Home ECONOMIA Borse, l’Europa spinge ma Zurigo arretra. New York ghiacciata dalle previsioni Fed

Borse, l’Europa spinge ma Zurigo arretra. New York ghiacciata dalle previsioni Fed

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.20) Risponde picche ai preavvisi in progresso sugli indici di riferimento a New York, e picche due volte ai buoni riscontri odierni dalle piazze asiatiche (“Hang Seng” ad Hong Kong, più 0.75 per cento; Nikkei-225 a Tokyo, più 0.52), lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo che, dopo seduta tutta sotto il pelo dell’acqua, è andato al saldo su quota 10’233.16 punti ovvero cedendo lo 0.68 per cento. “Ubs group Ag” e “Credit Suisse group Ag” sugli scudi (più 1.89 e più 1.60 per cento), “Swiss Re Ag” tra i migliori (più 1.11); retroguardia per “Givaudan Sa” e “Lonza group Ag” (meno 2.31 e meno 2.09 per cento rispettivamente). Fuoco e fiamme dal comparto farmaceutico per quanto riguarda l’allargato: ascesa sino al 12 per cento (poi a ridimensionamento su progresso pari al 3.21 per cento) per il valore “Molecular partners Ag” per effetto di notizie incoraggianti circa la sperimentazione di un farmaco anti-“Coronavirus”; in tuffo (meno 26.59 per cento a 4.50 franchi per azione, ma già con netto recupero dal minimo a 3.00 franchi) il titolo “Santhera pharmaceuticals holding Ag”, qui sull’annuncio della dismissione delle ricerche legate ad uno specifico progetto terapeutico sulla cosiddetta “sindrome di Duchenne”. Nelle altre piazze primarie in Europa: Dax-30 a Francoforte, più 0.61 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.85; Ftse-100 a Londra, più 0.12; Cac-40 a Parigi, più 0.48; Ibex-35 a Madrid, più 1.44. Dopo lievi incrementi in avvio, New York raggelata dalle parole di Jerome Powell, presidente della “Federal reserve” statunitense, ad avviso del quale sussistono ancora troppe incognite sulla strada della ripresa economica: Nasdaq, meno 1.57; “Dow Jones”, meno 1.34; S&P-500, meno 1.40. In conferma a 107.8 centesimi di franco il cambio per un euro.