Home CRONACA Covid-19 in Ticino, case anziani sotto scacco: 16 casi a Brissago

Covid-19 in Ticino, case anziani sotto scacco: 16 casi a Brissago

Erano i presidi primi da difendersi, erano i bastioni da presidiarsi, erano i castelli attorno ai quali scavare un fossato da riempirsi con caimani o coccodrilli, secondo gusto. Macché: ogni giorno una casa per anziani finisce nel tritacarne, ogni giorno si è costretti a registrare manciate di casi di contagio da “Coronavirus” all’interno di strutture che per loro natura avrebbero dovuto e dovrebbero garantire barriere dall’efficienza simile a quella di Fort Knox per le riserve auree statunitensi. Dall’ultimo bollettino del Dipartimento cantonale sanità-socialità ecco la notizia della presenza di ben 12 positivi tra gli ospiti della “Casa san Giorgio” di Brissago, struttura operante sotto egida di una fondazione privata; non solo, perché nelle medesime condizioni risultano anche quattro collaboratori della struttura. I 12 residenti sono stati trasferiti nell’apposito “reparto Covid” all’interno della casa anziani, nel rispetto del protocollo predefinito. Ordinaria la procedura seguita “ex post”: ciascuno degli ospiti è stato posto precauzionalmente in isolamento nella sua camera, le visite all’interno della casa sono state nel frattempo sospese, e sino a nuova indicazione non avranno luogo né attività socializzanti né pranzi in comune. Possibili provvedimenti supplementari sono al vaglio della direzione, di concerto con i membri dell’Ufficio del medico cantonale.