(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.29) Sul picco di giornata, ed a poco più di 40 punti dal massimo storico fatto registrare giovedì scorso, l’odierna chiusura dello “Swiss market index” andato a spuntare un progresso pari allo 0.36 per cento su quota 14’223.90 punti, con listino primario invero dai due passi: in vetta “Compagnie financière Richemont Sa” (più 1.66 per cento), sulla coda “Amrize Ag” ed “Holcim limited” (meno 4.43 e meno 3.81 per cento rispettivamente; nell’allargato, ancora interessante il comportamento di “DocMorris Ag” (più 5.90 per cento) mentre resta in fase di assestamento il titolo della ticinese “Centiel Sa” (meno 4.44 per cento su volumi in linea con la media giornaliera sulla decade ultima; prezzo a 7.32 franchi il pezzo, non male ad ogni modo per un’azione “entrata” 70 giorni addietro sul mercato – per la nota fusione inversa sulla “Ht5” (ex-“Hochdorf”) – attorno ai tre franchi per unità e, per quanti avessero difeso la posizione al tempo del regime di totale incertezza cioè durante la fase di transito dalla “Hochdorf” ormai svuotata al mero vettore finanziario “Ht5”, partendosi dal minimo ad 1.38 franchi. Sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.14 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.19; Ftse-100 a Londra, meno 0.22; Cac-40 a Parigi, meno 0.21; Ibex-35 a Madrid, meno 0.20. Positiva New York: “Dow Jones”, più 0.44 per cento; S&P-500, più 0.80; Nasdaq, più 1.33. Cambi: 92.33 centesimi di franco per un euro; 80.83 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin stabile sul controvalore teorico di 48’162 franchi circa.























































































