(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.23) A doppio volto anche l’odierna seduta borsistica a Zurigo, con chiusura largamente positiva (“Swiss market index”, più 0.45 per cento a 13’910.70 punti) dopo partenza in retromarcia, primariamente sull’evidenza delle incertezze – e della mancanza di soluzioni “prêt-à-porter” – nei principali contesti geopolitici internazionali oltre che sul nuovo manifestarsi di qualche scricchiolio sul fronte dei titoli ipertecnologici (frenata iersera sul Nasdaq, impressionante la liquidazione – in parte per presa di profitti; meno 16.43 per cento dopo sprofondo a “meno 23” – su “SpaceX”; piazze asiatiche “fredde” nella notte); nella sostanza, giornata da segnarsi con il carbon bianco, essendo stata prefigurata per l’avvio una perdita secca tra lo 0.9 e l’uno per cento e stanti le prime rappresentazioni in effettivo ribasso (minimo a 13’779.96 punti, ore 9.03). “Lonza group Ag” e “Novartis Ag” i battistrada, più 2.96 e più 2.61 per cento rispettivamente; in piena emorragia “Partners group holding Ag”, dal cui “meno 2.36” per cento consegue il ritorno ai minimi dalla prima settimana di aprile 2020; sul fondo “Abb limited” (meno 2.78). Nulla di rilevante nell’allargato. Così sulle altre piazze primarie in Europa: Dax-40 a Francoforte, meno 0.77 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.36; Ftse-100 a Londra, meno 0.08; Cac-40 a Parigi, meno 0.71; Ibex-35 a Madrid, meno 0.34. Contraddizioni a New York: “Dow Jones”, più 0.24 per cento; S&P-500, meno 0.95; Nasdaq, meno 1.45. Cambi: 92.19 centesimi di franco per un euro; 81.03 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin di nuovo in ambasce ed ora al controvalore teorico di 50’660 franchi circa per unità.























































































