Home CRONACA 2020 vs. 2019 (12) / Stesso contesto, stesse frasi, senso opposto…

2020 vs. 2019 (12) / Stesso contesto, stesse frasi, senso opposto…

L’avrete notato: forse mai come in questo periodo si sono ribaltati senso, valore e percezione di un concetto o un pensiero corrente. Da qui una nuova rubrica temporanea per… accompagnarci durante il residuo periodo di quarantena da “Coronavirus”, vero e proprio spartiacque nei comportamenti (se non di tutti, almeno della maggior parte di noi). Oh, da prendersi alla leggera, puntata quotidiana dopo puntata quotidiana. Un semplice confronto, via, tra ieri ed oggi.

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2019 – A proposito degli “Over 65”: “Ma che stai dicendo, vecchio tu, a 65 anni? Guarda questo studio, è stato firmato da fior di scienziati, la terza età si apre a 75 anni, nella nostra società il 65enne di oggi è come un 50enne della generazione precedente… Sai tu, la speranza di vita è aumentata, non vedi quante aziende vanno avanti perché al timone c’è ancora il fondatore che viaggia oltre gli 80, pensa a quel che facevano l’Ingvar Kamprad con l’“Ikea” ed il Karl Schweri con la “Denner”, anche negli ultimi tempi della loro esistenza… E poi, un giorno vivremo sino a 120 anni, altro che preoccuparsi se spostano la soglia dell’Avs a 70…”.

2020 – Limitazioni agli spostamenti ed all’accesso ai servizi: “Gli “Over 65” stiano a casa, niente contatti con i nipoti perché c’è il rischio di trasmettere il Covid-19, fermateli, ‘sti untori, sulle porte dei supermercati… Si facciano aiutare, no?, dai parenti o dai vicini, non capiscono che sono una potenziale bomba virale? Vadano in letargo come le tartarughe, semmai. Eh, bisogna essere cortesi ma fermi, toh, al massimo sia data loro una fascia preferenziale per gli acquisti sino alle ore 10.00… E per fortuna abbiamo bloccato i cantieri, così evitiamo anche gli assembramenti di questi soggetti pericolosi…”.