Home POLITICA Semafori a catena sul Piano di Magadino, oltre 13’000 «no»

Semafori a catena sul Piano di Magadino, oltre 13’000 «no»

Arietta non proprio allegrissima quella che si respira in queste ore negli ambienti del Dipartimento cantonale territorio a Bellinzona. Nulla che abbia a che vedere con Claudio Zali consigliere di Stato; qualche dubbio, invece, starà prendendo forma nella mente dei funzionari dedicatisi anima e corpo a sostenere un progetto irrilevante per i benefici conseguenti, ed inversamente proporzionale quanto a costi, per l’imposizione di un sistema semaforico lungo la Cantonale da Locarno a Bellinzona quartiere Camorino, e nello specifico sul tratto compreso tra Cadenazzo e Gambarogno frazione Quartino, per numero effettivo di tre semafori. Di stamane, dalla Cancelleria dello Stato, la conferma della riuscita di una domanda di “referendum” sostenuto da esponenti di varie forze politiche: 13’158 le firme valide attestate, “referendum” dunque a bersaglio come indicato anche sul “Foglio ufficiale”. Sino ad esito della votazione, dunque, una sola certezza: quei 3.3 milioni di franchi indicati come credito nel decreto legislativo restano fermi ed intoccabili.