Home CRONACA Il maltempo se ne va. Restano i danni (e qualche problema)

Il maltempo se ne va. Restano i danni (e qualche problema)

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 22.54) Dopo 36 ore (oltre 40 in varie zone) di piogge ininterrotte ad ampio spettro, ma con anticipo di una mezza giornata rispetto alle prime previsioni, di fatto estintasi l’ondata di maltempo da cui il Ticino è stato flagellato e che sul territorio lascia danni al momento non quantificabili. Numeri impressionanti, al riscontro, per quanto riguarda l’entità delle precipitazioni, giunte in un giorno e mezzo al picco di 346 millimetri per metro quadrato in Valle Verzasca e con medie fra i 140 ed i 260 millimetri per metro quadrato nelle altre aree sia montuose sia al piano; a riprova del massiccio afflusso di acque meteoriche consta ad esempio il livello del Verbano, salito a 193.54 metri sul livello del mare dai 192.40 metri dell’altr’ieri. In progressivo rientro anche i disagi sulla rete viaria: restano interruzioni in Valle Malvaglia, nel territorio comunale di Serravalle, per gli smottamenti tra l’abitato di Malvaglia e la località Dagro, e su altri tratti stradali sono tuttora in corso opere di ripristino e di consolidamento. Solo nella mattinata di domani sarà riattivato il servizio su rotaia tra Cadenazzo e Luino, servizio bloccato a causa della presenza di detriti sulla linea appena oltre confine. Restano infine i problemi di potabilità dell’acqua ad Avegno-Gordevio frazione Avegno zona paese ed a Bellinzona nei quartieri Preonzo e Moleno. In immagine, il sottopassaggio allagato tra Riazzino e Cugnasco.