Deferito all’autorità giudiziaria un cittadino straniero – età e nazionalità non rese note – che gli specialisti dell’Unità anticrimine in seno alla Polizia di Stato hanno individuato, parte con indagini di tipo tradizionale e parte mediante l’utilizzo di filmati da impianti di videosorveglianza, quale responsabile dell’incendio divampato giorni addietro nel centro di Gallarate (Varese), a fuoco un cumulo di rifiuti, dalla significativa entità i danni materiali arrecati ad alcune infrastrutture di servizio ed alle facciate di almeno due tra gli edifici residenziali prossimi al luogo in cui le fiamme si erano spinte prima dell’intervento di squadre dei Vigili del fuoco dal Distaccamento di Busto Arsizio-Gallarate. Al momento del fermo, il soggetto era ancora in possesso di “oggetti rilevanti ai fini investigativi” (così nelle osservazioni formulate), ed inoltre “presentava caratteristiche fisiche e comportamentali corrispondenti a quelli ripresi dalle telecamere”. Contestati addebiti per incendio doloso; da verificarsi altri aspetti e l’eventuale ruolo avuto dall’uomo in altri episodi consimili. In immagine, un frammento acquisito grazie alla sorveglianza video.






















































































