Home CRONACA Covid-19, il Ticino piange due morti. Isolamento o quarantena per quasi 1’000

Covid-19, il Ticino piange due morti. Isolamento o quarantena per quasi 1’000

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.20) La sensazione, certo, la sensazione è quella: che stia mutando il terreno su cui stiamo e su cui ci muoviamo, che sia il tempo di considerare conclusa (con scorie, ahinoi, catastrofiche) la seconda ondata della pandemia covidiana e che da oggi, o quasi nell’immediato seguente, sia da aprirsi la stagione della terza ondata. Pur nell’assenza di drammaticità manifesta sul fronte dei ricoveri (nel transito da ieri all’alba di oggi, otto gli ingressi, sette i fogli di dimissioni firmati), preoccupante l’annuncio di due altri decessi, 961 in totale, tre nello spazio di 48 ore, ed a rigore dovremmo distinguere quindi una prima fase segnata da 350 morti, una seconda da 608 ed una terza – per l’appunto, quella inauguratasi, e sommariamente conseguente ai primi effetti seriamente percepibili da varianti del “Coronavirus” – con tre croci già in triste contabilità. In strutture nosocomiali versano tuttora 54 pazienti, sei dei quali sotto terapia intensiva; 52 i nuovi casi, ovvero 109 in due giorni (scansioni precedenti: prima ondata, 3’531; seconda ondata, 24’658; totale 28’298). Fermo al sette per cento, l’indice di incidenza dei contagiati sul totale delle rilevazioni (777 nella giornata di mercoledì 3 marzo) per mezzo di tampone; alla data di ieri, venerdì 5 marzo, 353 le persone sottoposte al regime di isolamento e 583 quelle in quarantena. Situazione a mercoledì scorso sul versante delle vaccinazioni: 15’998 trattamenti completi, 7’961 in corso (somministrata la prima dose), 39’957 le dosi utilizzate.