(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.00) Si consolino quanti in novella anabasi tentano di muoversi verso una “thàlassa” che stia in acque dell’Adriatico o del Tirreno o dello Jonio o dell’Egeo o del Mediterraneo più largamente inteso: il peggio è da dirsi passato nel momento in cui si sia giunti da coda a testa della colonna al San Gottardo autostradale, portale nord, nel senso che il resto del transito attraverso il Ticino risulta al momento non drammatico fatti salvi i consueti nodi tra gli svincoli di Lugano-nord e di Lugano-sud e lo sbocco sul valico di Chiasso-Brogeda. A sviluppo sin oltre i 10 chilometri, oggi, le colonne formatesi in territorio urano; tempi di accesso di poco inferiori alle due ore; secondo prassi la chiusura dell’ingresso a Göschenen-Casinotta direzione sud; disagi contenuti al flusso veicolare ovvero senza che abbiansi da registrare incidenti e/o situazioni problematiche. In immagine, l’ormai nota semicurva a Wassen con l’altrettanto celebre cartello da cui traggonsi sicuri motivi consolatori: come ricorda una scritta, i lavori di ammodernamento si concluderanno all’incirca in coincidenza con la fine dei Mondiali di calcio, tuttavia nell’edizione 2030.























































































