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Calcio Dna / San Zan fa minga ingànn: minuto 96, Lugano in trionfo

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Vi faremmo vedere il pronostico del Tafo, se solo non avessimo buttato il foglietto non volendo credere a simile dinamica di accadimento; ci aveva invece preso, l’allegro declinatore di calcio dalle frequenze della “Blueplus” che è poi la vecchia Telekluepp, con atto fideistico e persino circa la dinamica del confronto, affermando egli in buona sostanza una miglior propensione del Lugano a cercare il risultato pieno se appena si fosse presentata l’occasione, oggi a Sion, al rientro sul palco del calcio elvetico di massima serie. Poi, guarda un po’: in un mondo affetto da pareggite acuta quei tre punti si trasformano in oro, sicché il Lugano va in corsia di sorpasso e rientra da secondo – in solitaria – nella scia dello Youngboys. Ci si goda l’aria d’alta quota, ma senza svolazzi: del doman non v’è certezza, tanto di più in una graduatoria che si dipana su sei sole lunghezze tra secondo ed ottavo, perdine due di fila e sul tuo futuro i pareri inizieranno a non essere più così concordi.

Partita vera è stata, ad ogni modo: 3-2 sul goal di Zan Celar al 96.o, un attimo prima che l’arbitro Lukas Fähndrich si facesse riconsegnare il pallone; due volte avanti gli ospiti (3.o, Mohammed Amoura su consiglio di Renato Steffen; 33.o, Renato Steffen su imbeccata di Mohammed Amoura) e due volte al recupero il Sion (24.o, Wylan Ciprien; 76.o, sciagurata autorete di Ousmane Doumbia, al che si conferma la vecchia regola secondo cui un attaccante che difende poco capisce e meno ancora comprende); dei vallesani, sul finale e si prenda la fetta a partire dall’80.o e sino al triplice fischio, tanti pestoni sulle altrui caviglie – esempio: ingresso di Roman Macek per Mattia Bottani ed immediato trattamento rude da Reto Ziegler, l’ “ex” di turno – ma in attacco manco più una traccia, ergo tutto Lugano (88.o, dalla media Ignacio Aliseda; 90.o, sempre dalla media Hadj Mahmoud) ed era dunque equo, giusto e doveroso che un premio arrivasse. Ché il merito vi fu, persino contro i numeri: in quale campionato professionistico, a torneo ben avanzatosi, potete mai trovare alla piazza d’onore una squadra con otto vinte e due pareggiate contro sette perse, e nel frattempo sul micragnoso “più uno” nel saldo tra goal realizzati e goal subiti?

I risultati – Lucerna-Zurigo 2-2 (ieri); Grasshoppers Zurigo-Youngboys 1-2 (ieri); San Gallo-Basilea 1-1 (oggi); Sion-Lugano 2-3 (oggi); Winterthur-Servette (rinviata).

La classifica – Youngboys 38 punti; Lugano 26; San Gallo, Servette 25; Basilea 22; Lucerna 21; Grasshoppers Zurigo, Sion 20; Winterthur 16; Zurigo 13 (Servette, Winterthur una partita in meno).

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