Nel momento in cui ha visto gli agenti convergere su di lui, ha tentato di liberarsi della droga che aveva con sé, gettando l’involucro sotto un’auto (si sa mai che potesse spuntare l’occasione per il recupero) e tentando di far finta di nulla; il che, al netto del penale, dice anche d’una sovrastima della propria e scarsa intelligenza e di una sottostima delle attitudini investigative, oltre che dello spirito di osservazione, da parte delle forze dell’ordine. Un nigeriano 33enne, formalmente con residenza a Lipomo nella cintura di Como ma di cui risulta l’effettiva assenza di una fissa dimora, è stato individuato e fermato da uomini della Polizia di Stato a Como, in pattugliamento lungo via Milano; nel sacchetto sono stati individuati quattro pacchettini contenenti hascisc per il peso di circa 25 grammi; nelle disponibilità del soggetto anche 130 euro che, standosi al portavoce della Polizia di Stato stessa, costituiscono il “verosimile provento di vendita della sostanza stupefacente”. Addebiti: produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti; conseguente il deferimento all’autorità giudiziaria. Nel contempo, e quel che di più peserà sul 33enne, la notifica della revoca del permesso di soggiorno.























































































