Tragico esito hanno avuto nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 29 maggio, le ricerche di Riccardo Belli, 24enne residente a Vergiate (Varese) e del quale dalla tarda mattinata di ieri erano venute a mancare notizie e comunicazioni dalla zona di Cannobio (Verbano-Cusio-Ossola): il cadavere del giovane è stato infatti individuato dai subacquei dei Vigili del fuoco all’interno del noto “Orrido di sant’Anna”, area già presa in considerazione e battuta palmo a palmo sino ai recessi più profondi. Le cause del decesso, a rigore di prima constatazione, sono da considerarsi accidentali, tanto di più perché Riccardo Belli aveva manifestato l’intenzione di godersi una mezza giornata di vacanza, giungendo nella zona con l’auto di proprietà e dando testimonianza della sua presenza, prima di mezzogiorno, con lo scatto e con l’invio di una foto ad una congiunta. Sul mancato rientro del 24enne al domicilio, preoccupazione ed allarme ed avvio delle perlustrazioni che, con il concorso di specialisti del “Soccorso alpino” civile da Villadossola (Vco), del “Soccorso alpino” della Guardia di finanza e dei citati elementi del Corpo Vigili del fuoco, si sono protratte per l’intera notte e sino al primo pomeriggio, senza soluzione di continuità.






















































































