Era a Wassen ma pensava di essere ad Assen, Fabrizio Sirica, copresidente del Partito socialista in Ticino, beccato dal “radar” a 104 chilometri orari su 50 e dunque in odore di chiara pir(l)ateria stradale (nessuno si senta offeso: qui a bottega abbiamo sempre definito pirla chi viaggi, in auto o in moto, finendo stampato da un “flash” ad oltre il doppio della velocità consentita). Nell’immagine che pare uscire inchiostrata specularmente in un “test di Rorschach”: a sinistra (potrebbe mai trovarsi a destra?), Fabrizio Sirica da un “frame” del videomessaggio con cui egli stesso ha voluto commentare i fatti; a destra, Chiara Ferragni ai tempi del “Pandorogate”, quand’ella tentò di spiegare una certa vicenda nelle forme del mero “errore di comunicazione”.



