Home SPETTACOLI “All together now”, Michelle Hunziker convince. E rispunta Ginta Biku

“All together now”, Michelle Hunziker convince. E rispunta Ginta Biku

Numeri largamente confortanti (“share” al 17.2 per cento; in una prima serata italiana, ed essendo concorrente una produzione filmicotelevisiva qual è il “Commissario Montalbano” in casa Rai) sull’onda di una Michelle Yvonne Hunziker spumeggiante alla conduzione della puntata inaugurale di “All together now”, concorso tra aspiranti cantanti il cui successo – almeno per quanto riguarda la trasmissione, in palio 50’000 euro al solo vincitore – viene decretato da 100 tra musicisti, professionisti del microfono e personaggi già affermati. Giovedì l’esordio, “Canale cinque” l’emittente, dal palco la conduzione della 42enne “showgirl” ticinese a rilancio sul “rapper” Alessandro Aleotti in arte “J-Ax” e nel ruolo di regista del “muro” ovvero della giuria schierata su una parete quasi verticale ed alta poco meno di 10 metri, intera prima serata – che ormai, sul catodo tricolore, parte all’orario di inizio dello storico terzo turno in fabbrica – più seconda serata e protrazione sulla mezzanotte. Tra i 100, oltre al menzionato “J-Ax” che ha proposto vari siparietti con dedica a Michelle Hunziker ed a Mamma Elvezia (compreso un “puzzle” sulla Svizzera), la sorpresa: riecco Gintare Kubiliute da Kaunas in Lugano ovvero Ginta Biku e – nell’ultima versione – soltanto Ginta, 32 anni compiuti martedì scorso, indicata con la qualifica di produttrice musicale (ma una fonte giornalistica italiana l’ha inserita come “Instagram influencer”…) e curiosamente in uscita proprio nelle stesse ore con il singolo “Baby doll”. Potenza della formazione in ingegneria del suono, o potenza dell’essere in formazione con la “Sony”?