Home NEWS IN HOME Malumori in Polcantonale, un “audit” esterno dirà se lì si vive bene...

Malumori in Polcantonale, un “audit” esterno dirà se lì si vive bene o male

15
0

Valutare il grado di soddisfazione, e le condizioni di lavoro, e la percezione della gestione interna: questo, in prima battuta, l’obiettivo. Auspicabilmente anche la ricerca e l’acquisizione di informazioni sul vissuto quotidiano all’interno del corpo, e contestualmente un’analisi delle peculiarità, dei cambiamenti intervenuti e del corrispondere i profili professionali, secondo i diversi livelli di responsabilità, ai fondamentali che sono richiesti per lo svolgimento delle funzioni e per un sano ed equo rapporto con il cittadino. Di tutto può stare e potrà stare nel futuro “audit” esterno che, come da decisione assunta in seno al Consiglio di Stato durante l’ultima seduta settimanale, sarà commissionato alla bernese “Ecoplan Ag” quale interlocutore indipendente per la ricerca e per la consulenza, fulcro delle attenzioni la Polcantonale circa la quale sarà richiesta un’analisi “approfondita ed oggettiva”; in tali termini si profila dunque la risposta pratica che giunge da Palazzo delle Orsoline, sponda Esecutivo, dopo “discussioni e (,,,) successivi atti parlamentari presentati negli ultimi mesi” e pertinenti giust’appunto alle “condizioni di lavoro (e al) (…) funzionamento del corpo”. Nel contesto del lavoro, gli specialisti della “Ecoplan Ag” avranno facoltà di raccogliere dati e documenti e di effettuare colloqui con dipendenti della Polcantonale a diversi livelli gerarchici; entro la fine dell’anno corrente, di massima, la consegna del rapporto di cui è previsto lo sviluppo con “i principali risultati e, se del caso, raccomandazioni operative”. Interrogativo: dopo tanto tuonare e dopo tanto rivendicare, qualcuno degli interessati troverà modo di sostenere che questa non è la via idonea o che questi non sono i tempi giusti per giungere all’auspicata verifica?