Home SPORT Hockey Nl / “Play-off”: di cuore e d’orgoglio, Lugano ancora in corsa

Hockey Nl / “Play-off”: di cuore e d’orgoglio, Lugano ancora in corsa

83
0

Duri a morire, ‘sti tizi in bianconero. Duri a morire, e votatisi a vivere, a crederci, a darsi un’altra opportunità: magari la stagione si chiuderà fra 48 ore, a Friborgo, ma nel frattempo è certo il fatto che non è finita stasera; ed altri 60 minuti almeno sono un lungo respiro da prendersi, per guardare oltre la siepe, per vedere se ci sia modo di garantirsi almeno altre quattro partite al livello superiore. Tutto ciò, si sarà capito, per dire che il Lugano dell’hockey di National league è da stasera sul 3-3 nella serie dei quarti di finale del “play-off” contro i burgundi, colpiti nelle opere vive con uno strappetto nel volgere di 67 secondi fra il 24.29 (Santeri Alatalo a sigillare il “power-play” in dialogo con Daniel Carr e con Mark Arcobello) ed il 25.36 (ah, la meravigliosa utilità di un quarto blocco che si butta dentro, disco da Marco Zanetti a Stéphane Patry, al solo secondo goal nel campionato 2023-2024 ma che importa quando il timbro è di quelli che marchiano a fuoco…); da lì ovvero da quel ruolo come vagone trainato, benché capace di limare lo scarto (31.04, Killian Mottet), il FriborgoGottéron non si schioderà più. Anzi, per il finale c’è persino un gusto curioso nel trovare Mario Kempe – ammettiamolo, sino ad ora deputato al lavoro oscuro – a stamparsi il 4-2 in nome proprio, assist di Calvin Thürkauf quasi mai mancato all’appello nell’annata, minuto 59.43 a gabbia vuota.

Dell’avvio, ché bisogna raccontarla tutta, vanno alle cronache l’1-0 di Michael Joly a cinque-contro-quattro, avendo il Lugano sfruttato effetti di una penalità di partita sul conto di Benoit Jecker (5.21; ma che gli aveva preso?), e l’1-1 di Raphael Diaz (22.13). 29 tiri contro 24 alle statistiche, Niklas Schlegel quasi impeccabile a difesa della gabbia; Matt Tennyson bel caratterino, bastone alto da due minuti e comportamento antisportivo da 10 in pacchetto unico al 32.03, ma tout passe tout lasse tout casse et tout se remplace. Popolo bianconero, giovedì se ne riparla. A proposito: domani, in calendario, Davos-Losanna (3-2 nel ciclo) e Berna-Zugo (2-3) per un possibile esito dei confronti nel lato destro del tabellone.

Previous articleHockey Sl / “Play-off”, ultimo atto: il titolo torna alla Chaux-de-Fonds
Next article“Fondazione Marguerite Arp”, ripartenza nel segno delle “Alleanze”