Home CRONACA Case anziani, la tragica monotonia covidiana della sofferenza

Case anziani, la tragica monotonia covidiana della sofferenza

Fatta eccezione per l’assenza di nuovi nomi sull’elenco dei ricoverati, peraltro ben 109 dall’inizio della pandemia, nulla di buono nell’ultimo bollettino sulla presenza del “Coronavirus” all’interno del sistema delle residenze per anziani in Ticino. Evidenza primaria: una vittima in più, e fanno 352. Evidenze collaterali: a fronte di 14 soggetti di cui viene dichiarata la guarigione, nove nuovi contagiati per effettive 171 persone tuttora positive in ben 19 strutture (su 68 presenti nel territorio della Svizzera di lingua italiana). Nota a margine: fra residenti deceduti a causa del “Coronavirus” e residenti deceduti per altre cause, da marzo 2020 ad oggi ben due letti su sette nelle residenze per anziani hanno cambiato proprietario.