Home NEWS IN HOME Cina rallenta, Europa s’impunta, Zurigo rimonta: “Swiss market index” in verde

Cina rallenta, Europa s’impunta, Zurigo rimonta: “Swiss market index” in verde

70
0

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.34) Per numeri e per tendenza, Zurigo in posizione di punta tra le piazze borsistiche europee, stamane, avendo azzerato sul listino primario le perdite in avvio e trovandosi ora in tenue cifra verde (più 0.10 per cento) attorno a quota 14’263 punti, 122 punti circa sopra il minimo delle ore 9.05 ed a ridosso del massimo di seduta; contenuti dunque i riflessi negativi che giungono sia dai principali scenari bellici sia dal nuovo rallentamento nella crescita economica della Cina, fattori entrambi da tenersi in considerazione quali variabili “alfa” nella complessa gerarchia dei “sentiment” confluenti. Tra le “blue chip”, volante (più 5.78 per cento) è “Compagnie financière Richemont” la cui trimestrale offre spunti di interesse, oltre che per i risultati positivi, anche circa la strategia di diversificazione in essere sui principali sbocchi di mercato; sul podio anche “Partners group holding Ag” (più 1.11 per cento; titolo da grandi incognite ma anche dalle potenziali grandi opportunità) e “Geberit Ag” (più 0.39); in retroguardia “Logitech international Sa” e “Swiss Re Ag”, meno 0.85 e meno 0.99 per cento rispettivamente. Allargato: confermati i motivi di fiducia su “DocMorris Ag” (più 6.59 per cento a 10.83 franchi il pezzo), anche qui su dati positivi dalla trimestrale oltre che su linee prefigurate (minori costi della manodopera, crescita finalmente sostenibile delle ricette elettroniche sul mercato germanico che è poi la principale area di riferimento dell’azienda). Dalle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-40 a Francoforte, meno 0.49 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.20; Ftse-100 a Londra, meno 0.17; Cac-40 a Parigi, più 0.05; Ibex-35 a Madrid, meno 0.45. Cambi: 92.56 centesimi di franco per un euro, 81.02 centesimi di franco per un euro; bitcoin stabile al controvalore teorico di 52’438 franchi circa per unità.

Cina rallenta, Europa s'impunta, Zurigo rimonta: “Swiss market index” in verde

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.34) Per numeri e per tendenza, Zurigo in posizione di punta tra le piazze borsistiche europee, stamane, avendo azzerato sul listino primario le perdite in avvio e trovandosi ora in tenue cifra verde (più 0.10 per cento) attorno a quota 14'263 punti, 122 punti circa sopra il minimo delle ore 9.05 ed a ridosso del massimo di seduta; contenuti dunque i riflessi negativi che giungono sia dai principali scenari bellici sia dal nuovo rallentamento nella crescita economica della Cina, fattori entrambi da tenersi in considerazione quali variabili “alfa” nella complessa gerarchia dei “sentiment” confluenti. Tra le “blue chip”, volante (più 5.78 per cento) è “Compagnie financière Richemont” la cui trimestrale offre spunti di interesse, oltre che per i risultati positivi, anche circa la strategia di diversificazione in essere sui principali sbocchi di mercato; sul podio anche “Partners group holding Ag” (più 1.11 per cento; titolo da grandi incognite ma anche dalle potenziali grandi opportunità) e “Geberit Ag” (più 0.39); in retroguardia “Logitech international Sa” e “Swiss Re Ag”, meno 0.85 e meno 0.99 per cento rispettivamente. Allargato: confermati i motivi di fiducia su “DocMorris Ag” (più 6.59 per cento a 10.83 franchi il pezzo), anche qui su dati positivi dalla trimestrale oltre che su linee prefigurate (minori costi della manodopera, crescita finalmente sostenibile delle ricette elettroniche sul mercato germanico che è poi la principale area di riferimento dell'azienda). Dalle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-40 a Francoforte, meno 0.49 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.20; Ftse-100 a Londra, meno 0.17; Cac-40 a Parigi, più 0.05; Ibex-35 a Madrid, meno 0.45. Cambi: 92.56 centesimi di franco per un euro, 81.02 centesimi di franco per un euro; bitcoin stabile al controvalore teorico di 52'438 franchi circa per unità.