Una sorta di crasi tra “Colpo di stiletto” ed “Italiano, quo vadis?”, secondo i canoni rubricabili del “Giornale del Ticino”, in quanto proposto ieri dai colleghi del “Teletext” Rsi con riferimento ad un’effrazione perpetrata in quel di Bellinzona quartiere Camorino (vedasi in altra parte del nostro quotidiano). Il “furto con scasso”, espressione effettivamente riportata anche nel testo dell’articolo, è diventato “furto con scacco” nel titolo; per mero errore di digitazione, consonanti due al posto altre due consonanti. Vero è tuttavia il fatto che tale quartetto di delinquenti, una volta esfiltrati da Camorino, è stato letteralmente stretto a morsa dagli agenti di vari corpi di polizia, tanto da arrivare sin quasi a Locarno, da fare marcia indietro a Minusio, da cercare una via fuga lungo l’intero asse orizzontale del Sopraceneri ed infine da finire in manette a Bellinzona quartiere Monte Carasso; un po’ come il re costretto a ripararsi ripetutamente dallo scacco ed infine “ucciso” dallo scacco matto. Insomma: ironia involontaria, tre puntini prima di “scacco” avrebbero trasformato quel titolo in un capolavoro…























































































