In teoria, cioè standosi al primo avviso, alle ore 20.00 di martedì 23 giugno ci saremmo potuti togliere dalle spalle e dalla testa almeno la fase peggiore di questa prima ondata estiva, intendendosi temperature alte e rischi conseguenti. In teoria; ché oggi, con giusto anticipo ma non è che per questo si debba voler loro più bene (anzi, e rispettosamente parlandosi: ve ne si sono dette tre o quattro, d’acchito ed all’impronta), gli specialisti di “MeteoSvizzera” a noi tutti fanno sapere che l’allerta canicola è da considerarsi prolungata sino a tutta domenica 28 giugno, e ciò sempre al livello tre sulla scala sino a cinque, dunque nella categoria del “pericolo consistente”. Il discorso è sempre riferito alle quote da zero (vabbè, diciamo 193 metri sul livello del mare che è poi quanto offrono Locarno ed Ascona ed insomma le sponde del Verbano) a 600 metri (ergo, anche sopra la sella di valico al Monte Ceneri) ed è da applicarsi al Canton Ticino ed almeno a Mesolcina e Calanca nel territorio grigionese. Circa le temperature: possibili picchi sino a 34 gradi centigradi. Okay, prendiamo atto.























































































