(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 9.48) Di nervi più che di testa l’odierna reazione positiva di parte del listino primario alla Borsa di Zurigo, trainante (più 3.49 per cento) il titolo “Partners group holding Ag” ieri allo sprofondo tanto da rendere necessaria, da parte dei vertici societari, un’immediata presa di posizione con la conferma delle previsioni per il 2026; ciò, peraltro, in presenza di un significativo taglio del prezzo-obiettivo (da 1’400 a 1’200 franchi; al momento, scambi attorno ai 704 franchi il pezzo) da parte degli analisti di casa “Julius Bär”. Lo “Swiss market index” si propone al momento sui 13’295 punti circa ovvero in progresso nella misura dello 0.58 per cento; sul podio anche “Geberit Ag” (più 1.38) e “Compagnie financière Richemont Sa” (più 1.24); in coda “Lonza group Ag” e “Logitech international Sa” (meno 1.76 e meno 1.33 per cento rispettivamente). Nell’allargato, in ripresa “Adecco Sa” (più 2.33) ed in difficoltà “Burckhardt compression Ag” (meno 7.53 per cento a 472.50 franchi il pezzo dopo minimo a 448.50 franchi il pezzo alle ore 9.18; ieri l’annuncio degli ultimi dati d’impresa operante nel ramo dei sistemi di compressione, perplessi gli analisti finanziari, sovrabbondanti in realtà le notizie nell’ultimo periodo, dal taglio alla forza-lavoro – 68 posti – dichiarato in gennaio per l’unità produttiva a Winterthur all’acquisizione, appena una settimana fa, dell’italiana “Fornovo gas SpA” di Traversetolo, provincia di Parma).
Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 0.62 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.08; Ftse-100 a Londra, meno 0.08; Cac-40 a Parigi, più 0.83; Ibex-35 a Madrid, più 0.78. Cambi: 91.87 centesimi di franco per un euro, 79.18 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in evidente affanno ed ora al controvalore teorico di 50’158 franchi circa per unità.






















































































