Nella Babele in cui ieri mattina si trasformò Luino (Varese) c’erano venditori abili, clienti interessanti e delinquenti abituali. Tra questi ultimi una borseggiatrice che, con la tecnica del pedinamento a distanza ravvicinata e della mano predatoria occultata, aveva già messo a segno il prelievo indebito di un altrui portafogli quand’è stata intercettata e fatta fermare da una turista svizzera, in città per il tradizionale mercato del mercoledì e dunque giunta o in treno o in battello. La quale turista svizzera, resasi conto della situazione a danno di terzi, non ha esitato ad intervenire, invocando a gran voce l’intervento delle forze dell’ordine e determinando l’arresto della ladra, poi risultata essere cittadina bulgara di etnia non precisata, età attorno ai 50-55 anni, numerosi precedenti per la stessa tipologia di reati eppure liberamente circolante. Il portafogli è stato recuperato e restituito alla proprietaria, che si spera abbia almeno ringraziato chi le ha evitato un sicuro danno; a carico della borseggiatrice la denuncia in flagranza.
















































































