Risulta dimorante in Svizzera e dal Ticino ha voluto passare in Italia, con tappa in quel di Como, per mettere le mani sugli altrui beni; è stato scaltro nel sottrarre il portafogli ad un giovane turista, ha creduto di essere un genio nel tentare sùbito dopo di incassare soldi con una delle carte di credito trovate nel portafogli stesso, si è creduto furto quanto bastava per poter seminare gli inseguitori e cioè quello stesso turista più due suoi connazionali che si erano lanciati sulle sue tracce, ha infine creduto essere nel suo diritto l’aggredire due agenti della Polizia di Stato dai quali era stato individuato e fermato. Per furto aggravato in concorso, resistenza a pubblico ufficiale ed effettiva clandestinità in Italia – ché a sud di Chiasso il tizio era transitato forse da qualche tempo, rendendosi irregolare sul territorio nazionale – è da stamane sotto denuncia un 22enne marocchino finito in Questura per l’identificazione sull’esito della storia sopra raccontata per sommi capi, e cioè: a) tre turisti britannici, attorno alle ore 6.30, in movimento a piedi nella zona del monumento ai Caduti a Como; b) incrocio o incontro dei tre turisti con il nordafricano; c) furto del portafogli, nordafricano in rapida fuga sino ad una tabaccheria; d) qui il tentativo di effettuare una transazione, transazione sùbito stroncata (stante l’esigenza di conferma da remoto, cioè via “Smartphone”, e da parte del reale titolare della carta), e per converso l’utile informazione circa il luogo in cui il delinquente si trovava; e) individuazione da parte dei turisti, fuga del ladro, inseguimento sino in piazza Santa Teresa; f) qui il rapido dialogo tra turisti ed effettivi di una pattuglia della Squadra volante, in ordinario servizio di controllo; g) con il supporto dei colleghi di un’altra pattuglia, agenti a loro volta sulle tracce del nordafricano infine bloccato in viale Giancarlo Puecher, nel più classico finale da telefilm ovvero trovandosi l’inseguito a tentare di scavalcare una recinzione; h) al momento del fermo, 22enne in reazione violenta con calci ed altro all’indirizzo degli agenti. Il giovane è risultato privo di documenti personali.





















































































