A distanza di tre giorni dall’effrazione perpetrata nottetempo ai danni dell’armeria “Blockhouse” in Bellinzona quartiere Camorino, dalla fuga verso Locarno con rientro verso la capitale, dall’accerchiamento e dal fermo infine eseguito con pieno successo di nuovo a Bellinzona ma in quartiere Montecarasso (vedasi https://ilgiornaledelticino.ch/colpo-in-armeria-a-bellinzona-poi-lunga-fuga-presi-tutti-e-quattro), confermato stamane da fonti inquirenti l’arresto di tutti e quattro i membri della banda. Tutti giovani e tutti residenti in Francia i soggetti, tre di passaporto francese e dalle origini non precisate (25, 22 e 17 anni) ed uno di passaporto algerino (19 anni); identificato nel 22enne il conducente dell’auto utilizzata dal gruppo di criminali per raggiungere il luogo del furto e per la successiva esfiltrazione. A carico di tutti valgono ipotesi di reato quali furto, danneggiamento, violazione di domicilio ed infrazione alla Legge federale sugli stranieri; il 22enne dovrà rispondere anche guida in assenza di autorizzazione. La restrizione della libertà individuale è già stata convalidata dal giudice dei provvedimenti coercitivi; “dossier” all’esame del magistrato dei minorenni e del procuratore pubblico Alvaro Camponovo. In corso anche accertamenti su eventuali responsabilità del quartetto – o di suoi singoli membri – in altri colpi della medesima tipologia, tanto in Svizzera quanto all’estero.






















































































