Home CONFINE Fugge e semina il panico, in manette pregiudicato rumeno

Fugge e semina il panico, in manette pregiudicato rumeno

Ha tentato di passare in Svizzera, alla guida di un camioncino, non avendo alcun titolo per farlo. Non solo: quando gli operatori della Guardia italiana di finanza hanno proceduto al controllo dei documenti sulla frontiera a Chiasso-Brogeda, tra l’altro ponendogli domande circa le effettive necessità di spostamento, ha sfondato il posto di blocco, invertendo il senso di marcia e lanciandosi in una corsa folle lungo la A9 prima e sulle strade urbane ed extraurbane poi, con una fuga interrottasi su intervento di terzi solo a distanza di una trentina di chilometri dal punto di inizio. Qualche motivo per provare a sottrarsi alle forze dell’ordine, in effetti, il tizio aveva: trattasi infatti di un cittadino rumeno, 55 anni l’età, con lungo “curriculum” criminale e dunque pregiudicato, attività odierna non conosciuta, intenzioni da appurarsi. Nel corso della fuga, fermata solo alla periferia di Mozzate (Como), l’uomo si è reso responsabile di violazioni in serie al Codice della strada, tamponamenti ed incidenti con danni a veicoli sia in movimento sia in sosta e doppio speronamento (il secondo proprio nell’imminenza dell’arresto). Manette in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale, e addebiti contestati: forzata consegna, danneggiamento, tentate lesioni personali, ripetute violazioni delle norme della circolazione stradale, ed infine inosservanza alle disposizioni in materia di emergenza epidemica da Covid-19; ergo, processo per direttissima e, per prima cosa, detenzione alla casa circondariale “Bassone” di Como.