Home ECONOMIA Il petrolio si “raffredda”, Borse rianimate. Zurigo in ripresa (ma non troppo)

Il petrolio si “raffredda”, Borse rianimate. Zurigo in ripresa (ma non troppo)

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.21) Ieri allo sprofondo in avvio e poi parzialmente rinvigoritosi sino al recupero di quota 13’000, oggi in apparente distensione – primaria causa, il raffreddamento dei prezzi del petrolio dopo fiammata sino alla tripla cifra per barile (“future” del barile Wti ora sugli 88 dollari dopo picco prossimo ai 120) – e fors’anche offrendosi un porto dopo navigazione decadale sotto procelle, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo, manifestandosi all’apertura uno slancio sino a 13’197.37 punti (ore 10.44) ed in ultimo con attestazione a 13’065.19 punti (più 0.50 per cento), invero con rapidi scostamenti nell’uno e nell’altro senso. “Amrize Ag” ed “Abb limited” spalla a spalla per il primato con progressi superiori al quattro per cento; in retrovia “Swisscom Ag” (meno 1.17) e “Novartis Ag” (meno 2.63, riducendosi dunque all’11.31 per cento il guadagno nel corso del 2026). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 2.38 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 2.67; Ftse-100 a Londra, più 1.58; Cac-40 a Parigi, più 1.79; Ibex-35 a Madrid, più 3.05. Così a New York: “Dow Jones”, più 0.30 per cento; S&P-500, più 0.13; Nasdaq, più 0.39. Cambi: 90.43 centesimi di franco per un euro, 77.77 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in risalita al controvalore teorico di 54’748 franchi circa per unità.