(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.50) Una volta ancora dato in anticipazioni come perdente, una volta ancora ad effettivo rilancio (per ora: nella caduca provvisorietà sta in questi tempi l’unica certezza) lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo i cui operatori, nel tenere appena appena sott’occhio le notizie indigene da trimestrali e consuntivi 2025, massima attenzione sembrano invece voler prestare al contesto internazionale, primariamente al calo del prezzo del greggio, agli sviluppi della crisi Usa-Iran ed ai comportamenti dilatori in contesto Bce ed Unione europea. Dal listino primario, su rilevazione complessiva in progresso per lo 0.67 per cento a 13’090 punti circa, l’evidenza del podio occupato da “Partners group holding Ag” (più 1.43 per cento), “Novartis Ag” (più 1.32) e “Swisscom Ag” (più 1.29); sul fronte opposto “Sika group Ag” e “Givaudan Sa” (meno 0.49 e meno 0.47 per cento rispettivamente). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 1.11 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 2.02; Ftse-100 a Londra, meno 0.98 (da scontarsi tuttavia la chiusura di ieri per festività nazionale); Cac-40 a Parigi, più 0.70; Ibex-35 a Madrid, più 1.24. Cambi: 91.58 centesimi di franco per un euro, 78.35 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin al controvalore teorico di 63’197 franchi circa per unità.

















































































