(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 13.53) Di certo v’è un po’ di traffico nell’anima dei vetturali che staticamente procedono – vogliasi di grazia comprendere l’apparente ossimoro – sotto la stecca del sole sulla A2 in direzione del San Gottardo ed oltre, di chilometri cinque ora la duplice colonna, d’un’ora all’incirca il tempo del transito da coda a testa dell’imbuto, ché poi tutti il “tunnel” attende ed inghiotte. Se per caso siete ancora su suolo italiano e di rientro in Ticino o più generalmente in Svizzera, occhio al solito tratto della A9 dalla barriera di Grandate (Como) alla frontiera: imbottigliamento garantito, meglio che uno si butti sin da sùbito sulla vecchia ma sempre solida Statale-Provinciale “dei Giovi” e poi vada a cercarsi un valico secondario, Maslianico su Vacallo frazione Pizzamiglio a buon esempio. Di poco conto, invece, gli addensamenti attorno ai principali nuciei urbani (Lugano e Bellinzona). Immagine da Airolo sulla A2, carreggiata nord, fresca fresca.






















































































