Pensate a questo: sul palco, ma effettivamente in mezzo al pubblico e nel cuore del pubblico perché l’azione scenica riesce sin da sùbito a trascendere i limiti dello spazio deputato, 110 minuti (diciamo 90-95 effettivi, considerata una necessaria pausa a metà spettacolo) in cui gli interpreti vanno in apparenza a violare le regole della fisica, letteralmente volando da un lato all’altro, mettendo i piedi dove di solito sta la testa, saltando e raccontando storie su storie; dietro al palco, un’organizzazione straordinaria che nell’arco di oltre mezzo secolo, facendo base a Zurigo, ha dispensato sorrisi e serenità mirando ad un pubblico specifico, certamente più disposto a farsi stupire ma con altrettanta certezza più critico e più portato ad annoiarsi davanti alla ripetitività dei gesti e dei linguaggi. In ciò una parte delle peculiarità del “Kinderzirkus Robinson”, da oggi (primo appuntamento, ore 18.00) a giovedì 30 luglio in acquartieramento al “Teatro Dimitri” in Terre di Pedemonte frazione Verscio con “Äs Träumli-Un sogno” di cui gli artisti del “Robinson ernsemble” si faranno interpreti e messaggeri. Cadenza quotidiana, per tre volte (oggi, lunedì e martedì) con inizio alle ore 18.00 e per altre tre (domenica, mercoledì e giovedì) con inizio alle ore 11.00. Da godersi soprattutto con la famiglia, meglio, sentendosi “in” famiglia.























































































