Una piccola ma significativa ragione in più – finché non ci si debba scontrare in pista, s’intenda – per manifestare interesse in direzione Porrentruy sponda hockeystica di casa Ajoie, prima squadra in National league anche nella prossima stagione così come nelle cinque precedenti: nella complessa operazione di rinnovo dei ranghi (nove partenti annunciati solo tre giorni addietro, compresi gli stranieri Frédérik Gauthier e Pierre-Édouard Bellemare), ingaggiato oggi il 23enne attaccante Stefano Bottini, luganese per nascita, passaporti di Svizzera e Canada, già nazionale giovanile elvetico sino alla “Under 20” e di filiera bianconera; nell’ultimo quadriennio, esperienza in Ncaa-1 con i Golden Griffins del Canisius college – ora Canisius university – aventi sede a Buffalo nello Stato di New York (Usa); un titolo conquistato, tra l’altro, a questo livello, ed un altro trofeo messo in bacheca nell’annata 2021-2022 con i Penticton Vees della British Columbia hockey league. Numeri: altezza 188 centimetri, peso 86 chilogrammi; l’avventura d’Oltreatlantico si era iniziata contestualmente a quella del difensore Brian Zanetti (andato in “Iunior A” ai Peterborough Petes della Ontario hockey league) e dell’attaccante Lorenzo Canonica (sempre in “Iunior A”, ma con la maglia degli Shawinigan Cataractes della Quebec major iunior hockey league, poi ribattezzata “maritimes” in luogo di “major”); l’esperienza di Stefano Bottini era stata seguita dal “Giornale del Ticino” anche qui (https://ilgiornaledelticino.ch/hockey-da-lugano-alla-ncaa-1-continua-la-corsa-di-stefano-bottini/).

















































































