Un po’ sì, tutto no, ed anche l’un po’ con qualche limite. Tradotto: si potrà festeggiare, si potrà celebrare, ma “cum grano salis” ossia all’insegna del “neminem laedere” e del “noctu silere”. Troppo complicato? Allora fate così: davanti ai maxischermi pubblici, in occasione dei Mondiali di calcio inauguratisi stasera e che proseguiranno sino alla fine della seconda decade di luglio, rumoreggiate il giusto, divertitevi, tifate nel rispetto del prossimo, et cetera; se la vostra squadra del cuore perde, evitate di disperarvi; se la vostra squadra vince o fa un risultato che vi aggradi, facoltà di lanciarvi in cortei, cori e strombazzamenti, ma nel giro di un’ora dateci un taglio. Così, in linea generale, le disposizioni per quanto riguarda sicurezza ed ordine pubblico secondo sintetico riepilogo fornito oggi dai portavoce di Polcantonale, Polintercom e Polcom sul territorio ticinese, con quello che è definito come “approccio improntato alla tolleranza”; garantito il presidio di agenti (con eventuale supporto di operatori della sicurezza privata) nei luoghi in cui saranno stati installati i maxischermi; il quadro generale delle modalità di gestione dell’ordine pubblico è riassunto in una nota consultabile sul sito InterNet della Polcantonale. Occhio, ad ogni modo: niente “disturbo eccessivo” a chi vuole dormire ed a chi vuole viaggiare, ergo 60 minuti come limite dopo gli incontri diurni o da prima serata e zero minuti dopo le partite che si concludano dopo la mezzanotte; per tutto il resto vale il Codice della strada, né più né meno.























































































