Home CONFINE “Caduta libera”, finita (ma in gloria) la corsa del “don” di frontiera

“Caduta libera”, finita (ma in gloria) la corsa del “don” di frontiera

A farlo cadere, più che la domanda sul genere musicale inventato da Brian Eno, è stata la stanchezza: ha retto infatti per ben tre settimane, sempre da campione in carica, e nemmeno per lui dev’essere stato facile il mantenere la concentrazione. Don Andrea Rabassini da Malnate frazione Gurone (Varese), 46 anni, personaggio dalla vocazione “adulta” (abito talare dal 2010; in precedenza indossava la divisa della Guardia di finanza…) ed in procinto tra l’altro di passare dall’incarico pastorale a Gorgonzola (Milano) ad altro ruolo in quel di Rho frazioni Terrazzano e Mazzo (Milano), ha dovuto abbandonare stasera lo scettro del programma televisivo “Caduta libera” su “Canale cinque”, detronizzato da altra concorrente o, per meglio dire, da sé stesso. Non prima, tuttavia, di aver centrato un bell’obiettivo: vincita complessiva pari a 35’000 euro, che il sacerdote indirizzerà sull’associazione “Aiuti Terzo modo onlus” di Lecco, costituita nel 1994 dal missionario laico Oscar Strazzi ed ora operante in Bolivia. Per la cronaca: la concorrente da cui don Andrea Rabassini è stato battuto, dopo tre “manche”, è andata alla serie finale contro il cronometro e si è aggiudicata 55’000 euro azzeccando l’ultima risposta ad un secondo dallo scadere… In immagine, il sacerdote con Virginio “Gerry” Scotti, conduttore di “Caduta libera”.