Home CRONACA L’editoriale-bonsai / Sono futuri adulti. Dall’ignoranza esplosiva

L’editoriale-bonsai / Sono futuri adulti. Dall’ignoranza esplosiva

Tra la stupidità e l’incoscienza, per loro, vogliamo ancora scegliere l’incoscienza, avendo costoro un’età anagrafica che potrebbe non corrispondere a quella mentale (per maturazione, per acquisita adultità, s’intenda). Quel che di loro sarà in sede penale – sì, si sta parlando della ghenga giovanile costituita nel Bellinzonese tra due frescosvizzeri, uno spagnolo ed un minorenne a quanto pare d’origine iraqena, e giunta in soglia di cronaca per ripetute attività d’ordine esplosivo – verremo a sapere dallo sviluppo giudiziario dell’inchiesta ora giunta a conclusione; resta il problema di capire se la situazione sia già cristallizzata e senza sbocco, un po’ come si è costretti a pensare nel caso dell’ormai famigerato “Carlos” a Zurigo, o se delle vite di questi soggetti resti ancora possibile un riorientamento.

A lasciar spazio ad un barlume di speranza, cioè a definire il confine tra un’irrimediabile idiozia dei quattro tizi – idiozia sulla cui sussistenza potrebbe ad ogni modo rimanere più di un sospetto – e la loro eventuale recuperabilità, sta insomma il solo voler credere che costoro siano sostanzialmente incoscienti della serietà di quanto accadde e della gravità di quanto sarebbe potuto accadere, perché – lo si dice a loro, ed ai loro genitori, “in primis” – con la polvere pirica e con materiali consimili si rischia di far male al prossimo, e di farsi male. Sia detto: della prima cosa ci si dispiacerebbe alquanto, della seconda ci si preoccupa poco o nulla, a parte l’aspetto dei costi sanitari che tutti noi saremmo chiamati a sostenere per le conseguenze di altrui scelte imbecilli.