(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.51) Piazze borsistiche europee rassicurate oggi (diciamo meglio: non aggravate più di quanto fossero state nelle tre sedute precedenti) dalle evidenze reali dell’intervento di Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, ieri al “Forum economico mondiale” in Davos. Lo “Swiss market index”, dopo saliscendi con picco massimo a 13’299.42 punti (ore 15.59), è andato al saldo su quota 13’228.40 punti con progresso limitatosi pertanto allo 0.54 per cento e traendo linfa soprattutto da “Holcim limited” e da “Amrize Ag” (più 2.96 e più 1.87 per cento rispettivamente); sul fondo “Alcon incorporated” (meno 0.52); a lungo in retrovia, ed in ultimo capace solo di recuperare la parità (più 0.39 per cento), il titolo “Logitech international Sa” tuttavia in cumulo di perdite attorno all’11 per cento dall’inizio del 2026). Nell’allargato, una boccata di ossigeno per gli azionisti di “Aryzta Ag” (più 11.74 per cento con titolo ora al prezzo di 55.60 franchi per azione; era attorno agli 87.60 franchi per azione nel maggio 2025); in ripresa “DocMorris Ag” (più 10.93 per cento a quasi completo recupero dopo 48 ore infauste). Così nelle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-40 a Francoforte, più 1.20 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 1.35; Ftse-100 a Londra, più 0.11; Cac-40 a Parigi, più 0.99; Ibex-35 a Madrid, più 1.28. Buon clima a Wall Street, con guadagni fra lo 0.80 e l’1.02 per cento sui soliti indici di riferimento. Cambi: 92.79 centesimi di franco per un euro, 79.01 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in lieve rialzo al controvalore teorico di 70’399 franchi circa per unità.

















































































