Home SPETTACOLI Teatro con figure, felicità è il ritorno del “Castello incantato”

Teatro con figure, felicità è il ritorno del “Castello incantato”

È uno di quei ritorni che scaldano il cuore e che ti dicono che, d’accordo, la stagione è mezza andata ma non del tutto persa, e che per gli occhi dei bimbi ci sarà ancora motivo di brillare. Da Ferragosto, e per tre settimane sino a sabato 5 settembre, riecco “Il castello incantato”, “festival” internazionale di teatro con figure, edizione numero 22, e di nuovo con la formula degli spettacoli gratuiti per ogni età sulle piazze del Locarnese e del Gambarogno. Vero: non sarà come negli scorsi anni, per via del necessario ed imposto distanziamento, e per via del fatto che in alcuni Comuni – realtà già “partner” dell’evento – non è stato possibile il procedere al riallestimento; lodevolissima in ogni caso la scelta di organizzare tutto l’organizzabile (Santuzza Oberholzer, direttrice artistica, ha mano felice: “Il fare teatro è anche un impegno civile”) e per di più con un programma denso di spettacoli “leggeri, che invitano ad una filosofia lieve di comunità, in un’estate diversa dalle altre”, stessa fonte.

Un cenno prodromico al calendario: sabato 15 agosto, alla pineta di Cardada (annullamento in caso di maltempo), ore 20.30, “Pirù e la vendetta di Teodoro” con la “Compagnia Walter BrogginI”; venerdì 21 agosto, sul lungolago Portigòn di Minusio (o al teatro dell’oratorio in caso di maltempo), ore 21.00, “Pizz’n’Zip”, con Eleonora Savini e Federica Vecchio; domenica 23 agosto, stessa sede e stessa ipotesi alternativa, ore 18.00, “Sacco vuoto, sacco pieno” con la “Compagnia C’è un asino che vola”; martedì 25 agosto, piazza Grande in Locarno (annullamento in caso di maltempo), ore 21.00, “La strega Cioccolata” con il “Teatro dei fauni”; mercoledì 26 agosto, bagno-spiaggia di Gambarogno frazione Magadino (salone comunale in caso di maltempo), ore 21.00, “Lo strano pranzo di Hansel e Gretel”, con la “Compagnia La casa degli gnomi”. In immagine, un momento dello spettacolo “Lo strano pranzo di Hansel e Gretel”.