In manette era finito, e sulle sue responsabilità non ci sono dubbi; era stato rimesso in libertà nell’attesa dell’esito del processo, e ciò rientra nell’ordinario; ma che non provi nemmeno a rimettere la testa da queste parti. Un uomo residente in Campania (età, nazionalità e domicilio preciso non sono stati resi noti, presumibilmente in ragione di concomitanti indagini su altri reati in cui il soggetto sarebbe coinvolto) dovrà rimanere per almeno tre anni fuori dal territorio di Gallarate (Varese) dove in concorso con altra persona aveva messo di recente a segno l’ultima di una serie di truffe ai danni di anziani, consueto il trucco della telefonata-“choc”, bersaglio in questo caso una 86enne indotta a consegnare gioielli e preziosi per un controvalore stimato in circa 15’000 euro. Il bottino era stato rapidamente recuperato da agenti della Polizia ferroviaria nell’immediatezza dell’arresto del malvivente, a carico del quale è stato disposto anche il divieto di dimora sul territorio della Lombardia.



