Home REGIONI Colpo di stiletto / ValleMaggia, l’obelisco è rimasto senza… “fuz”

Colpo di stiletto / ValleMaggia, l’obelisco è rimasto senza… “fuz”

Non si va a caccia di meriti, ma il fatto è accaduto, e proprio stamane: mani gentili di operai – si presume, al soldo del Comune di Avegno-Gordevio – hanno provveduto a cancellare una scritta dal contenuto decisamente scurrile, solo che si conoscano i fondamentali dello Schwiitzertütsch, comparsa varie settimane prima sulla parte inferiore dell’obelisco “PietraViva” posto all’ingresso del territorio comunale di Avegno-Gordevio in ValleMaggia. Un piccolo successo della campagna per la dignità che il “Giornale del Ticino” ha lanciato e sostenuto, pretendendo che il monumento venisse restituito al nitore che ad esso spetta. Ed ora che il prato è stato sfalciato e che le transenne sono state rimosse e che il menhir vallerano è stato restituito alla pubblica ammirazione, un’altra istanza si impone: porre in essere quanto necesssario alla preservazione del monumento, ed alla punizione degli autori di atti vandalistici consimili – non dimentichiamo la croce uncinata a vernice “spray” sul muraglione di destra, per chi provenisse da Locarno, in località Ponte Brolla – quand’essi siano individuati. Te la facciamo vedere noi, ospite indegno, la scritta “Fcz” con una “C” piegata in modo da richiamare alle labbra la “Fuz”…