Uno potrebbe pensare: svista. No: la situazione si perpetua da settimane, da mesi, da anni, e su più referenze, come puntuali osservatori fanno notare con apporto di solido corredo iconografico. Il luogo: Luino, provincia di Varese, meta del turismo anche dalla Svizzera interna per via del mercato del mercoledì (pare tra l’altro che oggi la zona fosse un carnaio unico; a buon conto di giornata gli ambulanti) e destinazione nota di non pochi dal Ticino per la spesa settimanale. L’attività commerciale: un “Eurospin” in frazione Creva. Dove, ad esempio, il tubo di maionese (contenuto 150 millilitri) di una certa marca ha prezzo di 85 centesimi di euro sullo scaffale numero uno e di 69 centesimi sullo scaffale numero quattro per intervenuto ribasso. Non si sa che cosa battano poi alla cassa, né importa; sta di fatto che la medesima referenza è proposta con due prezzi notevolmente diversi. Chissà se dalla casa-madre, già sollecitata (e senza che sia giunta risposta) a dare spiegazioni per il cambio valuta proposto ad 1.02 franchi per un euro, stavolta interverranno… Nel frattempo, suggerimento alla clientela: occhio.



