Home SPETTACOLI “Càvea festival”, resa all’evidenza covidiana: salta l’edizione 2020

“Càvea festival”, resa all’evidenza covidiana: salta l’edizione 2020

Coraggiosi erano stati nell’ideare l’evento, portandolo sul palco – e con quale scenario: le cave di Arzo – nel 2018. Costretti stavolta a fermarsi, proprio alla vigilia della terza edizione che sarebbe stata anche la prima in sviluppo su due date (consecutive: venerdì 3 e sabato 4 luglio), i promotori del “Càvea festival & Marmart”, un formidabile “Hellzapoppin’” fra artisti di strada, musicisti e teatranti in arrivo dai quattro angoli del mondo e che si sarebbero ritrovati in Mendrisio quartiere Arzo; decisivo il perdurare della situazione di emergenza causata dal “Coronavirus”, con tutte le complicazioni che tale pandemia ha comportato. Senza mezzi termini, ed a dimostrazione di una straordinaria onestà intellettuale, quanto afferma Luca Ruggeri presidente dell’associazione promotrice: “Dalle autorità non è giunto, o non ancora, un divieto chiaro circa i grandi eventi estivi. Ma l’annullamento dell’edizione che stavamo organizzando per questa estate è inevitabile”. I motivi? “L’impossibilità di garantire il rispetto delle norme di distanziamento sociale, ad esempio. L’imprevedibilità dell’andamento dell’epidemia nei Paesi da cui vengono gli artisti con cui eravamo in contatto, sempre per esempio. E sì, anche l’incertezza economica che grava su molti tra gli “sponsor” della nostra manifestazione”. Rimarrà, in ogni caso, il lavoro svolto. E che sarà base per l’edizione 2021, certa e garantita.