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A margine / Embolo partito, ma laggiù c’è il ticinese che tutto risolve

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Noto pregresso: Rossocrociazia pedatoria giunta da giorni negli States per via dei Mondiali da disputarsi, tutti in albergo ma non Breel-Donald Embolo da Yaoundé in Basilea causa visto prima concesso e poi negato per via di una condanna risalente al 2023 (e confermata in seconda istanza nel settembre 2025), fatti occorsi nel 2018 dalle parti di Basilea, minacce ripetute l’addebito confermato con pena in 45 aliquote giornaliere da 3’000 franchi (ma sotto condizionale). Situazione risoltasi nelle scorse ore, su intervento della diplomazia che tutto muove ed a volte qualcosa sblocca; sicché l’attaccante è potuto finalmente partire in aereo, destinazione Los Angeles; e qui, per buona sorte dei federales elvetici, a prenderlo in carico è stato un ticinese che nel mondo dello sport – anche Oltreatlantico – ha lasciato davvero il segno, al secolo Andrea Danner per tutti “Randy”, ai tempi giunto sulle soglie del professionismo nel football americano d’America (leggasi Nfl), indi pluricampione nel contesto del Vecchio Continente (titolo in Nfl Europe con i Francoforte Galaxy) e rimasto tra i “semiprò” dello sferoide prolato – sui livelli di una “tripla A” – sino a ben oltre 50 anni, et cetera, primi passi in carriera agonistica agli allora Lugano Seagulls che vinsero anche il primo “SwissBowl”, tappa successiva – e fu il primo rossocrociato a varcare la frontiera da agonista tesserato – in quello che allora era, per livello, il massimo campionato nazionale in Europa e cioè in Italia, maglia Rams Milano.

Randy Danner, luganese from Cassarate downtownn e tra l’altro titolare di un più che ragguardevole “curriculum” nel mondo del cinema, ai suoi 61 anni è ancora un tipo che potrebbe permettersi di urlare “Narcos pendejos hijos de puta” nella Sánchez Taboada di Tijuana e nessuno proprio nessuno avrebbe il fegato di andare a porre obiezioni; per professione egli fa il “facilitatore” (una sorta di “I’m Winston Wolfe, I solve problems” in cifra di Quentin Tarantino) ed il “body-guard” di personaggi dall’alto profilo, agendo in modo che nessuno vada ad importunarli e, per converso e nell’interesse stesso dei clienti, anche in modo che i personaggi medesimi non si trovino a combinarne qualcuna. Insomma: la persona giusta per prendere in carico l’Embolo finalmente partito ed al quale, in almeno una circostanza, era partito l’embolo… Nell’immaginne, a sinistra Randy Danner, a destra un occasionale e temporaneo titolare di visto negli Usa.