(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 15.40) Presa d’aere in avvio (picco a 13’345.46 punti, ore 9.35), indi discesa sulla parità e sotto la linea (minimo a 13’245.32 punti, ore 13.09) ed acquartieramento ora a filo di parità (13’271 punti circa, meno 0.09 per cento) per lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo a conferma sostanzialmente dei guadagni cumulati nella seduta precedente e stanti sia il permanere di incertezze sugli scenari bellici internazionali sia le indicazioni contraddittorie su singoli titoli. Listino primario: “Compagnie financière Richemont Sa” al vertice, più 3.24 per cento; “Alcon incorporated” e “Swiss Re Ag” (meno 2.28 e meno 3.66 per cento) in coda; calo contenuto (meno 1.19) nel caso di “Swisscom Ag”, gravando sull’azienda sia il mancato raggiungimento degli obiettivi ultimi sia il consistente flusso di disdette da parte di utenti irritati per gli aumenti imposti. Allargato: elettrico “Ams-Osram Ag” (più 16.27 per cento e ritorno ai prezzi del marzo 2024), “Idorsia limited” (più 8.18 per cento) al recupero delle posizioni di inizio marzo; in sofferenza (meno 5.54) “Bellevue group Ag”. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.37 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.33; Ftse-100 a Londra, meno 0.98; Cac-40 a Parigi, meno 0.37; Ibex-35 a Madrid, meno 0.06. Cambi: 91.49 centesimi di franco per un euro; 77.72 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in lieve calo al controvalore teorico di 62’559 franchi circa per unità.


















































































