Va alla compagnia “LaCruna” (Benedetta Iele, Luna Scolari ed Isabella Giampaolo) di Gordola, finalista con “Lilla” che è lavoro drammaturgico costruito sul tema della malattia affrontata però senza retorica e con tracce di ironia, il successo nel concorso “Testinscena” 2026, come da esito annunciato ieri alla “Fondazione Claudia Lombardi per il teatro” in Lugano quartiere Figino località Càsoro. Premio in forma di assegno, residenza artistica a Càsoro per un mese, distribuzione del prodotto – una volta portato al palco – fra Ticino e Lombardia e servizi accessori; a “Lilla”, di cui è stato riconosciuto tra l’altro un “elevato potenziale” da parte della giuria tecnica (Claudio Chiapparino, Francesca Sangalli, Sabrina Faller, Gianfranco Helbling, Claudia Lombardi, Ermanno Nardi e Donato Nubile), è andata anche la menzione della giuria del pubblico. In forma di menzione speciale, riconoscimento alla compagnia “Il turno di notte” (Silvia Pallotti e Tommaso Russi, sedi a Milano ed a Lodi) per il lavoro “Boys will be boys” peraltro già noto come vincitore del “Premio Theatrical mass” a Milano nel 2026 dopo essere stato finalista al “Premio Scenario” di Bologna nel 2025; alla compagnia saranno offerti un periodo di residenza artistica, sempre a Càsoro, nel corso della stagione 2027-2028 e la replica di un nuovo spettacolo al “Foce” di Lugano. In immagine, un frammento scenico di “Lilla”.



