Home SPORT Hockey Nl / Lugano, buio pesto. Ambrì, un punto denso di rammarico

Hockey Nl / Lugano, buio pesto. Ambrì, un punto denso di rammarico

252
0

Metafora contestuale: provate ad immaginare la National league dell’hockey (vale per ogni categoria, ma qui stiamo parlando di National league ed insomma fateci il piacere di stare al gioco) come uno di quei “party” cui si viene invitati e s’ha da indossare l’abito buono. Va da sé che il “party” a volte è un successo ed a volte è un mortorio; non di questo stiamo trattando. Teniamo il “focus”, invece, sull’atteggiamento con cui si va; è utile, più che mai stavolta.

Ci sono dunque, in questi posti così come nella vita che vorremmo sempre interpretare al massimo livello, serate in cui parti alla strabrillante e finisci male: è toccato, oggi, all’AmbrìPiotta, avanti sul 2-0 (10.41, Daniele Grassi; 23.00, Filip Chlapik) e raggiunto sul 2-2 dagli Zsc Lions a poco più di due minuti dall’ultima sirena (57.41, Juho Lammikko, già autore dell’assist per Simon Bodenmann al 32.34) ed infine sconfitto ai rigori (2-3, Janne Juvonen perforato da tre proiettili di fila, e non è cosa usuale). Pur nell’occasione persa, ben prodigo di applausi e giustamente generoso è stato il pubblico della “NuoValascia”, che non ha esitato nel tributare un omaggio di incoraggiamento ai biancoblù (vedasi foto); in fondo, la piazza d’onore è stata difesa e gli uomini guidati da Luca Cereda alla transenna si trovano pur sempre in posizione speculare rispetto alla graduatoria ipotizzata da varie fonti di stampa alla vigilia della stagione 2022-2023 (per il domani si vedrà, ma chi si lamenti oggi è solo un fesso). Fine capitolo primo.

Ci sono poi, sempre in questi posti così come et cetera, serate in cui parti da schifo sbagliando la barzelletta con cui vorresti rendersi simpatico e prosegui facendo peggio, cioè cercando di recuperare terreno ed affondando via via sino a che ti vien solo voglia di finirla alla svelta per potertela svignare avendo collezionato figuracce in serie: in tale opera è riuscito benissimo, oggi, il Lugano versione turistica andato a prodursi in quel di Langnau im Emmental, dove gli Scl Tigers manco si sognavano di poter infilare sei goal d’un colpo (6-1 il punteggio finale, sì: abbiamo tentato di nasconderlo tant’è la tristezza) dopo averne realizzati 20 nelle 11 partite precedenti, insomma, festa grande per attaccanti solitamente micragnosi. Mero riassunto da tabellino: sino allo 0-3 con firme sempre a parità numerica (5.19, Harri Pesonen; 17.43, Marc Michaelis; 28.43, Flavio Schmutz) e da lì allo 0-6 con timbri sempre da “power-play” avversario (34.57, Marc Michaelis; 36.43, Harri Pesonen; 42.05, Aleksi Saarela); allo 0-4, fuori Niklas Schlegel e dentro Thibault Fatton per la difesa della gabbia; al 38.11, perso Riccardo Werder per penalità di partita; da “maquillage” l’unico segno lasciato da Giovanni Morini (55.06) su assist di Luca Fazzini. Lugano penultimo, ora, dietro a compagini quali gli stessi Scl Tigers e l’Ajoie, per non dirsi dei RapperswilJona Lakers in piazza d’onore al pari dell’AmbrìPiotta. Vabbè: a parte il peggioramento del ruolino di marcia (3-8, e “meno 11” nel saldo tra goal fatti e goal subiti), vale quanto detto ieri nel 2-4 interno con il FriborgoGottéron. E con ciò, fine del capitolo secondo.

I risultati – Ajoie-BielBienne 3-5 (sblocco dato da una doppietta di Jere Sallinen nel terzo periodo); AmbrìPiotta-Zsc Lions 2-3 (ai rigori); Davos-Berna 3-4 (al supplementare; due assist ed il goal decisivo di Christopher DiDomenico); FriborgoGottéron-Losanna 5-2 (per i padroni di casa, doppiette di Janne Kuokkanen e di Christoph Bertschy); ServetteGinevra-Kloten 5-0 (conti chiusi sul 4-0 già al 21.15; in goal Alessio Bertaggia); Scl Tigers-Lugano 6-1; Zugo-RapperswilJona Lakers 3-0 (35 tiri degli ospiti contro i 23 di Gregory Hofmann – a segno per il 3-0 a porta vuota – nel finale).

La classifica – ServetteGinevra 29 punti; AmbrìPiotta, RapperswilJona Lakers 21; Berna, Davos 20; BielBienne 19; Zugo, FriborgoGottéron 18; Zsc Lions 15; Losanna 13; Ajoie, Scl Tigers 10; Lugano 9; Kloten 8 (ServetteGinevra, Losanna, Ajoie, Scl Tigers 12 partite disputate; AmbrìPiotta, RapperswilJona Lakers, Berna, Davos, Zugo, FriborgoGottéron, Lugano, Kloten 11; BielBienne 10; Zsc Lions otto).

Previous articleLugano, lanciò minacce contro i vertici Usi: scatta il ricovero psichiatrico
Next articleHockey Sl / La riscossa continua, Rockets al secondo successo di fila