Home SPORT Hockey Nl / Prodigi da coincidenze, l’Ambrì torna in corsa per qualcosa

Hockey Nl / Prodigi da coincidenze, l’Ambrì torna in corsa per qualcosa

La congiunzione astrale tra un successo esterno dell’AmbrìPiotta (addirittura in “shut-out” sul ghiaccio degli ormai rassegnati Scl Tigers) e l’incredibile rella in casa Berna (settima sconfitta di fila, stavolta in tristissima epifania domestica contro il FriborgoGottéron) giunse oggi a rimettere i leventinesi in lizza per qualcosa di diverso dal mero atto di presenza nella stagione regolare dell’hockey elvetico di massima serie; non che gli uomini di Luca Cereda si siano schiodati dall’11.o posto, ma lo scarto rispetto al gradino superiore si assottigliò e, proprio stanti le condizioni mentali degli “Orsi”, un aggancio ed un sorpasso rientrano ora nella dinamica del possibile, se non del probabile. Sarebbe già grasso che cola, su un “record” da 15-24 che resta figlio di san Modestino (oh, occhio: su su sino alla settima posizione non c’è una squadra che abbia vinto più di quanto abbia perso e non c’è una squadra con saldo positivo tra goal realizzati e goal subiti. Definizione e dimostrazione lampante di un assioma qui sostenuto ai tempi del Carlo Cudega).

Del 4-0 ottenuto dall’Ambrì in Emmental ci raccontano non le cifre (carenti, 24 tiri contro 31) sulla linea di produzione ma il piglio ed il tono con cui i biancoblù hanno scelto di affidarsi a sé stessi: primo blocco offensivo di soli stranieri, con Steve Moses in appoggio a Peter Regin ed a Brandon McMillan, ed Avemarie a volontà affinché Benjamin Conz giochi come in questa occasione, ossia con un controllo radaristico sulla pista ed autorevole sui compagni della difesa. Le reti: 10.03, deviazione di André Heim su conclusione di Zaccheo Dotti; 17.05, Steve Moses in settimana confermato a costo zero per alcune settimane dai RapperswilJona Lakers, cui è stato ceduto Petr Cajka (strategicamente parlandosi, un errore sesquipedale; a rigor di quattrini disponibili, scelta quasi comprensibile; nel frattempo, il 21enne ceco con licenza elvetica ha già esordito con la nuova maglia, ed in prima linea); 35.00, Daniele Grassi; 40.22, Dario Bürgler a cinque-contro-quattro, e qui un assist di Inti Pestoni. Ci sarà ancora il tempo per la penalità di partita sul conto di Dominic Zwerger, cui a fine campionato sarà da assegnarsi il “Premio lealtà” perché a toccargli qualcuno dei compagni è come se gli si stesse insultando la madre, poi grande gioia ed un grammo di speranza rinnovata. Fra tutte le disgrazie, sarebbe anche ora.

I risultati – Ajoie-Zugo 3-6 (doppiette di Philip-Michael Devos da una parte e di Carl Klingberg dall’altra, primo vantaggio giurassiano poi quaterna ospite); Berna-FriborgoGottéron 0-3 (doppietta di Nathan Marchon); BielBienne-Zsc Lions 2-3 (ai rigori; decisione al 18.o tiro); Davos-Losanna 3-4 (ribaltamento della tendenza con aggancio e sorpasso fra il 42.41 ed il 43.37); RapperswilJona Lakers-ServetteGinevra 2-1 (ai rigori; decisivo l’errore di Marc-Antoine Pouliot); Scl Tigers-AmbrìPiotta 0-4.

La classifica per media-punti – FriborgoGottéron 2.081 punti; Zugo 2.027; RapperswilJona Lakers 1.950; Zsc Lions 1.825; BielBienne 1.821; Davos 1.667; Losanna 1.514; ServetteGinevra 1.513; Lugano 1.421; Berna 1.211; AmbrìPiotta 1.179; Scl Tigers 0.800; Ajoie 0.486.

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