Non ci fosse stato e non ci fosse di mezzo il gran lavoro di organizzazione e di preparazione da parte di volontari (e sono quelli della “Pro Caslano”, freschi tra l’altro del buon successo fatto registrare nelle cinque serate di “Caslano blues” quest’anno giunta alla 12.a edizione), la vicenda sarebbe finita in rubrica sotto categoria “Colpo di stiletto”. Si evita, dandosi contezza della cosa ed amen: niente “Festa del pesce fritto”, appuntamento programmato per lunedì 29 giugno in piazza Lago per l’appunto a Caslano, con decisione di annullamento presa nelle scorse ore. Per mancanza di risorse umane, per mancanza di prodotto ittico cioè di materia prima (si sa che il Ceresio a volte dà ed a volte non dà…), per problemi organizzativi legati alla disponibilità e/o all’allestimento degli “stand”? Macché: gli è che lunedì 29 giugno le condizioni meteo saranno preoccupanti a causa del caldo, cioè di temperature che potrebbero persino risultare eccezionalmente alte, e ciò con potenziali conseguenze sui partecipanti alla manifestazione. Ergo, ancorché a malincuore, la rinuncia. Ma non ci si può esimere da una necessaria considerazione, ed il titolo dice tutto…






















































































