Home ECONOMIA Nuovi scenari bellici, sbandano le Borse. Anche Zurigo paga dazio

Nuovi scenari bellici, sbandano le Borse. Anche Zurigo paga dazio

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(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.12) Inevitabilmente al ribasso, stante l’improvvisa recrudescenza dei profili bellici in area mediorientale, le piazze borsistiche europee compresa quella di Zurigo che dopo un tentativo di recupero dai minimi nel corso del pomeriggio si è di nuovo afflosciata accusando una flessione nella misura dell’1.30 per cento secondo lo “Swiss market index” a quota 14’174.35 punti, sui minimi della seduta a 14’111.36 punti (ore 11.25) e massimo sui 14’259.26 punti (ore 16.12). Listino primario compromesso soprattutto da “Sika group Ag” (meno 5.09 per cento), “Holcim limited” (meno 3.97) e “Geberit Ag” (meno 3.35); in cifra verde i soli “Swisscom Ag” (più 0.41) e “Logitech international Sa” (più 0.26). Pesantezza anche nell’allargato, dove pagano dazio soprattutto i gruppi operanti nella produzione industriale, valga per tutti il caso di “Bachem holding Ag” (meno 5.60). Così sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 2.21 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.27; Ftse-100 a Londra, meno 1.65; Cac-40 a Parigi, meno 2.18; Ibex-35 a Madrid, meno 2.73. Necessariamente in calo New York: “Dow Jones”, meno 1.31 per cento; S&P-500, meno 0.61; Nasdaq, meno 0.42. Cambi: 92.30 centesimi di franco per un euro; 80.91 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin di nuovo sotto pressione ed ora al controvalore teorico di 50’082 franchi circa per unità.