoiare acqua senza avere una reazione. Per annegamento a filo di riva, alla profondità di pochi centimetri, è deceduto l’uomo del cui cadavere si erano accorti, intorno alle ore 6.30 di sabato, alcuni passanti nella zona del litorale del Lario a Tremezzina (Como), in corrispondenza di Villa Carlotta: la conferma dall’autopsia eseguita ieri, definito con criterio di massima probabilità anche il contesto in cui l’incidente fatale è maturato. La vittima è stata identificata in Octavio Couto detto “Ratinho”, 52 anni, nato a Rio de Janeiro zona Ipanema, cittadino brasiliano ma titolare anche di passaporto Usa (e per questo, sin dalle prime note in cronaca, si era parlato di un cittadino statunitense); personaggio noto nel mondo dello sport quale insegnante di arti marziali in varie scuole, oltre che cintura nera sesto grado di brazilian ju-jitsu e più volte agli onori internazionali negli anni dell’attività agonistica. Octavio Couto era stato ospite al matrimonio di un amico a Villa del Balbianello, in territorio comunale di Lenno (Como), ed intorno alla mezzanotte si era congedato per rientrare al suo albergo facendosi accompagnare in “taxi-boat”; poi la sosta sul muretto, e quei pochi ma fatali secondi. Disposto il rilascio del corpo; le esequie avranno luogo a Rio de Janeiro, dove la notizia del decesso del pluricampione è stata accolta con grande cordoglio. In immagine, Octavio Couto ai tempi della miglior forma agonistica.

Kanton Zürich: Regierung will Steuern senken

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Die Zürcher Kantonsregierung will den Steuerfuss für die nächsten zwei Jahre um einen Prozentpunkt auf 98 Prozent senken. Sie beantragt dies dem Parlament. Die Massnahme sei aufgrund der wirtschaftlichen Lage angezeigt und machbar, so die Regierung. Sie würde zu tieferen Steuereinnahmen von rund 75 Millionen Franken pro Jahr führen.

Überdimensionierte Bauzonen: Vorübergehendes Bauverbot in vier Gemeinden

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Die Regierung des Kantons Freiburg hat in zwei Gemeinden ein Bauverbot verhängt. In zwei weiteren Gemeinden darf in gewissen Zonen nicht mehr gebaut werden. Wie der Kanton mitteilt, hätten die Gemeinden zu grosse Bauzonen und diese bis jetzt trotz Aufforderung nicht korrigiert.

Stresa, malore a “meno 50” in acqua: sommozzatore rischia la vita

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Stava svolgendo attività di fissaggio dei cosiddetti “corpi morti”, cioè gli oggetti utilizzati come ancoraggio delle boe sul fondo del lago, il sommozzatore 45enne colto da malore questo pomeriggio mentre si trovava alla profondità di circa 50 metri nelle acque del Verbano, dirimpetto al “Verbano Yacht club” di Stresa (Verbano-Cusio-Ossola). L’uomo, specialista di tale attività e residente a Bolzano Novarese (Novara), è stato recuperato dall’operatore che si trovava a bordo della barca di appoggio; immediato l’allarme cui ha fatto séguito l’intervento di un’eliambulanza per il trasferimento dell’uomo, in regime di codice rosso, al “Maggiore” di Novara.

Heftiger Unfall Gotthard-Tunnel Hospental: Erheblich Verletzte ins Spital überführt

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In Hospental (Kanton Uri) ereignete sich am Freitag (01.09.23) ein Unfall im Gotthard-Strassentunnel was zu erheblichen Einschränkungen führte.

Heute Freitag, 1. September 2023, kurz vor 10.30 Uhr, fuhr der Lenker eines Motorrads mit französischem Kontrollschild im Gotthard-Strassentunnel in südliche Richtung.

Aus derzeit ungeklärten Gründen touchierte er ein voranfahrendes Motorrad mit ebenfalls französischem Kontrollschild und geriet in der Folge auf die Gegenfahrbahn, wo er mit einem korrekt entgegenkommenden Personenwagen mit deutschen Kontrollschildern kollidierte.

Der Motorradlenker wurde mit erheblichen Verletzungen durch die Rega in ein ausserkantonales Spital überflogen.

Die beiden Personen, welche sich im Personenwagen befanden, wurden mit leichten bis erheblichen Verletzungen mit den Rettungsdiensten Uri und Tessin ins Kantonspital nach Altdorf überführt. Der Sachschaden beläuft sich auf rund 25’000 Franken.

Aufgrund der Rettungs- und Räumungsarbeiten musste der Gotthard-Strassentunnel in beide Fahrtrichtungen für rund drei Stunden und 15 Minuten gesperrt werden. Der genaue Unfallhergang ist Gegenstand der laufenden polizeilichen Ermittlungen.

Im Einsatz standen die Schadenwehr Gotthard, die Rega, der Rettungsdienst des Kantonsspitals Uri, ein Tessiner Rettungsdienst, das Amt für Betrieb Nationalstrassen, ein lokales Abschleppunternehmen sowie die Kantonspolizei Uri.

Quelle der Meldung: Kapo UR

Mesocco, motociclista 38enne vola in un cespuglio: ricoverato

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Ricovero al “San Giovanni” di Bellinzona e trattamento d’urgenza, stamane, per il motociclista 38enne che, nel transito lungo la Cantonale a Mesocco, è stato sbalzato dal sellino e, dopo la caduta sull’asfalto, è rotolato sino ad arrestarsi in un cespuglio al dislivello di circa sei metri rispetto al piano della carreggiata. L’uomo, che stava viaggiando dal San Bernardino in direzione di Roveredo, è stato assistito da operatori del “Servizio ambulanza Moesano” e trasportato al “San Giovanni” di Bellinzona.

Gravellona Toce (Vco): aggredisce i Carabinieri, finisce in manette

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Aveva la pretesa di entrare nell’abitazione dell’ex-convivente, per riprendere oggetti di sua proprietà, tanto da insistere affinché venisse sfondata la porta perché l’ex-fidanzato, a suo dire, si rifiutava di aprire; dopo aver strepitato a lungo con alcuni effettivi dell’Arma dei Carabinieri chiamati da terzi stanti gli schiamazzi in fascia serata inoltrata (ore 22.30 circa), contro i militari si è avventata nel momento in cui le sono stati chiesti i documenti. Arrestata per lesioni – sì, almeno uno dei Carabinieri ha riportato traumi agli arti superiori – e resistenza a pubblico ufficiale, iersera a Gravellona Toce (Verbano-Cusio-Ossola), una 44enne abitante nel Cusio e che, dopo verifiche, è risultata avere precedenti di vario genere; stamane il processo con rito direttissimo in Tribunale a Verbania, la condanna e la scarcerazione con obbligo di firma. A margine: all’interno dell’appartamento non c’era anima viva…

Ambiente e progresso, il ritorno del “Greenday” a Bellinzona

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Quarta edizione del “Greenday”, alias “Festa della sostenibilità e di promozione della biodiversità”, sabato 9 settembre tra piazza Del Sole e piazza Rinaldo Simen a Bellinzona. Postazioni e bancarelle per circa 80 tra enti ed associazioni; evento sotto egida della “Società ticinese scienze naturali”; in caso di maltempo, trasferimento al “Mercato coperto” nel quartiere Giubiasco. Previsti momenti di intrattenimento sia teatrale (ore 10.30, spettacolo “Blue revolution” con Alberto Pagliarino; ore 13.30, spettacolo “Green power”) sia musicale (ore 12.30, concerto degli “Amici di Rosalina”; ore 17.00, concerto dei “DimeBlend”; ore 18.30, concerto della “Vasco jam”) sia istituzionale (ore 11.30, interventi di autorità tra cui Christian Vitta, consigliere di Stato). Inizio ore 9.30, conclusione ore 20.30.

Nuovo Pretorio a Bellinzona, oggi prima pietra. E fra tre anni tutti dentro

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Simbolica posa della prima pietra, stamane in viale Stefano Franscini a Bellinzona, per l’edificio del cosiddetto “Nuovo Pretorio” in cui, di massima a partire dall’autunno 2026, si trasferiranno ed inizieranno ad operare il Tribunale penale federale, la Pretura penale e la Polcantonale. Cerimonia in presenza di Norman Gobbi e di Christian Vitta quali consiglieri di Stato, di Alberto Fabbri e di Olivier Thormann rispettivamente quale presidente del Tribunale penale federale e quale presidente della Corte di appello del Tribunale penale federale, ed ancora di vari esponenti della magistratura. 50’250’000 franchi l’investimento complessivo approvato in Gran Consiglio nel settembre 2021; nella valutazione espressa da Norman Gobbi, con questo progetto viene compiuto un passo decisivo nella logica dell’“assicurare pari dignità, per quanto riguarda le sedi di amministrazione della giustizia, alle varie regioni del Cantone”, essendo negli intendimenti la ristrutturazione del Pretorio di Locarno (a partire dal 2025) e l’ipotizzato insediamento – previo acquisto dell’immobile – del Palazzo di giustizia di Lugano nello “Stabile Botta”. Massimi concetti “Minergie” per quanto riguarda il risparmio energetico, la qualità dell’aria, il benessere termico e la conservazione del valore; l’approvvigionamento del calore giungerà dal sistema di distribuzione del teleriscaldamento di Bellinzona. Nella foto (fonte: Cancelleria dello Stato), un momento della posa della prima pietra; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Locarno, sabato speciale per scoprire la “Fondazione Marguerite Arp”

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Visite guidate agli ambienti della “Fondazione Marguerite Arp” in Locarno quartiere Solduno (via Alle Vigne 44), sabato 9 settembre, in coincidenza con le “Giornate europee del patrimonio” promosse sotto egida dell’Ufficio federale cultura, del “Centro nazionale informazione sul patrimonio culturale” e dai Servizi cantonali e comunali per la conservazione di monumenti ed archeologia. Le opportunità: accesso alla mostra “Arp. Viaggio in Oriente” ed al parco con le sculture, ed ovviamente un vero e proprio viaggio nella storia del luogo e dei suoi personaggi. Appuntamenti alle ore 14.00 ed alle ore 16.00, presentazioni in lingua italiana, massimo 12 persone per ciascun gruppo (24 in tutto), ritrovo all’ingresso del giardino, 40 minuti la durata della visita. Iscrizione obbligatoria (riferimento: sito InterNet della fondazione).

Eupilio (Como), violenta collisione sulla “Valassina”: due feriti

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Due i feriti nell’incidente avvenuto nel pomeriggio dell’altr’ieri, mercoledì 30 agosto, lungo la Strada provinciale numero 41 “Valassina” in territorio comunale di Eupilio (Como). Violento l’impatto, tanto che le due vetture coinvolte sono state sbalzate in parte fuori dalla carreggiata. Soccorsi portati da effettivi dei Vigili del fuoco, Distaccamento di Canzo, e da operatori dei servizi locali di ambulanza; accertamenti esperiti da uomini dell’Arma dei Carabinieri.

Auto contro moto nella galleria del San Gottardo: tre feriti, uno è grave

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.45) Grave un motociclista, dalla minore entità le lesioni di un automobilista e di un suo passeggero – tale, almeno, il quadro stando a prima e sommaria ricostruzione – in séguito all’incidente avvenuto alle ore 10.30 circa all’interno della galleria autostradale del San Gottardo. Dinamica ancora non fornita da fonti ufficiali; il motociclista è stato stabilizzato, portato all’esterno del “tunnel” e da lì indirizzato verso idonea sede nosocomiale con un elicottero della “Rega”; gli altri due feriti hanno ricevuto pari e contestuale trattamento sul posto, in cooperazione tra sanitari della “Tre valli soccorso” e loro colleghi giunti da Lucerna, e sono poi stati trasportati in ospedale con due ambulanze; le attività di assistenza tecnica sono state espletate da effettivi dei Pompieri del “Centro intervento San Gottardo”. Inevitabile la chiusura della galleria con semafori imposti ad Airolo in direzione Svizzera interna ed a Göschenen-Casinotta in direzione Ticino; all’ultima rilevazione, incolonnamenti per quattro chilometri al portale sud e di 14 chilometri al portale nord. In immagine, la coda in corrispondenza dell’abitato di Ambrì, Comune di Quinto.

Borsa di Zurigo, finale al ribasso. Ma nell’allargato c’è chi si diverte

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.38) Formalmente momento inaugurale del terzo quadrimestre, nella sostanza tempo supplementare dell’ultima settimana del secondo quadrimestre, poco di buono ed ancor meno spunti interessanti offrì la giornata borsistica a Zurigo se si fa astrazione per qualche realizzo per prese di beneficio. Lo “Swiss market index”, a lungo in saliscendi attorno alla linea e sostanzialmente preda di una crisi di indecisione, ha pagato dazio sugli influssi negativi da New York chiudendo in perdita nella misura dello 0.46 per cento ad 11’075.15 punti; “Lonza group Ag” (più 0.75 per cento) capofila, in generale premiati gli assicurativi, da retroguardia “Sika group Ag” e “Kühne+Nagel international Ag” entrambi penalizzati oltre la figura intera. Scostamenti più accentuati nell’allargato: pur nell’avvenuto rilancio dei prezzi-obiettivo, vendite su “DocMorris Ag” forse per atto speculativo di consolidamento dei guadagni e titolo in perdita pari al 10.94 per cento; dall’altra parte, nuovo “exploit” di “Relief therapeutics holding Ag” che al “più 29.98” per cento di ieri aggiunse un “più 19.89” per cento dopo aver toccato picchi sino al 72 per cento (incremento a tutti gli effetti teorico, essendo in quel momento indisponibili quantità adeguate di merce trattabile). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.67 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.63; Ftse-100 a Londra, più 0.34; Cac-40 a Parigi, meno 0.27; Ibex-35 a Madrid, meno 0.57. Negli Stati Uniti: Nasdaq, meno 0.02 per cento; “Dow Jones”, più 0.33; S&P-500, più 0.18. Cambi: 95.43 centesimi di franco per un euro; 88.56 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin stabile al controvalore di 22’861 franchi circa per unità.

“Obiettivo agricoltura iunior”, due mesi in più per partecipare al concorso

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Prorogati a martedì 31 ottobre, dunque in prolungamento di due mesi rispetto alla data fissata in precedenza, i termini per la partecipazione al concorso fotografico “Obiettivo agricoltura iunior”, sotto egida del Dipartimento cantonale finanze-economia (per tramite della Sezione agricoltura) e dell’“Unione contadini ticinesi” e riservato agli allievi delle scuole medie. Ai partecipanti viene chiesto di produrre immagini che sappiano essere rappresentative del settore primario, a colori o in bianco e nero; invio su casella di posta elettronica all’indirizzo agricoltore@agriticino.ch, con generalità, indirizzo e numero telefonico di riferimento; facoltà di condivisione sulla pagina “Facebook” dell’“Unione contadini ticinesi” e su “Instagram”, con l’“hashtag” #obiettivoagricolturaticino. Ciascun autore può presentare una fotografia per ogni categoria (“Agricoltori”, “Animali sull’alpe o al pascolo”, “Paesaggi” e “Macchinari-utensili agricoli”). In immagine: “In fila”, autrice Lucia Bernasconi, con tale opera classificatasi seconda nella categoria “Paesaggi” lo scorso anno.

Castello Cabiaglio (Varese): abitazione a fuoco, intossicata una persona

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Una persona è sotto trattamento per sintomi di intossicazione da fumo a causa del rogo divampato stamane in un appartamento di via Giacomo Matteotti a Castello Cabiaglio (Varese), all’interno di un complesso stile casa di corte, primo piano. Allarme intorno alle ore 10.15; necessario l’intervento di effettivi dei Vigili del fuoco dalla sede provinciale in Varese; fiamme domate; nessun’altra porzione dello stabile ha subito danni; avviata la messa in sicurezza dell’area.

Busto Arsizio (Varese): schianto nella notte, 46enne muore sul colpo

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 21.12) Tragico schianto intorno alle ore 0.30 di oggi a Busto Arsizio (Varese), rione Borsano, sulla rotatoria di intersezione tra viale Giovanni Boccaccio e viale Toscana, dove un automobilista 46enne ha perso la vita sul colpo causa impatto a forte velocità contro un muro. All’arrivo dei soccorsi non è stato possibile far altro che il constatare l’avvenuto decesso dell’uomo, poi identificato nella persona di Alfio Torre, originario di Catania e residente a Busto Arsizio, professionalmente attivo all’aeroporto di Malpensa e noto anche per l’impegno sportivo (era un agonista della locale “Atletica san Marco”). Sul posto operatori sanitari, una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri ed effettivi dei Vigili del fuoco dal Distaccamento di Busto Arsizio-Gallarate.

“Comunità familiare”, Severino Briccola a capo del Servizio dipendenze

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Avvicendamento, in coincidenza con l’inizio del terzo quadrimestre 2023, ai vertici del Servizio dipendenze da sostanze (“Laboratorio21” ad Arbedo-Castione, “Antenna Icaro” e Centro di competenza a Bellinzona ed a Muralto – in seno all’“Associazione Comunità familiare”: in uscita – dopo cinque anni – Martin Hilfiker, nuovo direttore è il 56enne Severino Briccola, esperienze professionali maturate nell’arco di un trentennio, dapprima in contesti pertinenti alle Casse malati sia nella Svizzera interna sia in Ticino, poi (2000-2018) quale direttore amministrativo alla “Clinica Viarnetto” in Lugano, indi nella stessa funzione all’“Ente case anziani” del Mendrisiotto. Tra i titoli conseguiti, nel 2006 il brevetto federale come specialista in gestione ospedaliera, nel 2008 il diploma federale come esperto in gestione ospedaliera negli àmbiti sanitari e sociosanitari. In immagine, al centro, Severino Briccola; sulla sua sinistra Deborah Solcà (direttrice generale dell’associazione), sulla sua destra Paolo Cicale (presidente dell’associazione).

Fenegrò (Como): collisione tra due auto, fuori pericolo tutti i feriti

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Fuori pericolo, pur nell’evidenza di uno scontro violento, i due anziani feritisi in séguito all’incidente stradale avvenuto alle ore 14.51 circa di ieri a Fenegrò (Como), sull’intersezione tra via Trieste e la Strada provinciale numero 32 “Novedratese”. A collisione due auto, su una delle quali viaggiava la coppia, 83 e 79 anni rispettivamente. Lesioni dalla minore entità ha riportato anche il 42enne che era al volante dell’altro veicolo; per tutti si è reso necessario il trasferimento in ospedale dopo prima assistenza a cura di sanitari della “Croce azzurra” da Cadorago (Como).

Calcio / Europa league addio, il Lugano risconfitto riparte dalla Conference

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Si chiude una porta, si apre un portone. Sconfitto oggi anche nella gara di ritorno del “play-off” per l’accesso alla fase ai gironi della Europa league, il Lugano pedatorio chiude con rammarico questa esperienza ma rimane nel “giro” continentale rientrando dalla porta di servizio al piano inferiore, cioè in Conference league, dove peraltro la compagnia di qualità non manca. Circa il confronto odierno a Ginevra, campo “casalingo” per le note questioni pertinenti allo stadio, i bianconeri erano chiamati a ribaltare lo 0-2 patito una settimana fa ad opera della Royale Union Saint-Gilloise e già al 7.o, sullo 0-1 firmato dal germanico Dennis-Yerai Eckert Ayensa, si sono trovati a dover scalare l’Everest; qualcosa ha a quel punto potuto l’orgoglio, ma poco hanno dato le gambe e soprattutto la testa, sicché a conti fatti si potrà dire che la palma del miglior uomo in maglia Lugano va a Steven Deana, 33 anni, elemento di cui la maggior parte dei tifosi nemmeno conosceva l’esistenza, figurarsi sapere che costui fosse sotto contratto con la società. Ed invece: Steven Deana, sciaffusano cresciuto nelle giovanili a Zurigo e poi itinerante tra Vaduz, Sion, Aarau, Sion, Wil ed Aarau prima d’un biennio al Duisburg in Germania e del rientro in Svizzera nelle quote del Servette, è andato in campo da… quarto portiere essendo infortunati Amir Saipi da qualche giorno e Sebastian Osigwe sin dal ritiro estivo a Malles Venosta e risultando Serif Berbic fuori dalla lista depositata alla Ueta (una questione di contingenti); potrà pertanto dire d’essere stato a disposizione in campo europeo persino il neo18enne Diego Mina, quinto in linea di successione ma stasera a tabellino come portiere di riserva.

Digressione a parte, sul terreno di gioco si è concretizzato il timore principale già aleggiante nello spogliatoio dei ticinesi durante l’intera settimana: risalire dallo 0-2 è difficile di suo, quasi impossibile diventa il farlo contro un avversario ancorato alla qualità tecnica – eventualmente con l’arma della precisione da preferirsi alla velocità – e che avrebbe agito di rimessa. Così il goal del vantaggio, nelle forme d’un mezzo scavetto dell’attaccante piazzatosi solingo davanti a Steven Deana e lì beneficiario di un assist di Cameron Puertas; così l’azione in cui i bianconeri si sono trovati vicinissimi a ri-capitolare, salvifico il palo; quanto alle speranze di rimonta, non memorabili ma almeno da considerarsi una conclusine di Allan Arigoni (20.o), un profiino di Mattia Bottani (46.o), poi cinque buoni minuti – diciamo dal 54.o al 59.o – in cui è parso che la pattuglia di Mattia Croci-Torti avesse ritrovato la voglia di crederci, ergo Zan Celar e Jonathan Sabbatini a timbrare il cartellino, ma amen. Giusto che vada avanti la Royale et cetera: non è ovviamente la stessa squadra che diede sette nazionali al Belgio per vincere l’oro olimpico ad Anversa nel 1920, ma merita simpatia ed apprezzamento questa multinazionale che, lasciati al 1935 gli ultimi fasti da titolo (l’11.o conquistato), è riemersa dalla quarta serie dopo una serie di sprofondamenti, ha sofferto a lungo mancando anche qualche promozione agli spareggi, dal 2021 è di nuovo nell’“élite” belga e, dopo aver infilato un secondo ed un terzo posto in campionato (sfumata nei minuti di recupero dell’ultima partita la possibilità di centrare il successo pieno…), anche ora guarda dall’alto verso il basso lo storico Anderlecht di cui condivide lo stadio per gli appuntamenti europei.

Le strade si dividono: capiremo poi se per caso, ed a ben vedersi, l’essere “retrocessi” in Conference league sia una mezza fortuna.

Maggia, secondo arresto (è una donna) per l’omicidio ai Ronchini di Aurigeno

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Era una sua dipendente, nel negozio – ora chiuso – di telefonia e tecnologie varie a Locarno; e, dicono gli inquirenti, avrebbe agito come raccordo fra lui ed una terza persona, nel frattempo identificata, che aveva a disposizione la “Glock” con cui sarebbe stato poi commesso l’omicidio ai Ronchini di Aurigeno in Comune di Maggia, vittima il custode 41enne dell’istituto scolastico. Per il ruolo da fiancheggiatrice – ma a rigore di legge si tratterebbe di complicità in assassinio – è finita oggi in manette una 33enne il cui nome era emerso nel corso delle indagini; nell’opinione degli inquirenti, di fatto, la donna sarebbe stata al corrente delle intenzioni del suo datore di lavoro, un 42enne che, male o per nulla sopportando la relazione dell’ex-moglie con il nuovo compagno, contro quest’ultimo aveva già indirizzato pesanti minacce ed atti intimidatori, giungendo infine all’intrusione nell’edificio scolastico – era giovedì 11 maggio, giorno che non sarà dimenticato nella comunità della Bassa ValleMaggia già provata, 13 mesi prima, dal brutale omicidio di una donna nella sua abitazione e per mano di uno dei figli – ed a sparare tre colpi, due dei quali a tragico bersaglio.

Circa la pistola è noto a questo punto il percorso: provento di furto, ladro arrestato in maggio, arma nel frattempo passata in disponibilità di un uomo che al ladro aveva dato alloggio, e dall’uomo – per tramite della 33enne, che tuttavia avrebbe contestato alcuni aspetti della ricostruzione – al futuro omicida. Il provvedimento a carico della donna è ancora soggetto alla convalida.

Tiro sportivo / Fucile a 50 metri, Emanuele Alberti all’argento nazionale

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Clamoroso argento del melidese Emanuele Alberti in “classe 1”, sabato scorso, ai Campionati svizzeri di tiro sportivo, categoria Veterani, disciplina fucile piccolo calibro alla distanza di 50 metri. Thun la sede su cui erano stati convocati i 75 migliori specialisti da tutta la Confederazione, previe eliminatorie decentralizzate; due i rappresentanti dei colori ticinesi, essendosi qualificato anche Mauro Nesa da Capriasca frazione Sala. Prima serie di 20 colpi per ridurre il campo da 75 a 16 agonisti; da 16 ad otto, nella semifinale, ancora su programma da 20 colpi; finalissima per otto, tra cui Emanuele Alberti in ingresso a distanza di soli 0.8 punti dal migliore, e qui la prova di nervi saldi sui 10 colpi sparati a comando, a cadenza di 45 secondi per colpo. Nonostante un’altra limatura al divario, Emanuele Alberti ha chiuso in piazza d’onore alle spalle di Hans Hübscher e davanti a Toni Küchler, già nazionale rossocrociato alla pistola. In immagine, il podio della gara.

Fino Mornasco (Como), tamponamento sulla A9: feriti due uomini

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Un 80enne ed un 27enne sono rimasti feriti, a quanto pare in modo non grave, in séguito al tamponamento avvenuto alle ore 14.55 circa sull’autostrada A9 italiana, direzione nord, a qualche decina di metri dallo svincolo in uscita per Fino Mornasco (Como). In “tilt” la viabilità sull’arteria, causa blocco temporaneo imposto al fine di garantire ai soccorritori gli spazi necessari per le operazioni di assistenza medica e di recupero dei veicoli. Sul posto anche effettivi dei Vigili del fuoco e pattuglie della Polstrada.

Kanton Sankt Gallen: Wer hat diese Farbmäuse ausgesetzt?

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Am Freitag (25.08.2023) entdeckten zwei Frauen auf der Gatterstrasse ausgesetzte Farbmäuse. Die Stadtpolizei Sankt Gallen sucht nun nach Zeugen.

Am Freitagmittag zwischen 13.00 Uhr und 13.30 Uhr fanden zwei Fussgängerinnen auf der Gatterstrasse Farbmäuse. Die Mäuse wurden ohne Behältnis im Wald mit etwas Stroh und Trockenfutter ausgesetzt. 13 Farbmäuse konnten eingefangen werden und befinden sich in der Obhut des Tierschutzes St.Gallen. Das Aussetzen der Mäuse stellt einen Verstoss gegen das Tierschutzgesetz dar, weshalb die Stadtpolizei St.Gallen weitere Abklärungen tätigt.

Der Fundort
Der Fundort (Bildquelle: Stadtpolizei St.Gallen)

Zeugenaufruf:

Die Stadtpolizei St.Gallen bittet Personen, welche Angaben zur Herkunft der Mäuse machen können, sich unter 071 224 60 00 zu melden

Fahrni bei Thun (Kanton Bern): Vermisster Mann tot aufgefunden

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Am Sonntag ist ein 83-jähriger Mann in Thun (Kanton Bern) als vermisst gemeldet worden. Es wurden umfangreiche Suchmassnahmen eingeleitet. Am Dienstagnachmittag wurde der Mann in Fahrni b. Thun leblos aufgefunden. Gemäss jetzigem Kenntnisstand ist der Mann in unwegsamen Gelände beim Luegmösligrabe abgestürzt.

Thun/Fahrni bei Thun: Vermisster Mann verstorben aufgefunden

Am Sonntag, 27. August 2023, kurz vor 17.35 Uhr, ging bei der Kantonspolizei Bern die Meldung ein, dass in Thun ein älterer Mann vermisst werde. Den Kenntnissen zufolge war der 83-jährige zuletzt gegen 13.00 Uhr im Bereich eines Fussballplatzes an der Burgerstrasse in Thun gesehen worden und konnte trotz intensiver Suche durch Angehörige nicht gefunden werden. In der Folge wurde eine Suchaktion durch Einsatzkräfte der Kantonspolizei Bern eingeleitet. Im Zuge dieser ergaben sich Hinweise, dass sich der Mann im Bereich des Luegwalds in Fahrni b. Thun aufhalten könnte.

Am Dienstagmittag, 29. August 2023, fanden schliesslich Gebirgsspezialisten der Kantonspolizei Bern eine leblose Person im Luegwald unterhalb einer Felswand. Es ist davon auszugehen, dass der Mann in weglosem Gelände abstürzte und sich dabei tödliche Verletzungen zuzog. Beim Verunglückten handelt es sich um einen 83-jährigen kosovarischen Staatsangehörigen aus dem Kanton Bern.

Im Einsatz standen ein Helikopter der Rega sowie diverse Dienste der Kantonspolizei Bern – unter anderem Gebirgsspezialisten und Hundeführer mit Personenspürhunden sowie Drohnen. Unter der Leitung der regionalen Staatsanwaltschaft Oberland wurden Ermittlungen zur Klärung des Unfalles aufgenommen.

Quelle der Polizeinachricht: Kapo BE

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Polizeiticker Bern

Tödlicher Angriff in “Lugano Bar”: Wer erkennt diesen Mann?

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Am Mittwoch, den 30. August 2023, wurde im Kreis 4 in Zürich ein Mann in einer Bar tödlich verletzt

Im Zuge erster Ermittlungen konnte von einem dringend tatverdächtigen Mann Bildmaterial gesichert werden, welches die Kantonspolizei Zürich im Auftrag der Staatsanwaltschaft I für schwere Gewaltkriminalität veröffentlicht.

Locarno, uomo cade dal monopattino elettrico: cercansi testimoni

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, VENERDÌ 1.o SETTEMBRE ORE 10.23) O un eccesso di fiducia nei propri mezzi, o un errore di valutazione delle distanze rispetto agli ostacoli (fissi), o una manovra mal riuscita per evitare qualcosa o qualcuno, o un guasto al mezzo. Incerta ancora la ragione – e per tale motivo è stata diffusa stamane una ricerca di testimoni; contatto al numero di telefono 0848.255555 – ma certissimo l’esito della caduta di un 53enne che, a bordo di un monopattino elettrico, è finito lungo disteso sull’asfalto a Locarno, in parallelo a lungolago Giuseppe Motta, tratto caratterizzato dall’alberatura e dalla contiguità al percorso pedonale (fonti ufficiali collocano l’accaduto in via Simone da Locarno. Altro dicono le immagini). L’episodio alle ore 17.11 circa; nessun’altra persona è rimasta coinvolta. I soccorsi sono stati prestati da operatori del “Salva” Locarno-valli; l’uomo è stato trasportato d’urgenza alla “Carità”, il monopattino è stato recuperato da agenti della Polcantonale.

Sparì da Locarno, due fotogrammi spostano l’ora della scomparsa

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Di tre ore scarse, dunque proprio poco, si sposta l’ultima informazione utile circa l’esistenza in vita di Romina Cerulli, 53 anni, cittadina svizzera con domicilio in Ascona: come dimostrano alcuni fotogrammi acquisiti grazie a telecamere di sicurezza, la donna – per le cui ricerche, cinque giorni addietro, era stato diramato un avviso – si trovava nella zona della stazione Ffs a Muralto intorno alle ore 22.12 e si era poi spostata in direzione di via San Gottardo sino a Minusio, dove trova riscontro una seconda rilevazione alle ore 22.25. Secondo una precedente informativa, l’ultimo avvistamento di Romina Cerulli risaliva invece alle ore 19.30 circa a Locarno. Sono a questo punto noti anche elementi più precisi circa l’abbigliamento e gli accessori: pantaloncini di colore rosa fucsia, maglietta di colore rosa fucsia, cappello in paglia, zaino di colore celeste, vistosa sacca rettangolare di colore nero e portata a mano. Ogni ipotesi sulla scomparsa è al momento vagliata con attenzione, così come è possibile che varie persone, soprattutto automobilisti, abbiano visto la 53enne in movimento o ferma in zona vicina; non è da escludersi nemmeno che Romina Cerulli abbia trovato un passaggio occasionale per il rientro a casa, dove tuttavia non è mai giunta.

Carimate (Como): assalto alla villa, proprietario ferito dai banditi

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Il 52enne proprietario di una villa a Carimate (Como), località “La Fagiana”, è stato aggredito e colpito al volto – prognosi da 10 giorni sul referto ospedaliero dal “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) – nel corso della rapina perpetrata iersera da cinque malviventi a volto coperto. A rigore di prima indagine, i banditi sono entrati in azione avendo aspettato che l’uomo, al rientro dal lavoro, aprisse un cancello. La donna che si trovava all’interno della villa non ha subito conseguenze fisiche. Il controvalore del bottino, soprattutto gioielli ed orologi, è stimabile in alcune centinaia di migliaia di euro. Accertamenti in corso a cura di uomini dell’Arma dei Carabinieri.

Bisuschio (Varese): allarme finito, tornano le famiglie fatte sgomberare

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A distanza di 60 ore circa dallo sgombero forzato (lunedì sera l’allontanamento dapprima di tre nuclei familiari e poi di un quarto), sono rientrati nelle abitazioni a Bisuschio (Varese) le 16 persone la cui incolumità fisica era stata messa in pericolo a causa del distacco di alcuni massi e di vari detriti dal costone sovrastante gli edifici residenziali nella zona di via Massimo d’Azeglio; frammenti rocciosi erano anzi piombati sul giardino e sulle pertinenze delle case, a qualche metro da porte e finestre. Dagli accertamenti esperiti, e stante anche l’avvenuto miglioramento delle condizioni meteo dopo i giodrni di maltempo, è emersa l’assenza di altri materiali incombenti e “sgranati” sul costone. La situazione viene tenuta tuttavia sotto controllo. In immagine, la parte del costone sbriciolatasi.

Andavano al bar, ma fuori orario: sul gobbo 40 colpi nel Bellinzonese

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Oltre 40’000 franchi il controvalore della refurtiva; circa 100’000 franchi i danni materiali arrecati, e limitandoci a quelli per i quali è stata presentata una denuncia; 40, più o meno, i colpi perpetrati o singolarmente o in concorso. Di ripetuto furto con scasso, ripetuto danneggiamento e ripetuta violazione di domicilio, secondo quanto figura nel “dossier” sul tavolo della procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis coordinatrice dell’inchiesta i cui accertamenti sono giunti nelle scorse ore a conclusione, dovranno rispondere due giovani, entrambi residenti nel Bellinzonese, entrambi – lo si desume dai fatti – delinquenti abituali, entrambi tratti in arresto domenica 9 maggio nel contesto di un dispositivo attivato e dispiegato a Bellinzona – egida della Polcantonale, operativi agenti di Polcantonale e Polcom – su notizie di furti e tentati furti da poco commessi. Da lì l’inizio di una complessa ricostruzione grazie alla quale è stata fatta luce su una quantità impressionante di furti, per l’appunto riconducibili ai due soggetti, l’uno 23enne cittadino svizzero di origini non precisate, l’altro 23enne cittadino turco. Pare che i due non si fermassero davanti agli ostacoli: se era possibile l’ingresso dalla finestra, rottura della finestra; se era da sfondarsi una porta, effrazione con l’utilizzo di attrezzi; bersagli prevalenti gli esercizi pubblici.

A2 a Mendrisio, moto tampona vettura: 19enne finisce in ospedale

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Lesioni dalla media entità, stando al responso dei medici in sede nosocomiale, per il motociclista 19enne il cui dueruote è andato ad urtare una vettura sulla A2 a Mendrisio zona Rancate, intorno alle ore 7.12, direzione nord. Il giovane, cittadino italiano residente nella regione, è stato assistito da personale sanitario del “Servizio autoambulanza Mendrisiotto”. Illeso il 27enne, cittadino ucraino con residenza in Lituania, che era al volante dell’auto. Sul posto anche agenti della Polcantonale; inevitabili le ripercussioni sulla viabilità, già particolarmente rallentata per i consueti imbottigliamenti alla confluenza tra A394 ed A2.

Borse, Zurigo chiude bene. Sferzata Ubs: addio al marchio “Credit Suisse”

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 19.59) Altro che fine di un’epoca: sarà anche la fine di un’identità, non la prima a scomparire ma di certo quella dal maggior impatto. Nel giorno – l’ultimo del secondo quadrimestre, tra l’altro – in cui annuncia una trimestrale con risultati da “record”, Sergio Ermotti in nome dell’Ubs (titolo “Ubs group Ag” capofila sin dall’avvio nel listino primario della Borsa di Zurigo: più 6.05 per cento, ovvero più 36.59 per cento dall’inizio del 2023) traccia la via dell’integrazione completa del “Credit Suisse”, come dire che del gruppo già numero due – ed acquisito con la nota operazione di salvataggio – non resterà nemmeno il nome; non vi sono indicazioni circa i tagli all’occupazione, ma in linea di massima la cura dimagrante interesserà fra i 7’000 ed i 10’000 odierni dipendenti, 3’000 dei quali in Svizzera. Positivo nel frattempo il passo dello “Swiss market index”, al guadagno infine nella misura dello 0.32 per cento su quota 11’125.95 punti; sul podio anche “Swiss life holding Ag” (più 1.58 per cento) e “Sika group Ag” (più 1.66); curiosamente in retroguardia, e tutti sotto misura, due dei tre pesi massimi difensivi (“Roche holding Ag”, meno 0.57, e “Novartis Ag”, meno 0.69).

Nell’allargato l’improvviso ritorno in auge di “Dormakaba holding Ag”, in progresso a doppia cifra sulla comunicazione dei risultati dell’ultimo esercizio, ed un vero e proprio “exploit” di “Relief therapeutics holding Ag” (più 29.98 per cento) sulla notizia di un accordo commerciale dall’alto profilo. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.35; Ftse-Mib a Milano, meno 0.29; Ftse-100 a Londra, meno 0.46; Cac-40 a Parigi, meno 0.65; Ibex-35 a Madrid, meno 0.47. A New York, “Dow Jones” in marcia sul posto (meno 0.07 per cento), mentre qualcosa mettono in cascina Nasdaq (più 0.47) e S&P-500 (più 0.23). Cambi: 95.79 centesimi di franco per un euro, 88.31 centesimi di franco per un dollaro Usa; altro cedimento del controvalore teorico del bitcoin, ora a 23’263 franchi circa.

Passaporti falsi o rubati, clandestini “furbetti” fermati sul confine a Chiasso

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Da illegalità in illegalità erano riusciti ad infilarsi su un bus a lunga percorrenza, destinazione ufficiale Praga ma più probabilmente sarebbero scesi in altra città tra Svizzera e Germania; al controllo in frontiera a Chiasso-Brogeda, su azione congiunta tra uomini dell’Amministrazione federale dogane e colleghi italiani, sono stati individuati e stanati. Il primo: siriano, latore di passaporto della Repubblica francese, documento che al momento della verifica è risultato provento di un furto; conseguente la denuncia per il reato di sostituzione di persona, ovviamente interdetto l’ingresso su suolo elvetico. Il secondo: siriano, latore di passaporto portoghese con foto tuttavia appena appena somigliante, e difatti si trattava di un documento falso; per di più, soggetto già sottoposto alla cosiddetta “fotosegnalazione” per ingresso illegale nel territorio dell’Unione europea, appena pochi giorni prima del fermo – avvenuto giovedì 24 agosto, stamane l’informativa – sul confine, ma a distanza di quasi 1’800 chilometri cioè all’“hotspot” di Lampedusa; un mistero, si fa per dire, la sua comparsa quasi immediata a Milano e con tanto di carte di legittimazione (contraffatte, certo, ma tali da poter sfuggire ad uno sguardo superficiale) e con biglietto per destinazione d’oltrefrontiera; già pronunciato il verdetto per direttissima, con condanna alla pena detentiva di 10 mesi e 20 giorni, pena tuttavia sospesa.

Filo di nota / Varese, cavallo fugge: salvo nonostante le buche in strada

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A Varese, dove esiste una solida tradizione per le corse al galoppo (anzi: ai tempi della prima struttura nel rione Casbeno, anche al trotto), curioso fuoriprogramma iersera in coincidenza con l’ultima data della stagione estiva 2023: il cavallo Kaboo figlio di More Than Ready e di Follow Moon – un quattro anni maschio baio oscuro della scuderia milanese “Hiperactive horse”, allevato negli Stati Uniti ed allenato dall’amazzone-attrice Virginia Tavazzani – stava per approssimarsi alle gabbie di partenza del “Premio Angelo Frattini” in programma alle ore 20.30 quando ha deciso che altra sarebbe stata la sua serata a zampe libere. E difatti: disarcionamento del fantino Simone Vitabile, scarto su un lato della pista, sfondamento dello steccato, immissione nel tondino (che è poi il maneggio pre-gara, dove cioè le persone interessate hanno modo di dare un’occhiata ai cavalli stessi), superamento del cancello, ingresso lungo la dorsale di viale Ippodromo, lungo percorso indi piega a 90 gradi sulla destra e volata su parte di viale Valganna e sull’intero viale dei Mille, semaforo forse rispettato e forse no, ed ancora un allungo sino al piazzale della stazione Fnm; qui, in ultimo, la cattura. A parte il non essere sceso in pista per il “Premio Angelo Frattini”, Kaboo sta bene ed è ora sotto gli occhi di molti potenziali acquirenti: dove mai potreste trovare un lavoratore che, sotto contratto per macinare un miglio metri sull’ottima erba dell’ippodromo delle “Bettole”, senza nulla pretendere in più si sciroppa un percorso più lungo, per di più riuscendo a schivare – quasi al buio – le non infrequenti incoerenze dell’asfalto sulle vie pubbliche di Varese?

Bellinzona, piomba su Palazzo delle Orsoline e spara minacce: fermato

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Al vaglio dell’autorità inquirente la posizine di un soggetto – età, nazionalità, residenza e condizioni psichiche non rese note – che appena dopo mezzogiorno, una volta inoltratosi oltre il cancello che da piazza Governo a Bellinzona dà nell’androne di Palazzo delle Orsoline, ha improvvisamente iniziato a sparare minacce ad alta voce. Il soggetto, che non è andato oltre l’atrio pur restando nell’edificio per qualche minuto, si è poi dileguato. Le indagini attivate, con dispositivo a largo raggio in collaborazione tra agenti della Polcantonale e colleghi della Polcom Bellinzona, si sono concluse alle ore 12.34 circa ovvero quando l’auto su cui la persona stava viaggiando da passeggero è stata individuata, intercettata e fermata in via Stefano Franscini. In ultimo, il fermo ed il trasferimento in sede opportuna per gli interrogatori.

2025 steigt Frauen-Rentenalter: So will der Bundesrat die AHV-Reform umsetzen

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Ab 2025 steigt das Rentenalter für Frauen in Schritten von 64 auf 65 Jahre. Der Bundesrat hat dazu am Mittwoch Details festgelegt, wie er mitteilt.
Frauen der neun Jahrgänge, die nach der Inkraftsetzung der AHV-Reform zuerst in Rente gehen, erhalten einen finanziellen Ausgleich. Der Zuschlag soll anhand des durchschnittlichen Jahreseinkommens berechnet werden. Der Beitrag wird lebenslang in unveränderter Höhe ausbe- zahlt.
Frauen der Übergangsjahrgänge, die sich vorzeitig pensionieren lassen, wird die AHV-Rente weniger stark gekürzt. Zu den betroffenen Frauen gehören die Jahrgänge zwischen 1961 und 1969.

Bellinzona, auto prende fuoco sullo svincolo a Camorino: tutti in salvo

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Tutti in salvo gli occupanti di una “Bmw” che è questo pomeriggio, alle ore 16.12 circa, è andata a fuoco sullo svincolo della A2 a Bellinzona quartiere Camorino, in corsia di emergenza dove il guidatore, resosi conto della presenza di fumo in uscita dal vano motore, era riuscito a parcheggiare in un punto privo di ostacoli. Pur tempestivo, l’intervento dei Pompieri dalla capitale non è bastato per evitare che il veicolo fosse ridotto a carcassa dalle fiamme. L’uscita di Bellinzona-sud dalla A2 è stata chiusa temporaneamente.

Gambarogno, tamponamento a catena: danni non pochi, caos in quantità

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.55) Ha causato incolonnamenti sino alla curva dell’ex-“Motel Bosco” di Cadenazzo sulla direttrice in provenienza dal Ceneri stradale e sino al confine comunale tra Cadenazzo e Sant’Antonino il tamponamento a catena occorso intorno alle ore 17.40 sulla Cantonale da Bellinzona a Locarno, in territorio comunale di Gambarogno quartiere Quartino e meglio in “appoggio” al supermercato “Aldi” ovvero a distanza di circa 150 metri dalla rotatoria in corrispondenza del “Centro Luserte”, direzione Locarno. Quattro i veicoli coinvolti, in apparenza senza conseguenze per le persone facendosi astrazione da un paio di contusi; significativi i danni ai mezzi; coda per alcuni chilometri anche nella direzione opposta stante la forzata riduzione dell’ampiezza della carreggiata utile. Immagine GdT.

Canzone dialettale, al “Festival” di Vacallo vince il luganese Zeno Gianola

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A Zeno Gianola luganese in Lamone, figura storicamente al centro della cultura musicale in àmbito popolare e filarmonico e qui presentatosi con “Ul són di nòss campànn”, il primo posto nel “Festival della canzone dialettale ticinese e lombarda”, seconda edizione, Vacallo la sede. In piazza d’onore Sergio Volo da Melano, volto e mente del teatro fuori lingua, con “Càntum inséma”; terzo posto per il gruppo “Tabaccobruciato” sotto conduzione di Giorgio Angelo Cazzola, cantautore dell’Oltrepò pavese sul podio anche lo scorso anno e qui presentatosi con “Féi d’agùst”. Appuntamento introdotto da Marco Rizza, sindaco di Vacallo, e poi sotto conduzione di Marisa Delorenzi, Cristina Tavernelli ed Elena Giudici, tutte attrici della compagnia teatrale “I matiröö”; non semplice il lavoro della giuria, secondo le parole di Gianni Delorenzi delegato dai suoi colleghi a rappresentarli durante la premiazione. Tra i presenti – che sia la base per una futura collaborazione – anche gli organizzatori dell’ormai trentennale concorso “Cantémm inséma” da Lissone (provincia di Monza-Brianza). Nella foto, il vincitore; altre immagini sulla nostra pagina “Facebook”.

Borse: Zurigo non morde, New York prova a farsi strada. Stabili i cambi

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.18) In marcia sempre a ridosso della parità ed infine sotto la linea, tra l’altro con marginali escursioni (“Givaudan Sa” capofila, più 0.69 per cento; “Novartis Ag” in coda, meno 0.71) lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo che chiude ad 11’090.22 punti, con limatura pari allo 0.14 per cento e mostrando la scarsa propensione degli operatori a metter fuori la testa. Bocce quasi ferme anche nell’allargato, dove sono rilevanti il “più 6.04” per cento del titolo “Stadler rail Ag” ed il “meno 4.81” per cento del titolo “Implenia Ag” (qui per sganciamento di uno degli azionisti di riferimento, 1.3 milioni di azioni piazzate per una cifra nell’ordine dei 34 milioni di franchi). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.24 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.09; Ftse-100 a Londra, meno 0.12; Cac-40 a Parigi, meno 0.12; Ibex-35 a Madrid, meno 0.31. Piccoli fremiti positivi a New York, con incrementi fra lo 0.11 e lo 0.54 per cento sugli indici di consueto riferimento. Cambi senza… frizione: 95.98 centesimi di franco per un euro, 87.84 centesimi di franco per un dollaro Usa; dopo il balzo fatto registrare ieri, bitcoin in pausa di riflessione al controvalore teorico di 23’946 franchi per unità.

Cucciago (Como), dramma sui binari: 67enne travolta e uccisa da un treno

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Si trovava sulle rotaie, per motivi al momento ignoti ma non potendosi escludere l’intenzione suicidaria, ed è stata travolta e straziata da un treno in transito. È una donna di 67 anni, stando all’identificazione nel frattempo effettuata da agenti della Polizia ferroviaria, la vittima dell’incidente ferroviario occorso nella notte sulla linea Rho-Chiasso; il corpo senza vita è stato individuato e ricomposto poco prima delle ore 5.00 da effettivi dei Vigili del fuoco. Accertamenti in corso sulla dinamica e sulle cause dell’episodio; serie le ripercussioni sul transito dei convogli sia passeggeri sia merci.

L’editoriale / Con onore si congeda solo chi ha agito in spirito di servizio

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A legislatura in corso, Roberta Pantani ha annunciato ieri le dimissioni dal ruolo di municipale a Chiasso – era nell’Esecutivo dal 2004, interessante primato di longevità in tale funzione, e tra l’altro per due turni completi quale vicesindaco – e, di fatto, una presa definitiva di distanza dalla politica attiva. Ora molti diranno di aver avuto un sentore della cosa, di aver percepito qualcosa nell’aria, di essersi già interrogati perché lo zio da parte di padre aveva detto al nipote che il cognato del cugino da parte di madre era venuto a sapere da quel suo amico portinaio nello stabile alle spalle del “Centro ovale” che et cetera et cetera; nella realtà nessuno sapeva nulla, e tantomeno gli stampari, ché in caso contrario avremmo fatto uno squillo a Roberta Pantani e le avremmo chiesto di confermare o di smentire, al rischio eventuale anche d’esser mandati a quel paese, ed è un diritto dell’interlocutore, beninteso. No: Roberta Pantani ha fatto un paio di ragionamenti, probabilmente ha parlato anche con i maggiorenti della Lega dei Ticinesi non per un consiglio ma per dare preventiva informazione (categoria: “Ragazzi, facciamo girare un po’ di aria fresca in Municipio”), e giustamente ha agito nel segno della persona che è e della famiglia cui restituire magari anche qualche frammento di tempo venuto a mancare durante la piena militanza rappresentativa, nemmeno dovendosi dire della sua professione quale titolare di uno studio fiduciario ed immobiliare da lei aperto.

Non c’è rottura con alcuno, non c’è uno strappo, non c’è una polemica dietro a questo annuncio che si traduce per l’appunto in un passaggio di consegne anche generazionale (il subentrante è Stefano Tonini, 32 anni, 26 in meno rispetto a colei che gli apre la strada nell’Esecutivo). Non aveva fatto drammi ed aveva anzi utilizzato toni delicati, Roberta Pantani, nemmeno al tempo della mancata rielezione alla Camera bassa, quando la “force de frappe” leghista fu dimezzata calando ad un minimo preoccupante pur nella tonicità di Lorenzo Quadri; allo stesso modo, nel dichiararsi partente, la futura ex-municipale ha soltanto sfiorato a riepilogo i punti qualificanti dell’impegno assunto e quanto è stato ottenuto. Per di più, in Ticino – e lo si deve ricordare ad onore dell’evidenza di cronaca politica – queste non sono di certo le prime dimissioni a legislatura comunale aperta, chi per stanchezza, chi (purtroppo) per malattia, chi per sopravvenuti e non più conciliabili impegni professionali, chi semplicemente per trasferimento in altro Comune. Ed allora, perché il congedo di Roberta Pantani genera questo rumore, perché la scossa è stata avvertita con tale ed inusuale intensità, perché nell’intera giornata di martedì (ieri, insomma) la notizia è stata dominante sulle pagine dei quotidiani elettronici, compresa la parrocchia degli amici regionisti dove, ai tempi, bastava l’accenno al nome “Lega” per far partire le sirene d’allarme contestualmente all’apertura del vaso di Pandora dell’esecrazione?

Avremmo, anzi: abbiamo tre risposte, ciascuna delle quali spalmabile su una delle altre due o su tutte e due. La prima è persino banale: perché a lasciare è una donna di polso e capace di resistere alle procelle di quasi quattro lustri nell’Esecutivo di una città “difficile” qual è Chiasso; 19 anni di stanza dei bottoni sul confine, a rigore di riconoscimento, ne valgono 38 in altre realtà. La seconda: perché si perde un soggetto che, in metafora da redazione, entrò in politica da direttore responsabile cioè saltando le trafile, effettivamente da professionista in prestito alla politica; non che il substrato di attitudine mancasse (chi potrebbe dimenticarsi di Rodolfo Pantani già granconsigliere e babbo di Roberta?), ma persino nel giro della politica di militanza – o di quel che della politica di militanza è rimasto – è improbababile che uno arrivi da “imparato”, ed invece Roberta Pantani era “imparata” già all’esordio. Il terzo punto sta nell’insieme delle opere: mattone su mattone, ed anche accusando gli strascichi di perdite dolorose perché Chiasso più di ogni altra città del Ticino è implosa ed esplosa a ripetizione, il territorio si è modificato acquisendo strutture ed infrastrutture di maggior qualità oppure profilando le condizioni per cambiamenti futuri o già in essere; e Roberta Pantani, dal mazzo, ha estratto anche carte importanti durante l mano “giusta”.

Tutto vero, questo; realtà vuole però che vi sia un quarto aspetto, in verità il primo per importanza nell’elenco. Di Roberta Pantani, del suo scendere dal treno alla stazione, si parla e si parlerà perché questo è un libro di storia che si chiude: della Lega “storica” al femminile, di una Lega bignaschiana e maspoliana in cui le donne avevano ruolo bello e senza fronzoli e fondato sulla cultura del fare e dell’agire, sono venuti meno quasi tutti i simboli (le De Dea, le Ramsauer, le Pan-Fassora, ciascuna con pregi esuberanti i limiti); in testimonianza diretta dei valori che permeavano la banda di MonteBogliaStrasse in Lugano, ora che Roberta Pantani chiude con delicatezza la porta dietro di sé, resta la sola Maruska Ortelli, macinatrice di mille faldoni tra Legislativo luganese e Legislativo palaorsoliniano, depositaria a nastro continuo di memorie proprie (c’era, c’è sempre stata) e non mutuate dall’altrui racconto, ultima catena di trasmissione dal motore che si avviò sulle pagine del “Mattino della domenica” prima che nelle forme di un partito-non partito, come era e come sarebbe dovuto rimanere per non buttare via tonnellate di consenso. In corsa per il Nazionale, già, Maruska Ortelli, in questo caso curiosamente epigona proprio di Roberta Pantani; mai stata “pasionaria” l’una, mai stata “pasionaria” l’altra, ma sorprendenti entrambe come fotocopie speculari in materia di spirito di servizio. Non foss’altro che per questo, sul saluto di Roberta Pantani gli odierni maggiorenti della Lega dei Ticinesi dovrebbero dunque mettersi sull’attenti e rendere ogni onore con un arco di spade. Magari, dal momento che tutti hanno bisogno di buoni suggerimenti e tra i leghisti questo discorso vale doppio, lo faranno anche. Nella foto, dall’album personale di Roberta Pantani, la futura ex-municipale con il suo successore.

Bisuschio (Varese): massi cadono dal costone, sgomberate quattro famiglie

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Quattro famiglie, per complessive 16 persone, sono state fatte sgomberare nella giornata di ieri dalle abitazioni in territorio comunale di Bisuschio, zona di via Massimo D’Azeglio, dopo che alcuni massi di piccole dimensioni e vari frammenti di roccia erano caduti dal costone sovrastante ed erano piombati sul terreno antistante le case, a minima distanza da pareti, porte e finestre, avendo scavalcato “d’emblée” le reti di protezione. L’allontanamento è stato deciso ed applicato in due tappe sull’esito dei sopralluoghi effettuati da specialisti dei Vigili del fuoco giunti dal Comando provinciale in Varese. Nessuno ha subito conseguenze fisiche; valutazioni particolareggiate saranno effettuate nella giornata di domani, mercoledì 30 agosto, anche in ragione del cessato allarme per maltempo.

Maltempo ciao ciao, restano i guai. Acqua potabile, chi entra e chi esce

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.16) Primo giorno di pace, dopo oltre 72 ore all’insegna del maltempo in varie forme, ai quattro angoli del Ticino. Mentre prosegue il computo dei danni tra allagamenti, finestre rotte e tetti devastati, resta complicata la situazione per quanto riguarda la distribuzione di acqua potabile in vari Comuni. Questa lo stato dell’arte alle ore 20.00:

revocate le restrizioni nel Comune di Brissago;

revocate le restrizioni nel Comune di Maggia per quanto riguarda le frazioni Moghegno, Aurigeno (compresa la località Ronchini), Coglio, Giumaglio, Someo e Riveo (dal provvedimento erano rimasti esclusi Maggia paese e la frazione Lodano);

revocate le restrizioni nel Comune di Bodio;

imposto il divieto di utilizzo immediato per usi domestici (sempre possibili dopo bollitura dell’acqua per almeno cinque minuti) nel Comune di Quinto per quanto riguarda le frazioni o località Piotta, Scruengo, Altanca, Riva di Altanca, Cresta e Ronco;

imposto il divieto di utilizzo immediato per usi domestici (sempre possibili dopo bollitura dell’acqua per almeno cinque minuti) nel Comune di Faido per quanto riguarda le frazioni o località Rossura, Tengia, Figgione, Lavorgo, Anzonico, Chironico, Grumo, Orsino, Nivo, Chiggiogna, Calpiogna, Primadengo e Chinchengo;

confermato il divieto di utilizzo immediato per usi domestici (sempre possibili dopo bollitura dell’acqua per almeno cinque minuti) nel Comune di Mergoscia;

confermato il divieto di utilizzo immediato per usi domestici (sempre possibili dopo bollitura dell’acqua per almeno cinque minuti) nel Comune di Bellinzona per quanto riguarda le frazioni o località Preonzo e Moleno;

confermato il divieto di utilizzo immediato per usi domestici (sempre possibili dopo bollitura dell’acqua per almeno cinque minuti) nel Comune di Lumino.

Fino Mornasco (Como), perde la targa dopo il botto e fugge: rintracciato

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L’altr’ieri, in piena notte, aveva devastato con l’auto il “dehors” della gelateria “El sabor” sulla rotatoria di via Giuseppe Garibaldi a Fino Mornasco (Como): devastato nel senso l’auto che stava guidando – e si parla di un veicolo dal più che discreto cabotaggio – era piombata sull’area esterna abbattendo alcune protezioni, trattando poiù trattando i tavolini e le sedie come birilli da “bowling”; anziché fermarsi e magari chiamare le forze dell’ordine per dire “Ehi, è capitato, prendete nota ed avvertite il proprietario”, il tizio aveva fatto retromarcia e se l’era svignata. A tradirlo, ed a determinarne oggi il rintracciamento, due elementi: da una parte le riprese delle videocamere esterne di sicurezza, immagini grazie alle quali è stata possibile l’identificazione della tipologia del veicolo; dall’altra, un oggetto lasciato sul posto dal guidatore pasticcione, distratto e mangiatore di pane e volpe. Oggetto non equivocabile: una delle targhe dell’auto…

Monteceneri, collisione tra auto sullo svincolo per la A2: tre contusi

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Tre contusi, e senza bisogno di trasferimento in sede nosocomiale, questo pomeriggio sugli esiti di una collisione tra due vetture in corrispondenza dello svincolo di accesso dalla Cantonale all’autostrada A2 in Comune di Monteceneri, quartiere Rivera, presumibilmente per un’errata valutazione delle distanze da parte di uno dei conducenti. L’episodio poco dopo le ore 16.40; danni significativi per i veicoli, l’uno con targhe germaniche e l’altro immatricolato in Ticino.

Nach schweren Überschwemmungen: Cassis sichert Slowenien Finanzhilfe zu

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Bundesrat Ignazio Cassis hat bei seinem Besuch in Slowenien ein Abkommen über die Umsetzung des Schweizer Beitrags aus der zweiten Kohäsionsmilliarde unterzeichnet.
Bis 2029 unterstützt die Schweiz mit 16 Millionen Franken Projekte zur Erhöhung der Energieeffizienz und zur Förderung der erneuerbaren Energien.
Weiter sicherte Aussenminister Cassis 200’000 Franken für die Opfer der schweren Überschwemmungen zu, wie das Aussendepartement EDA mitteilt. Anfang August hatten sintflutartige Regenfälle schwere Schäden in Slowenien angerichtet. Die slowenische Regierung schätzt die Schäden auf inzwischen fünf Milliarden Euro.

Arbeitsunfall in Entlebuch (Kanton Luzern): Forstarbeiter im Spital verstorben

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Am Montag wurde ein Forstarbeiter bei Waldarbeiten in Entlebuch verletzt. Heute Dienstag ist der 25-Jährige verstorben.

Bei einem Arbeitsunfall wurde gestern Montag ein 25-jähriger Forstarbeiter in Finsterwald, Gemeinde Entlebuch, verletzt und durch den Rettungsdienst in ein Spital gebracht. Dort ist er am Dienstag, 29. August 2023, verstorben. Die Unfallursache wird derzeit von der Luzerner Polizei abgeklärt. Die Untersuchung führt die Staatsanwaltschaft Sursee.

Quelle der Polizeimeldung: Luzerner Polizei

Zug: Polizei fasst Türke nach “Shopping”-Tour im Laden

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In drei Geschäften wurde Ware gestohlen. Der Diebstahl wurde dann in einer Filiale bemerkt und der Ladendiebe konnte wenig später festgenommen werden.

Am Montagmorgen (28. August 2023) hat sich ein Ladendieb auf «Shoppingtour» in der Stadt Zug begeben. Um 09.30 Uhr betrat er im Einkaufszentrum Metalli das erste Geschäft und verliess dieses mit einer Parfümflasche und einem Deo, ohne diese Produkte zu bezahlen. Danach begab sich der Mann in ein Kleidergeschäft. Dort kleidete er sich in einer Garderobe komplett neu ein und verliess den Laden in dem neuen Look, um nur Minuten später ein weiteres Fachgeschäft zu besuchen. Dort entdeckte er eine Hose, die ihm besser gefiel, weshalb er sich erneut umzog und die kurz zuvor gestohlene Hose in der Garderobe zurückliess. Beim Ausgang ging der Alarm los, dem Ladendieb gelang es aber vorerst zu entkommen.

Die inzwischen alarmierten Einsatzkräfte begaben sich umgehend auf die Fahndung nach der signalisierten Person und entdeckten diese wenig später im Bahnhof Zug. Bei der Kontrolle konnte sich der Mann nicht ausweisen, beschimpfte die Polizisten und verhielt sich zunehmend renitent, weshalb er festgenommen wurde. Bei der Verhaftung hat sich ein Polizist leicht verletzt. Sämtliches Diebesgut trug der Beschuldigte auf sich. Es konnte sichergestellt werden.

Der Mann wurde für weitere Abklärungen auf die Polizeidienststelle gebracht und befragt. Der 29-jährige türkische Staatsangehörige muss sich bei der Staatsanwaltschaft des Kantons Zug wegen der Ladendiebstähle und Gewalt und Drohung gegen Beamte verantworten.

Quelle der Polizeimeldung: Polizei Zug

Tiro sportivo / Pistola a 50 metri, va ad Airolo1 il titolo cantonale gruppi

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Maurizio Gianella con 98 punti, Daniel Marchetti con 86, Michele Delfoc con 88 ed Enzo Jurietti con 86, per un totale di 358 punti, nell’albo d’oro dei Campionati ticinesi di tiro sportivo, specialità pistola alla distanza di 50 metri, categoria gruppi, quali vincitori dell’edizione 2023 dell’evento in nome della squadra denominata Airolo1. In Comune di Capriasca frazione Tesserete, e quindi nella “bomboniera” del poligono in località Pezzolo, la sfida tra sette rappresentative di sei società, ossia Airolo, Tesserete, Bellinzona, Faido, Mendrisio e Paradiso; in piazza d’onore Tesserete1 a quota 352 punti (Monja Ciceri con 83, Tiziano Daldini con 90, Nivardo Albertolli con 89 e Roberto Marcionelli con 90), sul podio anche Faido1 fermatosi a quota 349 (Andrea Bonoli con 89, Mariagrazia Cattaneo con 89, Marzio Guscetti con 89 e Michela Zanti con 82). Fuori dalla zona medaglie la compagine di Paradiso1, 349 punti totalizzati ma quarto posto anziché terzo per il minor numero di colpi centrali. Nella prima fase eliminatoria (10 colpi per ciascun tiratore) era stato estromesso il gruppo Airolo2; nelle serie di semifinale, Bellinzona primo escluso e Mendrisio secondo escluso (dunque, sesto e quinto rispettivamente in graduatoria). Nella foto, i gruppi sul podio: da sinistra verso destra, Faido1, Airolo1 e Tesserete1.

Grandate (Como): “scooter” contro auto, uomo finisce in ospedale

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Collisione tra moto ed auto, poco prima delle ore 13.30 di oggi, a ridosso della rotatoria antistante il centro commerciale “Iper” di Grandate (Como), lungo la Strada statale numero 35 “dei Giovi”. La peggio è toccata al conducente del dueruote: sull’impatto con la “Tesla” (cause non ancora chiare, ma a rigore di prima ricostruzione l’incidente ha avuto luogo per un diritto di precedenza non dato), l’uomo è ricaduto tra asfalto della carreggiata ed un’isola per la segnaletica sulla rotatoria stessa. Soccorsi portati da operatori della “Croce azzurra” da Como. Il conducente della moto è stato poi trasferito al “Sant’Anna” di San Fermo della Battaglia (Como) per i trattamenti del caso.

Frana sulla carreggiata, chiusa la “344” a Porto Ceresio (Varese)

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.40) Già in corso gli interventi di ripristino dopo la frana abbattutasi stamane sulla carreggiata della Strada statale numero 344 “di Porto Ceresio” (provincia di Varese) in territorio di quest’ultimo Comune, località Cantine, lato verso Brusimpiano. Massi e detriti hanno invaso una sezione piuttosto ampia del sedime; l’entità del fenomeno non è ancora stata quantificata, dovendosi verificare anche le condizioni del costone da cui il materiale è stato eroso in presumibile conseguenza delle forti precipitazioni delle scorse 72 ore. Il tratto è ora chiuso come da disposizione dei tecnici dell’Anas, ente preposto alla gestione dell’arteria; sul posto stanno operando anche effettivi dei Vigili del fuoco e tecnici comunali. Ancora non noti i tempi necessari per il completamento degli interventi e, dunque, per la riapertura della strada.

Villa Guardia (Como): frontale sullo svincolo, due persone ferite

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 16.15) Sarebbero fuori pericolo, secondo quanto riferiscono fonti terze, le due persone rimaste ferite nel frontale avvenuto alle ore 12.40 circa di oggi, martedì 29 agosto, sul punto di accesso allo svincolo per il raccordo tra A36 italiana “Pedemontana” ed A59 italiana ovvero la tangenziale di Como. Una delle due auto è andata a fuoco; di entrambe sono rimaste le sole carcasse. Soccorsi portati da operatori dei servizi locali di ambulanza insieme con effettivi dei Vigili del fuoco sia dal Distaccamento di Appiano Gentile (Como) sia dalla sede provinciale in Como; sul posto anche pattuglie dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia locale. Significative le ripercussioni sul traffico.

Porlezza (Como): collisione tra due auto sulla “Regina”, un ferito

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Dalla media gravità, in conferma da fonti ospedaliere sulla prima evidenza riscontrata dai soccorritori, le lesioni subite dal conducente di una delle due vetture venute a collisione nella tarda serata di ieri a Porlezza, località Cini, lungo la Strada statale numero 340 “Regina”. L’episodio poco prima delle ore 23.00. Assistenza portata da sanitari con un’ambulanza e da uomini del Distaccamento dei Vigili del fuoco in Menaggio (Como). In immagine, la scena dell’incidente.

Varese, l’estremo congedo dalla 19enne trovata morta in un bosco

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Momenti di forte commozione, stamane a Varese, durante le esequie di Kleidia Syku, una 19enne il cui corpo senza vita era stato trovato nel pomeriggio di giovedì in zona boschiva sui contrafforti del massiccio del Campo dei Fiori, in territorio pertinente al capoluogo, tra le frazioni Fogliaro e La Rasa. L’estremo saluto è stato dato nella chiesa titolata ai santi Pietro e Paolo (rione Masnago), presenti i familiari e molti tra gli amici della giovane, celebrante don Giampietro Corbetta.

Borse, refoli favorevoli. E a Zurigo il finale è in impennata. Vola il bitcoin

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.13) Finale in bella reazione, oggi, alla Borsa di Zurigo: dopo lunga permanenza appena sopra la parità in seduta apertasi sì sotto buoni impulsi ma poi rifluita nell’alveo dell’ordinario, il listino primario è riuscito a stamparsi quasi per intero in cifra verde confortando lo “Swiss market index” con un premio nella misura dello 0.67 per cento ad 11’106.24 punti. Avanzata collettiva, senza isterie e senza spunti clamorosi, ovvero ristretto il ventaglio tra picco e coda effettiva del listino primario (“Partners group Ag” al vertice, più 1.83 per cento; “Novartis Ag” sulle targhe posteriori, più 0.12 fuori squadra per cause proprie il titolo “Sonova holding Ag”, meno 0.85 per cento). Nell’allargato, secondo logica il rimbalzo di “Medartis group Ag” (più 6.66). Dalle altre sedi: Dax-40 a Francoforte, più 0.88; Ftse-Mib a Milano, più 1.21; Ftse-100 a Londra, più 1.72; Cac-40 a Parigi, più 0.67; Ibex-35 a Madrid, più 1.05. Fiammeggiante New York, con incrementi fra lo 0.71 e l’1.68 per cento sugli indici di consueto riferimento. Cambi: 95.48 centesimi di franco per un euro, 88.01 centesimi di franco per un dollaro Usa; in impennata violenta il bitcoin, passato dalla linea dei 23’000 franchi per unità al controvalore teorico di 24’559 franchi circa (più 6.50 per cento)

Lugano, schianto nella notte: 14enne rischia la vita, feriti altri tre giovani

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 10.08) In pericolo di morte una 14enne, grave una 15enne, feriti anche un 17enne ed un 18enne: tale l’esito dell’incidente stradale occorso alle ore 0.36 circa di oggi in territorio comunale di Lugano, quartiere Barbengo meglio lungo via Agra, dove un’auto al cui volante si trovava il 18enne – un italiano residente nel Luganese – si è dapprima schiantata contro un muro di contenimento e sùbito dopo si è ribaltata. L’episodio in corrispondenza di una curva con lieve piega a destra; il veicolo, proveniente da Collina d’Oro frazione Agra, si è arrestato ruote all’aria dopo aver strisciato per alcuni metri. Al pari della 14enne, cittadina svizzera abitante nella regione, il conducente e gli altri passeggeri – entrambi di nazionalità statunitense – sono stati trasportati in ospedale con codice di massima priorità. Soccorsi portati da sanitari della “Croce verde” Lugano insieme con effettivi dei Pompieri; sul posto anche unità di Polcantonale, Polintercom Ceresio-sud e Polcom Lugano.

Filo di nota / Milano sinistrata: migranti fuori, qui si fa la moschea

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In via Carlo Esterle 15/17 a Milano (per i non pratici: sta tra via Padova e via Palmanova, degrado a sinistra e degrado a destra) è stato avviato stamane lo sgombero forzato dell’edificio in cui ad un tempo si trovavano i bagni pubblici costruiti nel 1928 e che dal 2016 sono stati occupati illegalmente sino ad ospitare un gruppo di circa 40 persone, tutte straniere. L’eradicazione degli “squatter”, sei dei quali si sono rifugiati sui tetti in segno di protesta, ha avuto luogo su intervento delle forze dell’ordine in esecuzione di una precisa volontà dell’autorità politica comunale, al segno della Giunta di Sinistra con Giuseppe Sala sindaco: l’edificio è in effetti di proprietà comunale – sull’esito di un concorso bandito, il diritto di superficie è stato ceduto di recente all’associazione nota come “Casa della cultura musulmana” – e lì, dopo “iter” tortuoso, è stato dato il “via libera” alla trasformazione dell’immobile in centro culturale islamico. Dunque, e per riepilogo: in una città amministrata dalla Sinistra, i migranti (d’accordo: irregolari nelle azioni compiute per la presa di possesso dell’immobile) vengono messi sulla strada al fine di far spazio ad una moschea, la prima “ufficiale” sul territorio della metropoli. Un bel caso di cortocircuito, non c’è che dire.

Plesio (Como), turisti incoscienti perdono la via. Salvataggio compiuto

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Con le condizioni ambientali già percepibili solo che si mettesse fuori la testa dalla finestra, ed incombendo preoccupanti previsioni meteo per la giornata (per chiarezza: stato di allerta dichiarato dall’autorità regionale), non propriamente ieri sarebbe stata da mettersi in programma una gita a piedi in zone montuose del Comasco; l’hanno voluta compiere, invece, partendo da Plesio per puntare su Cusino, due turisti che inevitabilmente si sono poi trovati sotto la pioggia battente, fuori dal percorso previsto, tra una macchia boschiva e l’altra, privi di orientamento ed in ultimo, cioè otto o nove ore dopo la partenza, nella necessità di chiedere aiuto per l’impossibilità di ritrovare la via. Incoscienti al 100 per cento e fortunati al 110, gli escursionisti infine individuati da specialisti del “Soccorso alpino” (19.a Delegazione lariana) in zona impervia sul versante settentrionale del Grona ed infine a contatto visivo lungo la Val Sanagra; contatto visivo trasformatosi in presa in consegna, e dunque in salvataggio compiuto, solo dopo attraversamento del fiume – tra l’altro ingrossatosi a causa delle precipitazioni – con il lancio e con l’agganci di corde. Unica nota positiva: i due turisti, poi riportati nel… consorzio civile a Menaggio (Como), non hanno riportato lesioni o traumi.

Mariano Comense (Como): due auto in fiamme, soli danni materiali

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Risolto senza conseguenze per le persone il rogo scoppiato nella tarda serata di ieri in via Risorgimento a Mariano Comense (Como) – in fiamme due auto ferme negli stalli di posteggio – e per domare il quale sono intervenuti effettivi dei Vigili del fuoco sia dal Distaccamento di Cantù (Como) sia dalla sede provinciale nel capoluogo. Operazioni concluse intorno alle ore 0.30; i veicoli hanno subito danni totali. Le cause del rogo sono al momento ignote.

Truffe & C., a braccetto anziani ed agenti per scornare i delinquenti

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Altri nove appuntamenti (i luoghi: Sant’Antonino, Bellinzona quartiere Galbisio, Monteceneri, Riviera frazione Osogna in due occasioni, Gambarogno, Chiasso, Bellinzona quartiere Monte Carasso e Caslano) si aggiungeranno ai 12 già svolti nel primo semestre 2023 – secondo iniziale programmazione, le date erano soltanto sei – a sviluppo del programma di conferenze che i vertici della Polcantonale stanno sviluppando in materia di sicurezza in accordo con le dirigenze di vari “partner” su territorio ticinese. La decisione, che giunge in coda ad un primo consuntivo sul progetto (ed i numeri sono più che soddisfacenti: circa 500 i partecipanti al primo ciclo di incontri), è stata annunciata oggi insieme alla conferma dell’ampliamento della collaborazione con vari “partner” territoriali tra cui “Pro senectute Ticino-Moesano”, “Associazione ticinese terza età”, “Generazionepiù-Anziani Ocst”, “Associazione italiana di Lugano per gli anziani”,”Generazioni & sinergie” ed “Opera prima” oltre a vari enti pubblici e ad organizzazioni sussidiarie. Rimarrà invariata la cifra della proposta: generare ed accrescere la consapevolezza sui rischi e fornire strumenti per offrire maggior sicurezza alle persone anziane in situazioni quali borseggi, furti con e senza scasso, furti nelle auto, vendite ingannevoli a domicilio, frodi via InterNet o Smartphone e truffe del falso nipote.

Colpo di stiletto / Sincerità per sincerità, un’Arisata vi seppellirà

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La cantante italiana Rosalba Pippa da Genova e con ascendenze lucane, meglio nota come Arisa, ha raccolto 337’000 approvazioni e 18’200 interlocuzioni (commenti, insomma) sul suo profilo “Instagram” avendo pubblicato una sorta di inserzione matrimoniale (valuterebbe “proposte di matrimonio” solo da solo da “soggetti sanissimi”, 45enni al massimo ed ai quali “piaccia solo e da matti l’organo sessuale femminile, in particolare il mio”). Messaggio abbastanza esplicito di suo, ma reso anche meglio percepibile perché al testo è stata giustapposta una foto della stessa Arisa nuda nuda come mamma la fece. Nei commenti “social”, non unanime il giudizio sull’ex-ragazza (ora viaggia sui 41) che divenne celebre per il brano “Sincerità”: qualcuno si è indignato (oh), qualcuno ha speso l’irrinunciabile “Vergogna…” (doppio oh). Sensazione: operazione di “marketing” ben spesa, e quanto ai detrattori vale quel che sta nel titolo.

Alta Valle Intelvi (Como): auto fuori strada e “incastrata”, salvo il conducente

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Fortunato, per quanto poi nella necessità di sottoporsi a controlli medici in ospedale, il conducente di una vettura di piccola cilindrata che alle ore 14.51 circa di ieri, domenica 27 agosto, è uscita dalla carreggiata lungo la Strada provinciale numero 13 “della Valle Intelvi”, in Comune di Alta Valle Intelvi, frazione Pellio: l’auto si è infatti incastrata in una sezione del “guard-rail”, con la parte anteriore rivolta sul sottostante declivio. Soccorsi portati da operatori dei servizi di ambulanza e da effettivi dei Vigili del fuoco dal Distaccamento di San Fedele Intelvi; il guidatore, benché scosso, è uscito con le sue forze dall’abitacolo.

Saas-Almagell: Ein Schwerverletzter und ein Todesopfer

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Am Samstag kam es auf dem Portjengrat zu einem schweren Unfall. Dabei verlor eine Person ihr Leben. Eine Weitere wurde schwer verletzt.

Eine Zweierseilschaft beabsichtigte am Samstag 12. August 2023, gegen 7 Uhr 30 die Besteigung des Pizzo d’Andolla über den Portjengrat.

Beim Aufstieg, auf einer Höhe von zirka 3250 Meter über Meer stürzte die angeseilte Zweiergruppe aus bisher nicht bekannten Gründen zirka 50 Meter in felsigem Gelände ab.

Schwerverletzt wurde ein 22-jähriger deutscher Staatsangehöriger mit Wohnsitz im Kanton Luzern mittels Helikopter der Air Zermatt zuerst ins Inselspital von Bern und anschliessend ins CHUV nach Lausanne geflogen, wo er zwischenzeitlich seinen schweren Verletzungen erlegen ist.

Sein Begleiter, ein 31-jähriger Schweizer mit Wohnsitz im Kanton Luzern, wurde ebenfalls schwerverletz mit einem Helikopter der Air Zermatt ins Spital von Sitten überflogen.

Die Staatsanwaltschaft hat in Zusammenarbeit mit der Kantonspolizei eine Untersuchung eingeleitet.
Eingesetzte Mittel: Kantonspolizei, KWRO144, Helikopter Air Zermatt, Notarzt

Musica al “Merisg” di Losone, torna il jazz tra “standard” ed originalità

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L’idea, come nelle due edizioni precedenti, è legata – anche nel titolo – al connubio tra musica e luogo, cioè portare pianoforte, contrabbasso e batteria negli spazi del “Merisg” ovvero “Meriggio” in quanto zona pertinente a Losone; speranza non vana, ma soggetta alle bizze della meteo sicché, quale ubicazione secondaria, sono stati scelti gli ambienti della vicina “Fabbrica”. Importante è che le note vi siano, domenica 3 settembre con inizio alle ore 17.00, grazie al “Trio Pezzoli” ideato e condotto dal locarnese Gabriele Pezzoli e di cui fanno parte Cédric Gysler e Brian Quinn: progetto dal lungo respiro, considerandosi la nascita del “Piano trio” sul finire degli Anni ’90 e le prime incisioni ufficiali (cioè con finalità anche commerciale) nel 2006. Nell’occasione saranno presentati sia pezzi originali sia brani dal repertorio jazzistico contemporaneo, ma eseguiti e riadattati tra gli assi cartesiani della coesione d’insieme sulle ascisse e dei grandi spazi di espressione dei singoli musicisti sulle ordinate. Ingresso libero, proposta sotto egida del Patriziato di Losone ed in collaborazione con il Comune.

Tiro sportivo / Fucile a 300 metri, gruppi “Under 21”: Lugano esulta

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Un trofeo in bacheca, con il titolo di campioni cantonali, ed un biglietto in tasca, quello per le finali nazionali di Emmen nel Canton Lucerna, viaggio in prima classe e senza più fermate intermedie. In trionfo la “Civici carabinieri Lugano”, ieri, ai Campionati ticinesi di tiro sportivo per gruppi, specialità fucile alla distanza di 300 metri, categoria “Under 21”: con un apprezzabile totale di 696 punti su 800 si è imposta infatti la compagine formata da Oxana Baetscher, Denise Bras Ferrari, Martina Morsanti e Brenno Foletti ed iscrittasi dunque in un albo d’oro inaugurato nel 1980. In lizza, nella sfida al poligono di Mendrisio località Penate, le rappresentative di otto società; in piazza d’onore (687 punti) Syria Messina, Tanja Hurschler, Leon Ferrari e Simon Ferrari per i colori della “Balernitana”; a completare il podio (672 punti) ancora una formazione della “Civici carabinieri Lugano”, qui con Alessandro Zamboni, Corrado Foletti, Daniel Kever e Luna Brambilla. I migliori risultati individuali: Oxana Baetscher (“Civici carabinieri Lugano”) con 183 punti su 200, Syria Messina (“La Balernitana”) con 180 punti su 200 e Jonathan Pagliuca (“La Mendrisiense”) con 179 punti su 200. In immagine, da sinistra, i gruppi della “Balernitana” (seconda), della “Civici carabinieri Lugano” (prima) ed ancora della “Civici carabinieri Lugano” (terza).

Tiro sportivo / Fucile a 300 metri, gruppi “Under 15”: Lucomagno campione

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Va ai “Tiratori Lucomagno” di Acquarossa frazione Ponto Valentino il titolo cantonale 2023 per gruppi “Under 15” (cadetti) nel tiro sportivo, specialità fucile alla distanza di 300 metri: tale il responso delle finali accolte ieri, quarta domenica di agosto, dal poligono di Mendrisio località Penate. Cinque le compagini giunte all’atto culminante della stagione cantonale; a complicare la sfida di quest’anno sono state anche le condizioni meteorologiche, prima gran caldo e poi abbassamento repentino delle temperature e pioggia. Il successo della “Tiratori Lucomagno” è stato firmato da Simona Nicoli, Mattia Guglielmetti e Bryan Paglia con il punteggio di 499 su 600. In immagine, i neocampioni ticinesi di categoria.

Cucciago (Como): sbatte con la Bmx sul circuito, 29enne ricoverato

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Dovrà anche spiegare come abbia fatto ad entrare sul percorso, in quel momento chiuso all’utenza, il 29enne che poco prima delle ore 18.00 di ieri, domenica 27 agosto, è stato sbalzato dal sellino della sua Bmx durante una serie di evoluzioni nel circuito di via Stazione a Cucciago (Como). Il giovane, per l’assistenza al quale è stata fatta intervenire anche un’eliambulanza del servizio “118”, ha subito un grave trauma facciale oltre a contusioni e lievi traumi. Soccorsi garantiti da effettivi dei Vigili del fuoco dal Distaccamento di Cantù (Como); accertamenti a cura di uomini dell’Arma dei Carabinieri.

Mendrisio, cantiere stradale per tre settimane in zona Campagna Adorna

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Via Campagna Adorna e via Giorgio Bernasconi, nel territorio comunale di Mendrisio, le destinatarie delle opere di pavimentazione (con posa dello strato fonoassorbente) in calendario da lunedì 4 settembre e sino a venerdì 22 settembre fatte salve le procrastinazioni in caso di maltempo, sotto egida del Dipartimento cantonale territorio. Le attività di cantiere saranno svolte nella sola fascia serale-notturna (ore 20.30-5.30) con chiusura parziale delle strade ed utilizzo di agenti di sicurezza.